Archivi tag: album fotografici

Tardo autunno sulle colline di Trevinano

Dopo l’incursione fotografica sulle splendide colline di Proceno, torniamo nel cosiddetto “Lazio toscano”, magico lembo di terra di confine che per secoli segnò l’accesso allo Stato Pontificio per chi proveniva da nord sulla Via Francigena. Stavolta ci dirigiamo però dal lato opposto della valle e della Cassia, più a est, lungo i crinali cioè, altrettanto magnifici, che risalgono i fianchi della Valle del Tirolle con vasti panorami sulla Valle del Paglia, sull’Amiata e sulle altre alture toscane e soprattutto sul vicino Monte Rufeno con i suoi fitti querceti, ora rosseggianti. La strada d’accesso, che si stacca dalla Via Cassia, è la SP 51 in direzione di Trevinano, frazione di Acquapendente, unico centro abitato della zona, il più settentrionale di tutto il Lazio. Interessanti le chiesette rurali intorno al paese, dominato dall’elegante Castello Boncompagni-Ludovisi. Dalla provinciale si consiglia di piegare a sinistra prima di giungere a Trevinano seguendo le indicazioni per vari agriturismi: come a Proceno si può lasciare l’auto e passeggiare su tranquille sterrate in una campagna bella e curata, forse un pizzico più selvatica per la maggiore presenza di boschi: i suddetti panorami e i deliziosi scorci dei casali ornati da cipressi vi riempiranno gli occhi.
Chiaramente anche in questo caso l’itinerario è piacevolissimo in bici e le strade bianche sono generalmente in buone condizioni. Ma attenzione: rispetto alla zona di Proceno qui le pendenze e i dislivelli sono assai più impegnativi.

Annunci

All’alba fra le colline di Proceno

Affacciata sulla Valle del Paglia presso il confine con la Toscana, e fondata secondo la leggenda dal re etrusco Porsenna, Proceno incanta sin da lontano il viaggiatore con il suo fiabesco profilo dominato dal Castello Cecchini, una delle dimore storiche meglio conservate della Tuscia. Il borgo presenta diversi spunti artistici interessanti ma qui è soprattutto l’intatto paesaggio ad essere il protagonista: le colline che circondano Proceno sono infatti magnifiche e del tutto simili a quelle contigue, ma ben più blasonate, della Bassa Toscana. Qui presentiamo una carrellata di immagini che testimoniano la bellezza di questo pregiato territorio rurale, ben curato e ricco di eleganti agriturismi. A causa della particolare sua esposizione, si consiglia di visitare e fotografare questo paesaggio al mattino presto, meglio ancora se poco dopo l’alba come abbiamo fatto noi in una fredda mattinata di novembre. I percorsi che vi suggeriamo sono due, entrambi fattibili con qualsiasi mezzo ma possibilmente a piedi avendone il tempo. Il punto di snodo è il cimitero del paese: o si va a sinistra sulla Procenese, toccando una pieve, alcuni bei casali ed entrando presto in Toscana e, oppure si va a destra su una lunga strada asfaltata che attraversa una buona parte dell’area occidentale del “Lazio toscano” (come è stato definito dalla guida rossa del T.C.I.); l’asfalto termina ad un solitario bivio, da cui, parcheggiando, si possono fare riposanti e panoramiche passeggiate su tranquille strade sterrate in qualsiasi direzione, immersi in uno scenario assai suggestivo.

