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La Cascata della Ferriera a Castel Cellesi

La Teverina è terra straordinaria, ricchissima di sorprese di ogni tipo. Una di queste è la stupenda Cascata della Ferriera, a valle di Castel Cellesi (Bagnoregio), raggiungibile tramite un facile sentiero, curatissimo dai volontari del luogo e immerso in una natura incontaminata.


Il Sentiero del Nitracco a Chia

L’imbocco dello sconosciuto Sentiero del Nitracco a Chia, che conserva le tracce di svariate civiltà ed epoche sovrapposte: notevole un muraglione in opera megalitica (o poligonale), probabilmente romano, una tipologia architettonica piuttosto rara nell’Alto Lazio ma che abbiamo ammirato anche nel vicino Fosso del Mandrione, sempre nei pressi di Soriano nel Cimino.


Sull’antico sentiero di Albalonga

L’ombroso e antico sentiero (negli ultimi anni risistemato) che dalla zona del Convento dei Cappuccini di Albano conduce al Convento di Palazzolo in un paio di orette scarse, costeggiando un acquedotto romano e percorrendo il bordo craterico del Lago di Castel Gandolfo, con vedute mozzafiato sull’omonimo borgo, sul sottostante bacino, su Roma e (nelle giornate limpide) sulla Campagna Romana settentrionale sino al Soratte, la Tolfa, i Cimini, i Sabini e gli Amerini. Una camminata da “convento a convento”, dunque, ma non solo: a circa metà del percorso, un viottolo in discesa permette di arrivare – non senza difficoltà – all’Eremo di Sant’Angelo in lacu, altro luogo di forte spiritualità. Verso la fine si aprono le misteriose Grotte di Palazzolo, rifugio nel corso di secoli di “santi” e di “briganti”. Insomma, un percorso straordinario che racchiude molteplici valori e che andrebbe fatto conoscere di più anche al turismo straniero, magari assicurando l’apertura e la fruibilità dei due complessi monastici, che attualmente si presentano chiusi al pubblico.


Dal Sentiero delle aquile, subito dopo il tramonto…

Una romantica veduta crepuscolare del piccolo borgo di Civitella di Licenza dal Sentiero delle aquile, nel Parco Regionale dei Monti Lucretili. Questi sono i luoghi del poeta Ovidio, che tutt’oggi hanno conservato un aspetto bucolico ed appartato, a poche decine di chilometri da Roma.