Archivi tag: medioevo

Torre dei Piscoli-Veduta

Valle del Sacco-Torre dei Piscoli, veduta 2 RCRLB.JPG

La solitaria e romantica Torre della Mola dei Piscoli (o de’ Piscopi) emerge dal bel paesaggio agreste dell’Alta Valle del Sacco, a pochi chilometri da Paliano.

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Ponte sulla Cassia Antica

Lago di Bolsena-Turona, ponte sulla Cassia Antica 1 RCRLB

Un ponte di incerta origine lungo il tracciato dell’antica Cassia romana, ai piedi del colle di Turona e a poca distanza dalle rive del Lago di Bolsena, 

 


Castello di San Vittorino Romano

S. Vittorino-Castello 1 RCRLB

Uno scorcio del pittoresco castello di San Vittorino Romano: risalente al X secolo e costruito in blocchi di tufo, sorveglia un malandato borgo da troppo tempo in attesa di un giusto recupero. Siamo nell’estrema propaggine orientale del Comune di Roma, il cui centro dista una trentina di chilometri. Malgrado la vicinanza ad una delle aree più degradate della Capitale – la periferia est -, qui a San Vittorino si ormai in piena campagna, quasi isolati, in un paesaggio rurale che si sviluppa improvviso ed inaspettato appena oltrepassata la borgata di Giardini di Corcolle, procedendo sulla via di Poli. Davvero una chicca non soltanto storica ma anche ambientale e sociologica di Roma, che conferma la complessità e le contraddizioni della realtà romana, i suoi vizi e le sue virtù. San Vittorino fra l’altro è la “porta” del cuore del cosiddetto “Agro Romano Antico”, secondo una bella definizione di Italia Nostra, ed è nota agli escursionisti per la magnifica forra del Fosso di Ponte Terra, che si apre ai bordi del paese, caratterizzata da cascate e una vegetazione addirittura selvaggia.


Veduta dell’Abbazia di Vulci e del Ponte del Diavolo

Vulci-Veduta 1 RCRLB

Uno degli scorci “proverbiali” del Lazio: l’Abbazia di Vulci e il Ponte del Diavolo dominano la selvaggia Valle del Fiora creando uno scenario dai toni “fantastici”.


Mura medievali di Vico nel Lazio

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Uno scorcio delle magnifiche mura medievali che cingono lo splendido borgo di Vico nel Lazio, in Provincia di Frosinone. Ci troviamo nell’Alta Ciociaria, ai piedi dei Monti Ernici: il contrasto fra queste antiche architetture e il paesaggio montano, dalle alte cime e ricco di foreste, crea una situazione assai suggestiva.


Pieve di San Giuliano presso Barbarano

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La suggestiva chiesetta rurale di San Giuliano, di origine romanica e circondata da tombe etrusche, nel Parco Regionale Marturanum: siamo all’interno del Comune di Barbarano Romano (VT), nella Valle del Biedano, vero “cuore” della Maremma Laziale.


Ponte San Pietro sul Fiora

Valle del Fiora-Ponte S. Pietro 2 RCRLB.JPG

Le rovine medievali del Ponte San Pietro sul Fiume Fiora sorgono nel Comune di Ischia di Castro, nei pressi del confine con la Toscana, che per secoli costituì la frontiera fra Stato Pontificio e Granducato di Toscana. Si affacciano sul limpido Fiume Fiora, formando un angolo di profonda suggestione nel cuore della Maremma tosco-laziale.


Veduta della Torre di Chia

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Una veduta romantica della torre del Castello di Chia, conosciuto anche come “Castello di Pasolini” in quanto il famoso regista lo abitò nell’ultimo periodo della propria vita. Sorge ai margini della Piana Cimina, nella Teverina, a balcone sulla splendida Valle del Fosso Castello, tra i borghi di Chia e Bomarzo ma nel Comune di Soriano nel Cimino.


Abbazia di Sant’Andrea in Flumine

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Situata poco a nord di Roma, su un terrazzo fluviale del Tevere in vista delle colline della Sabina, la bellissima Abbazia di Sant’Andrea in Flumine si nasconde discreta e defilata dallo sguardo distratto dei migliaia di automobilisti che percorrono l’A1 ogni giorno e resta incredibilmente fuori da ogni circuito turistico. Eppure è uno dei tanti tesori artistici ed architettonici del Lazio che non si può non conoscere: malgrado la vicinanza con l’autostrada, né il paesaggio né l’atmosfera sembrano risentirne più di tanto ed anzi il luogo emana una forte spiritualità. Edificata nel VIII secolo dai carolingi su un’antica chiesa del VI secolo, tuttora ammirabile, fu una delle grandi abbazie imperiali benedettine nei dintorni di Roma, come la vicina Farfa. Oggi la splendida location è utilizzata per i matrimoni e aperta alle visite.


Scorcio di Viterbo nei pressi di Pianoscarano

Viterbo-Scorcio dalla salita per Piano Scarano RCRLB

La salita dal Ponte del Paradosso al quartiere medievale di Pianoscarano offre una delle viste più belle sul centro storico di Viterbo, caratterizzato da numerose torri. In questi giorni natalizi la bella città di Santa Rosa è rallegrata da vivacissimi mercatini di Natale che offrono molte attrazioni anche per i bambini. 