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 10 RCRLB.JPG

Proceno-Scorcio da lontano in controluce 1 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 17 RCRLB.JPG

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 6 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 18 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 14 RCRLB.JPG

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 9 RCRLB.JPG

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 15 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 5 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 7 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio 5 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 15 RCRLB (2).JPG

Valle del Paglia-Paesaggio 6 RCRLB.JPG

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 13 RCRLB.JPG

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 1 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 12 RCRLB

Valle del Paglia-Paesaggio presso Proceno 11 RCRLB

Proceno-Veduta 7 RCRLB

Proceno-Scorcio sui tetti del borgo 1 RCRLB

Proceno-Scorcio del borgo 2 RCRLB

Proceno-Panorama 6 RCRLB.JPG


Col buio fra i vicoli di Rocchette

La Sabina è terra di piccoli borghi arroccati sopra aspri colli o adagiati su creste più dolci. Alcuni di essi appaiono come veri e propri “presepi”: piccolissimi, privi o quasi anche di una parte moderna, spesso semi-abbandonati e circondati solo dal silenzio della natura. Fra i più suggestivi è sicuramente Rocchette, sormontata dai resti di un villaggio medievale con tanto di maniero (Rocchettine), nascosta in una strettura della Valle dell’Aia, grosso modo fra Vacone e Montebuono, sebbene il paese sia frazione di Torri in Sabina. Un quadro davvero di bucolica bellezza che può far andare in brodo di giuggiole gli amanti del vedutismo e dei paesaggi antichi. Dopo il crepuscolo girare fra i vicoli di Rocchette può accentuare questa sensazione di luogo “fuori dal tempo e dal mondo”, in un’atmosfera ovattata dove i gatti paiono essere gli unici abitanti. Una situazione esaltata fra l’altro da una buona illuminazione artificiale, che marca i tanti elementi architettonici antichi del borgo, come portali e finestre romanici, archi, archetti, sottopassaggi e voltoni. E in alto un cielo nero e stellato che fa sognare.

Rocchette-Porta nel borgo in notturna 1 RCRLB

Rocchette-Porta nel borgo in notturna 2 RCRLB

Rocchette-Archetto 1 RCRLB

Rocchette-Vicolo 5 RCRLB

Rocchette-Vicolo 6 RCRLB

Rocchette-Vicolo 4 RCRLB

Rocchette-Vicolo 3 RCRLB

Rocchette-Via Palazzo 1 RCRLB

Rocchette-Via Palazzo 2 RCRLB

Rocchette-Via Palazzo 3 RCRLB

Rocchette-Vicolo 1 RCRLB

Rocchette-Vicolo 2 RCRLB

Rocchette-Veduta notturna 1 RCRLB


Fianello: vedute d’autunno

A fine novembre il foliage sulle colline della Sabina Tiberina raggiunge il suo massimo. La campagna allora diventa di una bellezza struggente e fa da sfondo sublime a borghi spesso rimasti immutati nel tempo. Uno di questi è Fianello, villaggio ormai semi-spopolato che appare come una sorta di “fossile” del Medioevo. Si nasconde in una valle al confine con la Provincia di Terni e si raggiunge tramite una tranquilla stradina fra Calvi nell’Umbria e Montebuono, di cui è frazione. Al suo interno da alcuni anni sono in corso lavori di restauro: ci limitiamo per stavolta a fotografarlo da fuori, in diverse angolazioni, per sottolineare lo straordinario “dialogo” fra l’edificato storico e il paesaggio agrario e naturale.

Fianello-Veduta 8 RCRLB

Fianello-Veduta 6 RCRLB

Fianello-Veduta 7 RCRLB

Fianello-Veduta 3 RCRLB

Fianello-Veduta 4 RCRLB

Fianello-Veduta 5 RCRLB

Fianello-Scorcio 1 RCRLB


Autunno nei boschi del Monte Cimino

Qui di seguito alcune immagini di come si presenta fra ottobre e novembre la Faggeta del Monte Cimino (che ospita per la verità anche altre specie arboree, in primis castagni): uno spettacolo magnifico da non perdere assolutamente.

Mti Cimini-Mte Cimino 9 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 6 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 10 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 7 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 13 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 12 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 17 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 8 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 14 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 16 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 11 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino, massi vuclanici 1 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino, panchina 1 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino, foglie di castagno 1 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino, foglie miste 1 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino, torre della cima 1 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 15 RCRLB

Mti Cimini-Mte Cimino 18 RCRLB