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Labro dal Lago di Piediluco

Lago di Piediluco-Paesaggio con Labro 1 RCRLB

Come in uno scenario fantastico, lo splendido borgo di Labro, incastonato nel verde, appare alla stregua di una “visione” dal placido Lago di Piediluco, al confine tra Umbria e Lazio.


Le Sorgenti di Santa Susanna

Rivodutri-Sorgenti di S. Susanna 1 RCRLB

In estate nelle città del Lazio fa piuttosto caldo. La situazione cambia invece nei piccoli centri, spesso situati in altura o nei pressi di laghi, fiumi, sorgenti. Il fattore-acqua è di certo peculiare nella Valle Santa di Rieti e la frescura domina uno dei suoi luoghi più affascinanti: le Sorgenti di Santa Susanna, con il suo laghetto ai piedi dei colli di Rivodutri e dei Monti Reatini. Arricchisce la scena un mulino di antica origine, in cui un macchinario d’epoca fascista produce tutt’oggi farina di altissima qualità, proveniente da grano laziale ed umbro. Ma Rivodutri riserva molte altre sorprese: per saperne di più si faccia riferimento al nostro libro “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”.


Le case di Calcata in tramonto estivo

Calcata-Scorcio di case 1 RCRLB

Le case del pittoresco borgo di Calcata Vecchia – noto come il “paese delle streghe” – in un pallido tramonto estivo… Per saperne di più: “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”.


Gli italiani in tempo di…

Valle del Marta-Loc. Carcarella (Tuscania), paesaggio con asini 1 RCRLB

No, tranquilli, scherziamo: sarebbe ingiusto definire animali così nobili come gli italiani attuali… Comunque è stato un incontro interessante questo, mentre con l’amico Adrian Moss ci aggiravamo per le lande solitarie della Tuscia maremmana, in località Carcarella di Tuscania…


Alba dalle colline della Roccaccia

Valle del Marta-Loc. Roccaccia (Tarquinia), paesaggio all'alba 1 RCRLB

Se l’alba da Montebello ci ha entusiasmato, c’è un’altra località nel magnifico scenario della Valle del Marta fra Tuscania e Tarquinia che, al livello fotografico, merita la massima attenzione ed è la Roccaccia: si tratta di un vasto territorio appartenente al Comune di Tarquinia che offre vedute spettacolari sia sul mare sia sull’interno dell’Etruria. Luoghi misteriosi nella loro grande ampiezza, dove lo sguardo spazia sconfinato e dove la storia ha lasciato segni importanti. Il paesaggio rivela l’anima di una terra, lasciandone trapelare i segreti, celati fra le selve e i campi lavorati da secoli, anzi  millenni, da mani sapienti.


Tramonto sulla Carcarella

Valle del Marta-Loc. Carcarella (Tuscania), paesaggio al tramonto 2 RCRLB

La stupenda campagna della Valle del Marta al tramonto, sulla Strada della Carcarella (Tuscania), ai piedi della collina di Montebello.


Ondulazioni nel Parco Nazionale dell’Etruria Laziale

Valle del Marta-Paesaggio dalla loc. Roccaccia (Tarquinia) 1 RCRLB

Il parco non c’è ancora ma dovrebbe razionalmente esistere. E lotteremo affinché lo diventi prima possibile. Un paesaggio storico vastissimo e ottimamente preservato in cui agricoltura, archeologia, natura, paesaggio, storia ed arte si abbracciano in una simbiosi perfetta. Qui siamo sempre tra Tuscania e Tarquinia e queste sono le ondulazioni bellissime della Valle del Marta – che poco hanno da invidiare alla ben più blasonata Val d’Orcia, in Toscana – visibili dai colli alle pendici della Roccaccia, località nel Comune di Tarquinia.


Vicolo a Blera

Blera-Vicolo 1 RCRLB

Un vicolo fiorito a Blera, in una tranquilla giornata estiva.


Sguardo sulla Valle Santa da Apoleggia

Conca di Rieti-Panorama presso Apoleggia (Rivodutri) 1a RCRLB

Uno sguardo sulla magnifica Valle Santa di Rieti, con il suo verde ed armonioso paesaggio. Siamo sui colli di Apoleggia, frazione di Rivodutri, da cui appare il cosiddetto Lago Lungo, compreso nella Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile.


Luci crepuscolari alla Carcarella

Valle del Marta-Loc. Carcarella, paesaggio 7 RCRDC

All’interno del magnifico e solenne paesaggio etrusco fra Tuscania e Tarquinia, l’area della Carcarella (nel Comune tuscanese) è senza dubbio una delle più affascinanti per i panorami vasti e incontaminati. Prende il nome dall’immenso antico latifondo facente capo all’omonimo piccolo borgo oggi in parte abbandonato e in parte adibito ad un ottimo agriturismo (La Locanda Rossovino). Si racconta che nei pressi di questo insediamento si trovi un piccolo “cimitero di cani”, creato dai vecchi signori della tenuta, grandi amanti degli animali. Guardando questi orizzonti così vuoti, sfuggenti in valli sconosciute e misteriose, si può avere una sensazione strana, di pace mista ad inquietudine.


Su Via delle torri a Tarquinia

Tarquinia-Via delle torri, scorcio 2 RCRLB

Uno scorcio degli edifici medievali di Via delle torri, uno degli angoli più suggestivi di Tarquinia, centro storico da assaporare con calma ed attenzione ai particolari. Per saperne di più: “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”.


