Archivi tag: borghi e paesaggi romantici della tuscia

Bomarzo dalla località Marcolino: la quiete prima della tempesta?

La perfezione formale di Bomarzo, cittadella medievale e poi rinascimentale con gli interventi degli Orsini nel XVI secolo, ideatori del famoso Parco dei Mostri (o Sacro Bosco) – nonché dell’omonimo palazzo-castello ben visibile nella foto. Qui siamo nella stupenda e panoramica località Marcolino, circa al confine con il Comune di Vitorchiano, in un freddo ed uggioso pomeriggio di aprile. Da questa località – al confine con la Riserva di Monte Casoli di Bomarzo -oltre a godere di magnifici panorami è possibile accedere in modo particolarmente spettacolare alla Valle del Vezza, con tutti i suoi tesori archeologici inestimabili e riscoperti negli ultimi anni: l’insediamento rupestre di Monte Casoli (la “piccola Matera della Tuscia”), i sepolcri romani, il mondo onirico dei “Sassi dei predicatori”, il sito rupestre di Corviano e il “bosco megalitico” del “Pietreto” (Monumento Naturale Regionale), ecc… il tutto in un paesaggio eccezionalmente integro e pittoresco. Ebbene forse nel prossimo futuro questa diventerà un'”immagine storica” poiché su questi stessi prati è prevista la costruzione di un mega impianto fotovoltaico a terra. Sì avete capito bene, non è uno scherzo anche se potrebbe sembrarlo: in effetti anche l’aver anche solo potuto presentare questo scandaloso e demenziale progetto costituisce l’ennesimo insulto al patrimonio culturale, unico al mondo, di una terra – la Tuscia, il Lazio – che sta venendo letteralmente fatta a pezzi da un’amministrazione dalla cosa pubblica caratterizzata – a tutti i livelli – non soltanto da incompetenza e ignoranza assolute ma spesso da ben altro…. (come dimostrano recenti gravissimi fatti accaduti in Regione), e certamente indegna di gestire luoghi di cotanta importanza e bellezza.


Trevinano nell’autunno inoltrato

Uno scorcio a fine novembre di Trevinano, all’estremo nord del Lazio.


Celleno Vecchia, al calar delle tenebre…

Dopo il tramonto, al calar dell’oscurità, il fascino sinistro di Celleno Vecchia arriva al suo apice… Per saperne di più: “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito” – vol. 1.


Bolsena-Scorcio dalla Rocca Monaldeschi della Cervara

Uno scorcio dalla Rocca Monaldeschi della Cervara a Bolsena con la neoromanica Chiesa di San Salvatore, costruita nei primi del Novecento dall’architetto Luigi Codini, autore, fra le altre cose, della splendida Villa Aliotti a Roma.


Roccalvecce: prima dell’oscurità, nell’ora blu

Nel cuore della Teverina, il piccolo borgo di Roccalvecce si illumina al calar delle tenebre in una serata d’inizio novembre. Alle sue spalle si intravede Sant’Angelo, noto come il “paese delle fiabe” per via dei numerosi murales che lo rendono unico nel suo genere. Un’immagine metaforica del momento oscuro, appunto, che sta passando la nostra Italia, schiacciata da una politica che non è più minimamente rappresentativa della sovranità e degli interessi del popolo.


Grotte di Castro all’alba

Una suggestiva veduta all’alba di Grotte di Castro.

Il progetto “BORGHI e PAESAGGI ROMANTICI DELLA TUSCIA”

IL PROGETTO

Il club “Borghi e Paesaggi Romantici della Tuscia” è un progetto ideato dallo scrittore e foto-documentarista Luca Bellincioni, autore anche del blog Itinerari Laziali nonché di articoli e guide su tutto il territorio regionale e in genere sul Centro-Italia.

Si tratta di una sorta di “diario fotografico” volto a raccontare il territorio, spesso quello sconosciuto o meno noto, portandone a conoscenza le bellezze, lo stile di vita, i suoi prodotti e le aziende che vi lavorano negli ambiti dell’agricoltura, dell’artigianato, del piccolo commercio, della ristorazione e della ricettività.

