Archivi tag: alto lazio

Scorcio di Caprarola

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Uno scorcio della cittadina di Caprarola con il magnifico Palazzo Farnese, capolavoro del Vignola.

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Castello di Catino dalla Strada del Tancia

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Un’epica veduta del Castello di Catino che contrasta armoniosamente con lo sfondo del dolce paesaggio sabino, dalla Strada del Tancia.


Veduta dell’Abbazia di Vulci e del Ponte del Diavolo

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Uno degli scorci “proverbiali” del Lazio: l’Abbazia di Vulci e il Ponte del Diavolo dominano la selvaggia Valle del Fiora creando uno scenario dai toni “fantastici”.


Veduta della Basilica di Sant’Elia e del Santuario di Santa Maria ad Rupes

Castel S. Elia-Basilica di S. Elia e Santuario di S. Maria ad Rupes RCRLB.JPG

Il magnifico complesso paesaggistico formato dalla Basilica di Sant’Elia e dal Santuario di Santa Maria ad Rupes, a Castel Sant’Elia, e dallo sfondo della selvaggia Valle Suppentonia.


Distese ai bordi della Selva del Lamone

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Le incontaminate distese di prati ai bordi della selvaggia Selva del Lamone, nell’omonima riserva naturale. La primavera è la stagione perfetta per visitare questa pregiatissima area protetta, che offre un paesaggio rurale rimasto immutato nel tempo.


Pieve di San Giuliano presso Barbarano

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La suggestiva chiesetta rurale di San Giuliano, di origine romanica e circondata da tombe etrusche, nel Parco Regionale Marturanum: siamo all’interno del Comune di Barbarano Romano (VT), nella Valle del Biedano, vero “cuore” della Maremma Laziale.


Campagna fra Acquapendente e Onano

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La splendida campagna fra Acquapendente ed Onano, vicino al confine con la Toscana.


I Colli Ceriti dalla Necropoli della Banditaccia

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I bellissimi Monti Ceriti, visti dalla Necropoli della Banditaccia presso Cerveteri: una degna cornice paesaggistica ad un sito “patrimonio dell’Umanità”.


Bomarzo-Sacro Bosco, Orco

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Uno scorcio ormai celeberrimo, quasi un’icona dell’arte nel Lazio. Visitatissimo in tutte le stagioni, il Sacro Bosco è letteralmente preso d’assalto in primavera, in effetti uno dei periodi (l’altro è l’autunno inoltrato) in cui si presenta nel suo massimo splendore. Tuttavia per godere appieno di questo luogo così poetico si sconsigliano i fine settimana e i festivi: chi può, ci vada nei giorni infrasettimanali, allorquando il silenzio e la solitudine divengono naturale corollario di questo ambiente estremamente suggestivo.


Finestra a Fara in Sabina

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Una bella finestra rinascimentale nel grazioso borgo di Fara in Sabina.


Veduta di Grotte di Castro innevata

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Una veduta invernale del centro storico di Grotte di Castro, nei pressi del Lago di Bolsena, esempio eloquente di borgo-presepe.


Paterno-Panorama sulla Val Velina

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Un bel panorama dal piccolo borgo di Paterno sulla verde Val Velina, dominata dalla storica scritta “DUX” sul Monte Giano.


Nel bosco di Oriolo

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Uno scorcio dello splendido bosco misto alle porte di Oriolo Romano, nel Parco Regionale dei laghi di Bracciano e Martignano, che custodisce un importante esempio di faggeta depressa.


Villa Lante a Bagnaia, particolare

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Un particolare scultoreo in una delle molte fontane di Villa Lante a Bagnaia (XVI secolo), presso Viterbo. Scene di profondo romanticismo con le sculture, che richiamano dei, miti e leggende della classicità, corrose dal tempo ed immerse in un giardino ricco d’acqua e di alberi, mutevole ad ogni stagione.


Rovine della Chiesa di San Pietro a Norchia

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I suggestivi ruderi della Chiesa di San Pietro a Norchia, in stile romanico (XII-XIII sec.). Situati di fronte all’area della necropoli etrusca, i resti dell’insediamento medievale emergono da prati cespugliati e boschi di querce, in un paesaggio senza tempo, dagli orizzonti infiniti, che invita alla meditazione.


Il Lago del Turano ed Ascrea

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Il magnifico panorama che si ammira da Paganico Sabino: il sinuoso Lago del Turano si allunga con lo sfondo della penisola di Antuni; di fronte, abbarbicato su uno sperone roccioso in posizione mozzafiato, si staglia il piccolo borgo di Ascrea, a dominio della misteriosa Valle dell’Obito (cfr. “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”).


Scorcio della Necropoli di Norchia

Norchia-Necropoli, veduta 1 RCRDC

Uno sguardo inedito e romantico dall’alto sulla Necropoli di Norchia, uno dei luoghi più suggestivi del Lazio e dell’intera Etruria. Le tombe rupestri, scavate nella parete tufacea, sembrano nascere direttamente da essa, come un elemento naturale.


Paesaggio nella Conca di Latera

Mti Volsini-Conca di Latera, paesaggio tra Farnese e Latera 1 RCRLB

Un paesaggio agreste di ampio respiro nella Conca di Latera, vasta depressione d’origine vulcanica nei pressi del Lago di Bolsena. Ci troviamo nel cuore dei Monti Volsini, tra gli abitati di Latera, Valentano e Farnese: nella zona passa il cosiddetto “Sentiero dei Briganti”, affascinante trekking nelle selvagge colline dell’Alta Tuscia. 


Cascate di Chia

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Le belle Cascate di Chia, situate ai piedi dell’omonimo castello che appartenne a Pasolini e dove il grande regista girò una scena del film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964). Scorrono nel selvaggio Fosso Castello e sono ormai meta di un gran numero di visitatori nei fine settimana. 


Tramonto dal lungolago di Bolsena

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Un suggestivo tramonto dal lungolago di Bolsena in un pomeriggio invernale.