Archivi tag: alta tuscia

La piccola Provenza Laziale

Maremma Viterbese-Loc. S. Giuliano (Tuscania), campo di lavanda 1 RCRLB

Fra giugno e luglio alcune località del Comune di Tuscania, in particolare in direzione di Arlena di Castro, si tingono delle inconfondibili fioriture della lavanda. Ormai sono diverse le aziende che hanno puntato su questa coltivazione, rara in Italia, che nella Maremma Viterbese pare aver trovato un ambiente ideale. L’immagine è ripresa dai terreni dell’Azienda agricola biologica La Lavanda della Tuscia (loc. San Giuliano), per cui ringraziamo i suoi proprietari della gentile ed amichevole accoglienza.


L’azzurro del lago

Lago di Bolsena-Paesaggio con Isola Bisentina 5 RCRLB

In questi torridi giorni estivi, il Lago di Bolsena regala sempre immagini fresche e rilassanti in un clima dolce e ventilato. Un pescatore si scorge tra le onde azzurre del lago, con lo sfondo solenne dell’Isola Bisentina.


Distese maremmane con il Monte Canino

Maremma Viterbese-Paesaggio presso loc. Musignano (Canino) 1 RCRLB

Il solitario Monte Canino, elemento iconico della Maremma Viterbese, emerge sullo sfondo di grandi distese che spesso ricalcano antichi latifondi. Qui siamo nei pressi di Musignano, con il suo castello che fu dimora di Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone e signore di queste terre.


La meraviglia di Orvieto

Orvieto-Veduta 2 RCRLB

A pochi chilometri dal confine regionale, una gemma immortale d’Italia: Orvieto.


Il tempo delle ortensie a Bolsena

Bolsena-Ortensie 1 RCLB

Giugno è il mese delle eleganti ortensie, che – presenti in innumerevoli varietà – a Bolsena dipingono di magnifiche sfumature di colore il lungolago e il bel viale alberato che lo collega al centro storico. Alle ortensie in questi giorni è dedicata un’interessante manifestazione floro-vivaistica.


Vulci, visione immortale

Vulci-Castello dell'Abbadia, veduta 1b RCRLB

Da qualunque parte lo si ammiri, il Castello dell’Abbadia di Vulci – circondato dal solenne paesaggio “orizzontale” della Piana del Diavolo, nella Maremma Viterbese – regala una visione di una bellezza che sembrerebbe “immortale”, per quanto da secoli ferma nel tempo. E invece tali scorci straordinari oggi resistono grazie alle strenue lotte di tutela del territorio portate avanti da comitati, associazioni, singoli cittadini e da un’agguerrita Soprintendenza.


Cascata del Fosso della Caduta presso Acquapendente

Mti Volsini-Altopiano dell'Alfina, Cascata del Fosso della Caduta 2 RCRAO

Lo spettacolo selvaggio della Cascata del Fosso della Caduta, non lontana da Torre Alfina e dal Museo del Fiore.


Capriolo sui Monti Volsini

Mti Volsini-Capriolo lungo la via fra Bolsena ed Orvieto

Un capriolo corre libero nell’incontaminata campagna dei Monti Volsini, sulle colline di Bolsena, lungo l’antica via per Orvieto.


Lago di Mezzano

Mti Volsini-Lago di Mezzano, paesaggio 1 RCRLB

L’idilliaco Lago di Mezzano, posto in un’appartata conca vulcanica del versante occidentale dei Monti Volsini, a poca distanza dal Lago di Bolsena: è un “microcosmo” incontaminato, che in primavera si veste di mille fioriture che spuntano dal verde smeraldino dei pascoli e dei campi di grano, mentre candide greggi e vecchi casali completano il quadro di uno degli angoli più affascinanti del Lazio, toccato fra l’altro dal Cammino dei Briganti.


Lago di Bolsena sotto un cielo plumbeo di maggio

Bolsena-Veduta dall'alto 1 RCRLB

La bellezza del Lago di Bolsena e dell’omonimo borgo sotto un cielo plumbeo del piovoso maggio del 2019.


