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Il Giardino dei Tarocchi

Capalbio-Giardino dei Tarocchi 1 RCRLB

Ideato alla fine degli anni Settanta dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle -che vi abitò per molti anni in una straordinaria residenza – il Giardino dei Tarocchi si trova in piena Maremma, sul confine fra Toscana e Lazio (Comune di Capalbio), e costituisce uno dei luoghi più insoliti e “fantastici” d’Italia.


Il mare dei Tirreni

Litorale grossetano-Ultima Spiaggia a Capalbio 1 RCRLB

La costa fra Pescia Romana e Pescia Fiorentina, al confine tra Lazio e Toscana, regala molti angoli selvaggi, in cui spiagge solitarie bordate da profumate pinete o splendide dune si affacciano su un mare limpido. Da qui appare un panorama “classico” dell’antico mare dei Tirreni – come erano chiamati dai Greci gli Etruschi -, con il Promontorio dell’Argentario che spicca sullo sfondo delle spumeggianti onde.


Sovana-Oratorio di San Sebastiano

Sovana-Necropoli, Oratorio di S. Sebastiano 1 RCRLB

Appena fuori dal Viterbese si apre in provincia di Grosseto un’area fra le più spettacolari e affascinanti della Tuscia tosco-laziale, ovvero quella della cosiddetta triade delle “città del tufo”: si tratta di Pitigliano, Sorano e Sovana, borghi arroccati in cima ad alti speroni vulcanici e affacciati su valli splendidamente selvagge. Nell’intatto paesaggio che si estende per chilometri tutt’intorno a questi paesi, si celano innumerevoli siti archeologici etruschi, romani e medievali, spesso collegati fra loro da una fitta rete di “vie cave”, profonde strade d’epoca etrusca incise nella pietra viva. Tali luoghi solitari e misteriosi, ancor oggi pregni di spiritualità, attrassero nel Medioevo monaci ed anacoreti, come testimoniano gli eremi e i monasteri sparsi un po’ ovunque nella zona. Nella foto siamo all’interno del suggestivo Oratorio di San Sebastiano, che si apre a picco nell’omonima tagliata, nei pressi della Necropoli di Sovana, celebre per le tombe Ildebranda e della Sirena.