Archivi tag: architettura religiosa

Sovana-Oratorio di San Sebastiano

Sovana-Necropoli, Oratorio di S. Sebastiano 1 RCRLB

Appena fuori dal Viterbese si apre in provincia di Grosseto un’area fra le più spettacolari e affascinanti della Tuscia tosco-laziale, ovvero quella della cosiddetta triade delle “città del tufo”: si tratta di Pitigliano, Sorano e Sovana, borghi arroccati in cima ad alti speroni vulcanici e affacciati su valli splendidamente selvagge. Nell’intatto paesaggio che si estende per chilometri tutt’intorno a questi paesi, si celano innumerevoli siti archeologici etruschi, romani e medievali, spesso collegati fra loro da una fitta rete di “vie cave”, profonde strade d’epoca etrusca incise nella pietra viva. Tali luoghi solitari e misteriosi, ancor oggi pregni di spiritualità, attrassero nel Medioevo monaci ed anacoreti, come testimoniano gli eremi e i monasteri sparsi un po’ ovunque nella zona. Nella foto siamo all’interno del suggestivo Oratorio di San Sebastiano, che si apre a picco nell’omonima tagliata, nei pressi della Necropoli di Sovana, celebre per le tombe Ildebranda e della Sirena.

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Visione sublime: la Certosa di Trisulti

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Uno dei “quadri” più spettacolari della Ciociaria e dell’intero Lazio: la Certosa di Trisulti, vista dal vicino Convento di San Nicola, spicca come una gemma preziosa fra le sacre selve dei Monti Ernici, sorvegliata dalle ardite vette della Monna e della Rotonaria. Uno scorcio di perfetta e sublime integrazione fra architettura, storia e natura, che meraviglia ed entusiasma i sempre più numerosi pellegrini del Cammino di San Benedetto.


Eremo di San Girolamo presso Vetralla

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Il suggestivo Eremo di San Girolamo che si apre d’improvviso nel folto della foresta cimina…


Rovine della Chiesa di San Pietro a Norchia

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I suggestivi ruderi della Chiesa di San Pietro a Norchia, in stile romanico (XII-XIII sec.). Situati di fronte all’area della necropoli etrusca, i resti dell’insediamento medievale emergono da prati cespugliati e boschi di querce, in un paesaggio senza tempo, dagli orizzonti infiniti, che invita alla meditazione.


Eremo di Poggio Conte

Eremo di Poggio Conte-Chiesa rupestre 1 RCRLB.JPG

Il suggestivo interno dell’Eremo di Poggio Conte, luogo di misteriosa bellezza nel cuore della Valle del Fiora: scavato interamente nella roccia, vi sono legate numerose leggende.


Abbazia di Sant’Andrea in Flumine

Abbazia di S. Andrea in Flumine-Veduta 1b RCRLB.jpg

Situata poco a nord di Roma, su un terrazzo fluviale del Tevere in vista delle colline della Sabina, la bellissima Abbazia di Sant’Andrea in Flumine si nasconde discreta e defilata dallo sguardo distratto dei migliaia di automobilisti che percorrono l’A1 ogni giorno e resta incredibilmente fuori da ogni circuito turistico. Eppure è uno dei tanti tesori artistici ed architettonici del Lazio che non si può non conoscere: malgrado la vicinanza con l’autostrada, né il paesaggio né l’atmosfera sembrano risentirne più di tanto ed anzi il luogo emana una forte spiritualità. Edificata nel VIII secolo dai carolingi su un’antica chiesa del VI secolo, tuttora ammirabile, fu una delle grandi abbazie imperiali benedettine nei dintorni di Roma, come la vicina Farfa. Oggi la splendida location è utilizzata per i matrimoni e aperta alle visite.