Rocca Guglielma ad Esperia

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L’epico ed arcigno paesaggio che circonda le rovine della Rocca di Esperia, sul versante ciociaro del Parco Regionale dei Monti Aurunci. Fu probabilmente edificata nel XII secolo per volere del normanno Guglielmo di Blosseville, Duca di Gaeta, in una zona per molti secoli storicamente campana, solo di recente inserita nell’ambito amministrativo di Frosinone. Per saperne di più: “I castelli perduti del Lazio… e i loro segreti”


Fianello: vedute d’autunno

A fine novembre il foliage sulle colline della Sabina Tiberina raggiunge il suo massimo. La campagna allora diventa di una bellezza struggente e fa da sfondo sublime a borghi spesso rimasti immutati nel tempo. Uno di questi è Fianello, villaggio ormai semi-spopolato che appare come una sorta di “fossile” del Medioevo. Si nasconde in una valle al confine con la Provincia di Terni e si raggiunge tramite una tranquilla stradina fra Calvi nell’Umbria e Montebuono, di cui è frazione. Al suo interno da alcuni anni sono in corso lavori di restauro: ci limitiamo per stavolta a fotografarlo da fuori, in diverse angolazioni, per sottolineare lo straordinario “dialogo” fra l’edificato storico e il paesaggio agrario e naturale.

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Bassano in Teverina-Scorcio del borgo

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Uno scenografico scorcio del borgo di Bassano in Teverina, posto a balcone sulla Valle del Tevere, poco a nord di Orte. Il centro storico è stato completamente ristrutturato negli ultimi decenni, dopo che nella Seconda Guerra Mondiale un’esplosione lo aveva gravemente danneggiato. Il suo territorio – che conserva cospicui resti archeologici d’epoca etrusca, romana e medievale – è legato all’antico ricordo della famosa Battaglia del Lago Vadimone (309 a. C.), laddove gli Etruschi furono definitivamente sconfitti dai Romani.


Scorcio di Proceno

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Uno scorcio di Proceno, borgo dell’Alta Tuscia posto ai confini con la Toscana, nei pressi della Via Francigena. Il paese, d’aspetto rustico e nobile assieme, è dominato dall’elegante mole tufacea del Castello Cecchini, un tempo appartenuto addirittura agli Sforza di Milano, ed oggi sede di un ricercato albergo. 


Castel Cardinale presso Tuscania

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Uno scorcio di Castel Cardinale, fra Tuscania e Viterbo. Situato in un paesaggio altamente suggestivo, si tratta di uno dei “manieri perduti” più segreti e sconosciuti del Lazio, poiché invisibile dalle strade principali e da qualsiasi altura o cittadina circostante. Per saperne di più sulla sua storia e sul come arrivarci, si consiglia la lettura della nostra guida: “I castelli perduti del Lazio”


Bifora ad Anagni

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Una delle molte, eleganti bifore che caratterizzano le costruzioni medievali che si affacciano sulla magnifica Piazza Innocenzo III ad Anagni


Abbazia di Valvisciolo, facciata

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La semplice ed elegante facciata romanica dell’Abbazia cistercense di Valvisciolo, situata nei pressi di luoghi importanti come Ninfa, Bassiano, Norba e Sermoneta, alle pendici dei Monti Lepini. Impreziosito da un magnifico chiostro, il monumento, di antichissima origine, custodisce un rarissimo esempio di “Sator circolare” oltre che innumerevoli altri esempi di “iconologia magica”. Sull’abbazia aleggiano curiose leggende legate ai Templari (per saperne di più: “Lazio, i luoghi del mistero e dell’insolito”). 


Veroli-Casa Reali

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La bella Casa Reali a Veroli, interessante esempio di abitazione tardo-medievale. Il luogo è noto per la presenza dei cosiddetti “Fasti Verulani”, una targa d’epoca romana, affissa ad un muro del cortile, che indicava i giorni favorevoli e quelli sfavorevoli del calendario romano: per sapere di più di Veroli e delle sue straordinarie valenze storiche ed artistiche si rimanda alla nostra guida “Lazio: i luoghi del mistero e dell’insolito”


Bolsena-Collegiata di Santa Cristina

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L’elegante facciata rinascimentale della Collegiata di Santa Cristina a Bolsena. La chiesa, situata lungo la Via Francigena, custodisce le memorie dei “miracoli” legati alla figura di Santa, da cui scaturì nel 1264 la festa del Corpus Domini. Per saperne di più: “Lazio: i luoghi del mistero e dell’insolito”.


Rovine di Cencelle-Veduta da lontano

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Le suggestive rovine medievali di Cencelle spiccano fra i campi della Valle del Mignone, verdissimi e fioriti fra aprile e la prima metà di maggio, nella magnifica zona conosciuta come le “Terre della Farnesiana”, ai piedi dei Monti della Tolfa, in cui confluiscono i confini dei Comuni di Civitavecchia, Allumiere e Tarquinia. La struttura turrita “a corona” ricorda la toscana Monteriggioni ma in questo caso non si tratta di un borgo turistico e vivo bensì di una cosiddetta “città morta”, una delle tante che costellano l’entroterra del Lazio. Per maggiori informazioni si consiglia la lettura di “Le città perdute del Lazio” dell’amico Emanuele Zampetti.