Archivi tag: alta tuscia

Veduta dell’Abbazia di Vulci e del Ponte del Diavolo

Vulci-Veduta 1 RCRLB

Uno degli scorci “proverbiali” del Lazio: l’Abbazia di Vulci e il Ponte del Diavolo dominano la selvaggia Valle del Fiora creando uno scenario dai toni “fantastici”.

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Distese ai bordi della Selva del Lamone

Selva del Lamone-Campagna 1 RCRLB.JPG

Le incontaminate distese di prati ai bordi della selvaggia Selva del Lamone, nell’omonima riserva naturale. La primavera è la stagione perfetta per visitare questa pregiatissima area protetta, che offre un paesaggio rurale rimasto immutato nel tempo.


Campagna fra Acquapendente e Onano

Mti Volsini-Campagna fra Onano ed Acquapendente 2 RCRLB.JPG

La splendida campagna fra Acquapendente ed Onano, vicino al confine con la Toscana.


Bomarzo-Sacro Bosco, Orco

Bomarzo-Sacro Bosco, Orco 1 RCRLB.JPG

Uno scorcio ormai celeberrimo, quasi un’icona dell’arte nel Lazio. Visitatissimo in tutte le stagioni, il Sacro Bosco è letteralmente preso d’assalto in primavera, in effetti uno dei periodi (l’altro è l’autunno inoltrato) in cui si presenta nel suo massimo splendore. Tuttavia per godere appieno di questo luogo così poetico si sconsigliano i fine settimana e i festivi: chi può, ci vada nei giorni infrasettimanali, allorquando il silenzio e la solitudine divengono naturale corollario di questo ambiente estremamente suggestivo.


Veduta di Grotte di Castro innevata

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Una veduta invernale del centro storico di Grotte di Castro, nei pressi del Lago di Bolsena, esempio eloquente di borgo-presepe.


Paesaggio nella Conca di Latera

Mti Volsini-Conca di Latera, paesaggio tra Farnese e Latera 1 RCRLB

Un paesaggio agreste di ampio respiro nella Conca di Latera, vasta depressione d’origine vulcanica nei pressi del Lago di Bolsena. Ci troviamo nel cuore dei Monti Volsini, tra gli abitati di Latera, Valentano e Farnese: nella zona passa il cosiddetto “Sentiero dei Briganti”, affascinante trekking nelle selvagge colline dell’Alta Tuscia. 


Tramonto dal lungolago di Bolsena

Lago di Bolsena-Tramonto da Bolsena 2 RCRLB.JPG

Un suggestivo tramonto dal lungolago di Bolsena in un pomeriggio invernale.


Campagna nei pressi di Castro

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La bucolica campagna che circonda le rovine di Castro, nel settore più settentrionale della Maremma Laziale, ai bordi della misteriosa Selva del Lamone, a poca distanza dai borghi di Farnese ed Ischia: sullo sfondo si innalzano i Monti di Castro, che fanno da confine con la Toscana. Un paesaggio stupendo, esemplare della rusticità modesta del Lazio, rimasto indenne dalle svariate alterazioni che purtroppo stanno interessando altri territori.


Eremo di Poggio Conte

Eremo di Poggio Conte-Chiesa rupestre 1 RCRLB.JPG

Il suggestivo interno dell’Eremo di Poggio Conte, luogo di misteriosa bellezza nel cuore della Valle del Fiora: scavato interamente nella roccia, vi sono legate numerose leggende.


Ponte San Pietro sul Fiora

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Le rovine medievali del Ponte San Pietro sul Fiume Fiora sorgono nel Comune di Ischia di Castro, nei pressi del confine con la Toscana, che per secoli costituì la frontiera fra Stato Pontificio e Granducato di Toscana. Si affacciano sul limpido Fiume Fiora, formando un angolo di profonda suggestione nel cuore della Maremma tosco-laziale.


Veduta della Torre di Chia

Castello di Chia-Veduta della torre 1 RCRLB.JPG

Una veduta romantica della torre del Castello di Chia, conosciuto anche come “Castello di Pasolini” in quanto il famoso regista lo abitò nell’ultimo periodo della propria vita. Sorge ai margini della Piana Cimina, nella Teverina, a balcone sulla splendida Valle del Fosso Castello, tra i borghi di Chia e Bomarzo ma nel Comune di Soriano nel Cimino.


Campagna presso Castiglione in Teverina

Castiglione in Teverina-Strada della Lega, paesaggio 1 RCRLB.JPG

A novembre la campagna laziale si veste del suo vestito più appariscente, in un festival di colori e sensazioni di grande intensità. In una delle zone rurali più nobili della regione, quella attorno a Castiglione in Teverina, l’exploit dei vigneti aggiunge bellezza al quadro paesistico già impreziosito da prati, boschi, castelli e antichi poderi.


