Archivi tag: luoghi senza tempo

Rovine della Chiesa di San Pietro a Norchia

Norchia-Chiesa di S. Pietro 1 RCRLB

I suggestivi ruderi della Chiesa di San Pietro a Norchia, in stile romanico (XII-XIII sec.). Situati di fronte all’area della necropoli etrusca, i resti dell’insediamento medievale emergono da prati cespugliati e boschi di querce, in un paesaggio senza tempo, dagli orizzonti infiniti, che invita alla meditazione.

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Scorcio della Necropoli di Norchia

Norchia-Necropoli, veduta 1 RCRDC

Uno sguardo inedito e romantico dall’alto sulla Necropoli di Norchia, uno dei luoghi più suggestivi del Lazio e dell’intera Etruria. Le tombe rupestri, scavate nella parete tufacea, sembrano nascere direttamente da essa, come un elemento naturale.


Ponte San Pietro sul Fiora

Valle del Fiora-Ponte S. Pietro 2 RCRLB.JPG

Le rovine medievali del Ponte San Pietro sul Fiume Fiora sorgono nel Comune di Ischia di Castro, nei pressi del confine con la Toscana, che per secoli costituì la frontiera fra Stato Pontificio e Granducato di Toscana. Si affacciano sul limpido Fiume Fiora, formando un angolo di profonda suggestione nel cuore della Maremma tosco-laziale.


Campagna a Ferento

Ferento-Mucche al pascolo 1 RCRLB

A pochi chilometri da Viterbo sorgono le pittoresche rovine della città romana e medievale di Ferento. Tutt’intorno si estende uno dei paesaggi rurali meglio conservati dell’intera regione, che contiene tutti gli elementi della campagna laziale tradizionale: prati e seminativi, boschi misti e grandi querce, ruderi, mandrie di bovini e cavalli e placide greggi di pecore, grandi spazi aperti. Una magnifica fusione di storia e natura che – come sappiamo – il Lazio sa regalare in grande generosità ma che qui si esprime in modo davvero straordinario.


Intorno al solstizio d’inverno sulle colline di Montebello, tra paesaggi solenni e rovine medievali

A sud di Tuscania, più o meno a metà della piacevolissima strada per Tarquinia, sorge il piccolo borgo rurale di Montebello, qualificato da una chiesetta ed un castello padronale ove è ospitata la collezione delle opere di Giuseppe Cesetti, grande pittore della Maremma Laziale. Intorno a questa località si estende la porzione più spettacolare della Valle del Marta, col suo solenne paesaggio rurale, fra i più belli ed intatti del Lazio (che si auspica nel prossimo futuro potrà essere tutelato all’interno di un grande Parco Agricolo ed Archeologico dell’Etruria): casali e fattorie punteggiano una campagna ordinata e ben coltivata che alterna pascoli, seminativi, uliveti, boschi di querce e residui di macchia mediterranea e vegetazione ripariale lungo il fiume ed i suoi affluenti, mentre dal punto di vista morfologico le iniziali aree pianeggianti o lievemente ondulate lasciano spazio ad altre più aspre e collinose, soprattutto in direzione di Tarquinia e Monte Romano, con lo sfondo tormentato ma elegante dei Monti della Tolfa. In questo paesaggio bucolico di rara bellezza si innestano, come sempre accade nella Tuscia, le tracce della storia, in un connubio straordinario fra natura e cultura. Oltre all’antica presenza etrusca, nella zona si fanno notare i resti dei molti castelli medievali che controllavano un territorio per secoli ritenuto strategico: nei pressi della diga sul Marta si innalzano, in un angolo sognante e di profonda solitudine, le rovine del Castello di Pian Fasciano (recentemente sottoposto ad un restauro non ancora concluso) e dal lato opposto del fiume i pochi resti di quello dell’Ancarano; più lontana si innalza un’altra torre a completare un paesaggio che – se non fosse per i tralicci dell’alta tensione – sembrerebbe anche nei dettagli un dipinto del XVI secolo. Proponiamo una perlustrazione fotografica in questo periodo di passaggio fra autunno ed inverno per godere degli ultimi momenti del foliage in una zona non molto praticata in tal senso e normalmente consigliata in primavera (quando in effetti dà il massimo). Tuttavia i colori molto variati della campagna e soprattutto i toni intensi delle querce solitarie, che sfumano dal giallo scuro all’arancio e al rame, non vi deluderanno: qui di seguito una lunga galleria di immagini.

Tuscania-Veduta 4 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 16 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 17 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 14 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 18 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 10 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 21 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 20 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 11 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 19 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 6 RCRLB (2)

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 7 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 6 RCRLB

Valle del Marta-Campagna presso Montebello 1 RCRLB

Valle del Marta-Campagna presso Montebello 8 RCRLB

Valle del Marta-Geometrie della Campagna presso Montebello 1 RCRLB

Valle del Marta-Gregge presso Montebello 1 RCRLB (2)

Valle del Marta-Gregge presso Montebello 3 RCRLB

Valle del Marta-Gregge presso Montebello 2 RCRLB

Valle del Marta-Gregge presso Montebello 5 RCRLB

Valle del Marta-Suini bradi presso Montebello RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 5 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 4 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 9 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso Montebello 5 RCLRB

Valle del Marta-Quercia presso il Castello d'Ancarano 1 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio presso il Castello di Pian Fasciano 3 RCRLB

Valle del Marta-Sterrata presso il Castello di Pian Fasciano 1 RCRLB

Valle del Marta-Panorama verso il Mte Amiata 1 RCRLB

Valle del Marta-Casale presso il Castello d'Ancarano 1 RCRLB

Valle del Marta-Fiume Marta ai piedi del Castello di Pian Fasciano 1 RCRLB

Valle del Marta-Fiume Marta 2 RCRLB

Valle del Marta-Castello di Pian Fasciano, veduta 1 RCRLB

Valle del Marta-Castello di Pian Fasciano, veduta 2 RCRLB

Valle del Marta-Castello di Pian Fasciano, veduta 3 RCRLB

Valle del Marta-Paesaggio con Pian Fasciano e Ancarano 1 RCRLB

Valle del Marta-Castello di Pian Fasciano al tramonto 1 RCRLB

Valle del Marta-Tramonto verso Tarquinia 1 RCRLB


Casette dei pastori sui Prati di Cottanello

Mti Sabini-Prati di Cottanello, Casette 3 RCRLB

Un’immagine senza tempo: il villaggio di pastori abbandonato delle “Casette” sui Prati di Cottanello nel settore nord dei Monti Sabini, a poca distanza dall’omonimo borgo della Sabina Tiberina.