Fioritura nella Teverina Viterbese

Teverina-Loc. Fossa (Celleno), fioritura 1 RCRLB

La seconda metà di maggio è l’apice delle fioriture in collina, dopo di che i colori inizieranno a declinare e i prati verranno completamente sfalciati, dando vita al più monotono paesaggio estivo. Un momento straordinario dunque per la fotografia en plein air: qui siamo sulle bellissime colline della Teverina Viterbese, in loc. La Fossa di Celleno.


Panorama da Villa Cahen sulla Valle del Paglia

Allerona-Villa Cahen, panorama 1 RCRLB

Il magnifico panorama da Villa Cahen, elegante edificio liberty tardo-ottocentesco, posto sulle colline di Allerona, al confine con il Lazio. La Valle del Paglia appare in tutta la sua incontaminata bellezza con le sue foreste, ricche di selvaggina: dall’altra parte della vallata si innalza la verde montagnola di Torre Alfina, con il suo fiabesco castello turrito, edificato sempre dalla famiglia belga dei Cahen.


Campagna volsina lungo l’antica via da Bolsena ad Orvieto

Mti Volsini-Campagna lungo il sentiero Orvieto-Bolsena 2 RCRLB

La bellissima campagna sugli altopiani dei Monti Volsini orientali, lungo l’antica via da Bolsena ed Orvieto, legata alle vicende del miracolo eucaristico. Qui siamo nei pressi del Casale Rossini, poche centinaia di metri prima del confine con la Tuscia Umbra: questo cipresso solitario si innalza ad un crocevia di alcune serene stradine che si immergono fra verdi e profumati prati, donando atmosfere di spiritualità all’animo sensibile.


Grotte di Castro all’alba

Una suggestiva veduta all’alba di Grotte di Castro.

Pieve di Sant’Angelo presso Acquapendente

La deliziosa Pieve di Sant’Angelo, affacciata sulla selvaggia Valle del Tirolle (affluente del Paglia) regno incontrastato di caprioli e cinghiali: un luogo per meditare e rilassarsi godendo di un paesaggio splendido, ai margini della Riserva Naturale del Monte Rufeno, all’estremo Nord del Lazio.


Scorcio tardo-autunnale di Acquapendente

L’austera bellezza di Acquapendente – la “Gerusalemme d’Europa” – in una fioca luce crepuscolare tardo-autunnale.


Visione sublime del Lago di Bolsena

Vedendo un’immagine come questa è facile capire perché molti intellettuali ed artisti nel corso del tempo hanno definito la Tuscia “uno dei luoghi più belli del mondo”…

Il Fiume Paglia

Uno scorcio tardo autunnale del Fiume Paglia, dalla Cassia, alle porte di Acquapendente. Il fiume nasce dalle pendici del Monte Amiata, in Toscana, attraversa un tratto splendido di Lazio e poi sconfina in territorio umbro, ai piedi di Orvieto, andando a confluire nel Tevere nei pressi di Baschi e della Diga di Corbara.

Il Lago di Bolsena da Monte Leandro

Una visione bellissima del Lago di Bolsena dalla terrazza che ospita i pochi ruderi del tempio etrusco di Monte Landro (San Lorenzo Nuovo). Il luogo, ritenuto sacro dagli antichi per via, pare, di una residua attività vulcanica superficiale, ha restituito un insediamento interessante e tutto da studiare, che alcuni ritengono possa costituire il misterioso Fanum Voltumnae, la cui ubicazione è tutt’oggi discussa. Gli scavi purtroppo da alcuni anni sono fermi e versano in un malinconico degrado.

Scorcio onirico nella Valle dei Calanchi

Ancora uno scorcio dalla fantastica Valle dei Calanchi di Bagnoregio, in attesa di divenire “patrimonio dell’Umanità”. Sullo sfondo il profilo sfumato di Civitella d’Agliano, borgo-gioiello assai meno noto e celebrato di Civita ma meritevole di visita per la sua suggestiva urbanistica e soprattutto per i suoi panorami.