Veduta di Torre Alfina

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Una veduta di Torre Alfina, magnifico borgo dell’Alta Tuscia che nel cuore dell’autunno incrementa il suo aspetto romantico e sognante. Le visite guidate continueranno sino alla fine di dicembre, allorquando il maniero – attualmente gestito dalla Boscolo Etoile Academy – sarà purtroppo nuovamente messo all’asta: un’occasione in più quindi per accorrere a visitare questo singolare e affascinante monumento, sito in una delle zone più splendide del Lazio.


Scorcio di Proceno

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Uno scorcio di Proceno, borgo dell’Alta Tuscia posto ai confini con la Toscana, nei pressi della Via Francigena. Il paese, d’aspetto rustico e nobile assieme, è dominato dall’elegante mole tufacea del Castello Cecchini, un tempo appartenuto addirittura agli Sforza di Milano, ed oggi sede di un ricercato albergo. 


Il Monte Rufeno da Acquapendente

Mte Rufeno-Veduta da Acquapendente 1 RCRLB

Una classica visuale del Monte Rufeno e dell’omonima riserva naturale da Acquapendente, in questo ottobre che man mano inizia a mostrare i colori autunnali.


Il Giro della Rupe di Orvieto

Tutti conoscono Orvieto per i suoi celeberrimi monumenti, come il Duomo ed il Pozzo di San Patrizio. Pochi però percorrono il Giro della Rupe, che costituisce tuttavia una delle attrazioni da non perdere di questa magnifica cittadina dell’Alta Tuscia, amministrativamente umbra ma culturalmente molto affine al Lazio. Il sentiero ad anello, di circa 6 km, offre molteplici spunti di tipo naturalistico, paesaggistico, geologico, storico ed archeologico: assai interessante ad esempio la vista dall’alto della Necropoli del Crocifisso del Tufo, famosa per le sue iscrizioni etrusche. La lunga camminata consente inoltre di apprezzare anche la particolare posizione di confine paesaggistico di Orvieto: mentre la campagna a sud-ovest è figlia del territorio vulcanico dei Monti Volsini, lo stesso che può vedersi da Bagnoregio o da Bolsena (e di cui Orvieto fa geologicamente parte), le colline sedimentarie ed argillose a nord, che spezzano bruscamente l’area vulcanica, preannunciano già il paesaggio senese; ad est invece, oltre il Fiume Paglia è il classico paesaggio promiscuo dell’Umbria. Qui di seguito alcune immagini che speriamo possano invogliare il lettore ad intraprendere questo semplice e godibile itinerario escursionistico, ottimo nelle giornate estive poiché per lo più ombreggiato. Si consiglia di accedere al Giro della Rupe da Porta Rocca (affianco al Monumento dei Caduti e alla Rocca Albornoziana) e al bivio andare a sinistra per godere al ritorno di una veduta spettacolare delle stessa fortezza.

Orvieto-Veduta con vigneto 1 RCRLB - Copia

Orvieto-Monumento ai Caduti 1 RCRLB

Orvieto-Rocca Albornoz, scorcio panoramico 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, Porta Rocca (o Soliana) 5 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, Postierla 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, Postierla, dettaglio 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, Postierla, scorcio 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, mura 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, scorcio 8 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, scorcio 7 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, scorcio 6 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, scorcio 4 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, rupi 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, panorama 3 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, panorama 2 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, panorama 1 RCRLB (2)

Orvieto-Giro della Rupe, veduta di Rocca Ripisena 1 RCRLB

Orvieto-Chiesa di Crocifisso del Tufo 1 RCRLB

Orvieto-Chiesa della Madonna del Velo 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, panorama verso l'abbazia 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, Abbazia dei SS Anastasio e Martirio 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, Rocca Albornoz 1 RCRLB

Orvieto-Giro della Rupe, scorcio 9 RCRLB


Tramonto sul Lago di Bolsena

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Un infuocato tramonto estivo sul Lago di Bolsena.


Bolsena-Chiesa di San Francesco

Bolsena-Chiesa di S. Francesco 1 RCRLB

La bella Chiesa di San Francesco a Bolsena, d’origine medievale, oggi utilizzata come teatro e per altri eventi culturali. La cittadina, situata lungo le rive dell’omonimo lago, conserva un centro storico fra i più belli e curati della regione (“bandiera arancione” del TCI) ed è noto dal punto di vista storico-religioso per la straordinaria figura di Santa Cristina cui a fine luglio è dedicata una spettacolare rappresentazione teatralizzata per le vie del paese.


Marta-Veduta dal Borgo dei Pescatori

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Una classica veduta di Marta e del Lago di Bolsena, dal pittoresco “Borgo dei Pescatori”.


Panorama dalla cima del Monte Rufeno

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Lo splendido panorama dalla cima del Monte Rufeno (738 m. s. l. m.), all’estremo nord del Lazio, ove la Provincia di Viterbo confina con la Provincia di Siena. Un’area protetta bellissima, per lo più composta da boschi di querce, tutela questa piccola montagna posta a dominio della Valle del Paglia e di tutta la magnifica zona collinare del cosiddetto “Lazio toscano”: spicca in questo paesaggio senza tempo il Monte Amiata con le sue foreste di faggio e castagno.