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Il Castello Savelli a Nazzano

Il suggestivo Castello Savelli a Nazzano ha origini molto antiche, databili al X secolo. Appartenne a lungo all’Abbazia di Farfa e poi quella di San Paolo di Roma. Domina con superbo panorama la Bassa Valle del Tevere fino a Roma in un contesto paesaggistico di grande valore.


Le anime del Purgatorio

Stretta fra eleganti palazzi residenziali, nel Rione Prati, la Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio colpisce il passante per le sue slanciate e biancheggianti forme neogotiche. Fu costruita nel 1890 dall’architetto (e uomo di fede) Giuseppe Gualandi, ed è detta anche il “Piccolo Duomo di Milano”. In questa immagine la vediamo avvolta da una luce meravigliosa, che, assieme alla particolare architettura, crea uno scorcio tale da far pensare quasi più ad una città dell’Europa centro-orientale che a Roma. Non tutti sanno che trattasi di uno dei luoghi più misteriosi, inquietanti e singolari della “città eterna” e del Lazio. Il tempio cela infatti al suo interno un museo dedicato alle “anime del purgatorio”, nato da un drammatico evento accaduto il 2 luglio 1897, che ebbe risvolti nell’ambito del “paranormale”. Ma stavolta non vi diciamo di più: vi lasciamo invece la curiosità di andare a scoprire di persona questo insolito monumento!


Dalla balaustra di Mompeo, verso il Soratte

Posto nel cuore della Valle del Farfa e affacciato sulle sue affascinanti gole, Mompeo offre anche un bel panorama verso la Valle del Tevere e il Soratte. Sulla balaustra in primo piano spiccano le caratteristiche mezze lune dello stemma della famiglia Naro che nel corso del Seicento possedette e ristrutturò il borgo.


Le terre del Tevere

La splendida e florida Valle del Tevere in uno dei suoi tratti più affascinanti, ossia vista dal belvedere di Ponzano Romano.


Monterotondo: fotogramma dal passato?

Valle del Tevere-Paesaggio dalla Piana di Settebagni 1 sp RCRLB

La bianca Torre Civica di Monterotondo – afferente al Palazzo Orsini-Barberini – spunta fra dolci colli coronati da pini: sembra un’immagine d’epoca ma in realtà è un semplice viraggio monocromatico di una foto attuale. Solo gli occhi distratti non avranno mai notato infatti lo splendido paesaggio che si apre quando, oltrepassato il GRA e imboccata l’A1 da Roma in direzione nord, essa scende nella Piana di Settebagni, una della pianure più vaste della Valle del Tevere. Poche grandi città storiche al mondo possono vantare un’uscita (e un’entrata) così bella da un’arteria stradale così importante!


Campagna romantica nella Bassa Valle del Tevere

Sulla strada che collega la Flaminia, all’altezza di Sant’Oreste, a Nazzano e quindi alla Via Tiberina, si attraversa un paesaggio sorprendentemente integro, a tratti magnifico, che già preannuncia nelle forme e nelle atmosfere quello della Sabina. Un territorio unico, a due passi da Roma, eppure tuttora non soltanto sconosciuto ma sempre a rischio di folli e criminosi progetti fotovoltaici o di nuove e sempre incombenti urbanizzazioni.  Un periodo perfetto per assaporare questo scenario è senza dubbio il tardo autunno e l’inizio dell’inverno quando le querce, arrossendo, creano assieme ai campi ora verdi ora arati, una tavolozza di colori straordinaria.

Brume d’autunno fra Castiglione in Teverina e Baschi

Valle del Tevere-Paesaggio fra Baschi e Castiglione in Teverina 1 RCRLB

La magia delle nebbie mattutine autunnali, in un angolo delizioso della Valle del Tevere, al confine fra Lazio ed Umbria, dove emergono i ruderi romantici di una torre medievale…


Veduta di Sant’Oreste dal Monte Soratte

S. Oreste-Veduta dal Mte Soratte 3 RCRLB

La classica veduta di Sant’Oreste dal crinale del Monte Soratte, con lo sfondo delle verdi colline della Bassa Valle del Tevere.


Lago di Nazzano all’inizio dell’inverno

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Il meraviglioso paesaggio della Riserva Naturale Tevere-Farfa, poco a nord di Roma: si può ammirare dai deliziosi borghi di Nazzano e di Torrita Tiberina che come presepi si affacciano sul “Biondo Fiume” con le sue anse pittoresche e le sue dolci colline.