Gli obiettivi della pagina sono molteplici:

  • promuovere e valorizzare sul web gli aspetti storici, artistici ed ambientali dei borghi della Tuscia – romana, viterbese, orvietana e grossetana – che si distinguono per un’alta integrità/qualità urbanistica e paesaggistica (cfr. Parametri di selezione);
  • suggerire agli utenti una vera e propria “Strada Romantica della Tuscia” avendo come target un turismo colto e molto esigente, a carattere culturale ed enogastronomico;
  • diffondere sul territorio una “cultura del bello” e della tutela dei centri storici e del paesaggio.

I BORGHİ SELEZIONATI

Il progetto, a carattere bioregionale, si concentra sui piccoli centri di poche migliaia di abitanti (cfr. Parametri di selezione), in molti casi ignorati dalle rotte turistiche e spesso privi delle risorse e delle competenze per autopromuoversi.
Sono inclusi sia capoluoghi comunali sia frazioni (tavolta davvero un “pugno di case”) di particolare interesse e bellezza. Sono esclusi invece i capoluoghi provinciali e i paesi assimilabili – per dimensioni e popolamento – a vere e proprie cittadine.

I borghi finora selezionati sono i seguenti:

  • Sasso (fraz. Cerveteri)
  • Ceri (fraz. Cerveteri)
  • Santa Maria di Galeria-Galeria Antica (fraz. Roma)
  • Trevignano Romano
  • Calcata
  • Civitella Cesi (fraz. Blera)
  • Barbarano Romano
  • Vejano
  • Bassano in Teverina
  • Bomarzo
  • Vitorchiano
  • Montecalvello (fraz. Viterbo)
  • Roccalvecce (fraz. Viterbo)
  • Celleno Vecchia (fraz. Celleno)
  • Civitella d’Agliano
  • Castiglione in Teverina
  • Civita di Bagnoregio (fraz. di Bagnoregio)
  • Marta
  • Bolsena
  • Grotte di Castro
  • Pianiano (fraz. Cellere)
  • Torre Alfina (fraz. Acquapendente)
  • Proceno
  • Centeno (fraz. Proceno)
  • Trevinano (fraz. Acquapendente)
  • Benano (fraz. Orvieto)
  • Porano
  • Allerona
  • Pitigliano
  • Sorano
  • Sovana (fraz. Sorano)

I PARAMETRI Dİ SELEZIONE

1-Popolazione:

  • minore a 7000 abitanti.

2-Decoro urbano:

  • Assenza o presenza episodica di elementi deturpanti sulle abitazioni del borgo, come strutture di plastica o alluminio oppure paraboliche e condizionatori sulle facciate.
  • Presenza di una pavimentazione in basoli, ciottoli o pietra e non in asfalto.

3-Paesaggio e urbanistica:

  • Assenza intorno al borgo di impianti energetici, siti industriali e infrastrutture tali da alterare o addirittura stravolgere il paesaggio nei suo complesso o alcuni suoi tratti significativi e peculiari.
  • Assenza di evidenti fenomeni di “urban sprawl” nel paesaggio circostante e visibili dal borgo.
  • Integrità del profilo urbano storico, privo di pesanti intromissioni incongrue moderne.

4-Fruibilità

  • Possibilità di accesso pubblico (non privatizzato).
  • Pedonalizzazione almeno parziale del centro storico.
  • Eventuale presenza di passeggiate, sentieri segnati e piste ciclabili nel territorio intorno al paese.

COME ENTRARE A FAR PARTE Dİ “BORGHI E PAESAGGI ROMANTICI”

Qualsiasi pro-loco, comitato o amministrazione comunale di località non incluse nella lista volesse favorire della promozione turistica in questa pagina, e quindi entrare a far parte del progetto “Borghi e paesaggi romantici della Tuscia”, può candidarsi contattandoci. La candidatura sarà valutata secondo i suddetti parametri.