Incontro fugace nella campagna leonessana

Mti Reatini-Piano di Leonessa, cervo presso Vallimpuni 1 RCRLB

Un incontro fugace nell’incontaminata campagna leonessana all’altezza della frazione di Vallimpuni.


Tra l’Elefante e il Brecciaro

Mti Reatini-Mte Elefante, cresta verso il Mte Brecciaro 1 RCRLB

L’ardita sella fra il Monte Elefante (m. 2015) e il Monte Brecciaro (m. 1954), sui Monti Reatini, divertente palestra di roccia per gli escursionisti laziali, che può purtroppo risultare pericolosa per gli inesperti a causa dei passaggi fortemente esposti.


Cavalli in Maremma e libertà

Valle del Marta-Loc. Lascocanale (Tuscania), paesaggio con cavalli 1 RCRLB

Cavalli in libertà nelle grandi e solitarie distese collinari della Maremma Laziale (qui siamo nella località di Lascocanale, fra Tuscania e Tarquinia): è un’immagine non rara da queste parti ma che regala ogni volta pure sensazioni di libertà, in una natura indomita seppur sapientemente modellata dall’uomo e ove il “respiro etrusco” è sempre nell’aria…


La piccola Provenza Laziale

Maremma Viterbese-Loc. S. Giuliano (Tuscania), campo di lavanda 1 RCRLB

Fra giugno e luglio alcune località del Comune di Tuscania, in particolare in direzione di Arlena di Castro, si tingono delle inconfondibili fioriture della lavanda. Ormai sono diverse le aziende che hanno puntato su questa coltivazione, rara in Italia, che nella Maremma Viterbese pare aver trovato un ambiente ideale. L’immagine è ripresa dai terreni dell’Azienda agricola biologica La Lavanda della Tuscia (loc. San Giuliano), per cui ringraziamo i suoi proprietari della gentile ed amichevole accoglienza.


Tarquinia “metafisica”

Tarquinia-Veduta 1 RCRLB

Come in un “paesaggio metafisico” di De Chirico, la medievale Tarquinia si staglia con le sue nude e nette architetture in una campagna estiva altrettanto essenziale che fu celebrata dal poeta Cardarelli, mentre sullo sfondo appare il Tirreno. Quest’immagine è dunque un’esemplare sintesi fra paesaggio e richiami storici-pittorici-letterali, secondo “convivenze”, o meglio “simbiosi estetiche”, assai diffuse nella nostra regione e che andrebbero adeguatamente valorizzate e fatte conoscere al grande pubblico turistico tramite parchi culturali e letterari. Per sapere di più della Tarquinia misteriosa si faccia riferimento alla nuova edizione della nostra guida “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito“.


La grinta della Leonessa

Leonessa-Veduta 1 RCRLB

Come avrete intuito, Leonessa è una delle nostre mete preferite: l’architettura raffinata, il paesaggio verdissimo e la stessa gente – così schietta, laboriosa, grintosa e attaccata al territorio – sono gli elementi fondamentali di questa nostra simpatia. Purtroppo i terremoti del 2016 hanno seriamente danneggiato questa splendida cittadina. Ancora dopo diversi anni molti monumenti leonessani, in primis la romanica Chiesa di San Francesco, si presentano avvolti da tiranti e impalcature. Come se non bastasse, la faccenda del Coronavirus – così come è stata gestita (e continua ad esserlo) dal governo – ha portato a dimenticare ulteriormente l’area del cratere sismico (pensiamo soprattutto alla drammatica situazione di Amatrice). Speriamo che le cose cambiare presto. Anzi, non dobbiamo “sperarlo”: dobbiamo esigerlo a gran voce!


Leonessa, il salotto degli Appennini

Leonessa-Piazza 1 RCRLB

La radiosa Piazza 7 Aprile a Leonessa, considerata il “Salotto dell’Appennino Centrale”. La sua peculiarità sta non soltanto nei portici – che si aprono dalla parte opposta rispetto alla foto – ma nello splendido contrasto visivo fra le colorate architetture – che convergono nella gotica Chiesa di San Pietro – e il verdissimo paesaggio naturale dei Monti Reatini.


I tentacoli del Lago di Rascino

Mti del Cicolano-Piano di Rascino, lago RCRAO

La straordinaria forma “a polipo” del Lago di Rascino, con i suoi azzurri tentacoli che si espandono nella grande piana.


Atmosfere magiche ad Albaneto

Albaneto-Piazza 1 RCRLB

Fra le innumerevoli frazioni che punteggiano la Piana di Leonessa, arricchendola di spunti storici, architettonici e culturali, Albaneto è sicuramente una delle più note e frequentate: situata sulla strada per Posta e dominata dalla mole del Monte di Cambio, ha subito notevoli danni a causa dei terremoti del 2016 e oggi appare purtroppo come un borgo quasi del tutto disabitato. Speriamo che la situazione possa cambiare presto con l’intervento delle istituzioni preposte: intanto rimane indubbia la bellezza della sua posizione immersa nella natura, che – oltre ad aria pura e cieli tersi – regala silenzi ormai surreali. Ringraziamo i gestori della Tana del Lupo (vera “istituzione” del luogo in fatto di turismo) per l’indimenticabile ospitalità ricevuta!