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Fra le vigne di Castiglione in Teverina…

Teverina-Vigneto fra Castiglione e Lubriano 2b RCRLB.JPG

Ancora uno scorcio dalla splendida Teverina: ad ottobre le vigne si colorano di oro e rubino, dando vita ad uno degli spettacoli più belli dell’anno. Qui siamo fra Castiglione in Teverina e Lubriano, in una zona agreste di grande bellezza, curata dalla mano sapiente dell’uomo che ha trovato una convivenza armoniosa con la natura.

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Luce magica nei boschi di Civitella d’Agliano

Teverina-Strada di campagna presso Civitella d'Agliano 1 RCRLB

La magia di un sentiero nella splendida campagna della Teverina, tra vigneti, campi coltivati ​​e boschi di querce: qui siamo una valle del borgo di Civitella d’Agliano, arroccato fra i calanchi e il Tevere.


Orte-Vicolo notturno in Contrada San Biagio durante l’Ottava Medievale

Orte-Vicolo notturno a S. Biagio RCRLB.JPG

Un pittoresco vicolo di Orte in contrada San Biagio durante l’Ottava Medievale.


Bomarzo-Sacro Bosco, Orco

Bomarzo-Sacro Bosco, Orco 1 RCRLB.JPG

Uno scorcio ormai celeberrimo, quasi un’icona dell’arte nel Lazio. Visitatissimo in tutte le stagioni, il Sacro Bosco è letteralmente preso d’assalto in primavera, in effetti uno dei periodi (l’altro è l’autunno inoltrato) in cui si presenta nel suo massimo splendore. Tuttavia per godere appieno di questo luogo così poetico si sconsigliano i fine settimana e i festivi: chi può, ci vada nei giorni infrasettimanali, allorquando il silenzio e la solitudine divengono naturale corollario di questo ambiente estremamente suggestivo.


Tempietto nel Sacro Bosco di Bomarzo

Bomarzo-Panorama sul Sacro Bosco 1 RCRLB.JPG

Un suggestivo scorcio del Sacro Bosco di Bomarzo durante le recenti nevicate, con il “Tempietto” cinquecentesco disegnato dall’architetto Pirro Ligorio.


Cascate di Chia

Valle del Fosso Castello-Cascate di Chia 1 RCRLB.JPG

Le belle Cascate di Chia, situate ai piedi dell’omonimo castello che appartenne a Pasolini e dove il grande regista girò una scena del film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964). Scorrono nel selvaggio Fosso Castello e sono ormai meta di un gran numero di visitatori nei fine settimana. 


Veduta del Castello di Chia

Castello di Chia-Veduta 1 RCRLB

Una romantica veduta invernale della Torre (o Castello) di Chia, presso l’omonima frazione di Soriano nel Cimino ma a poca distanza da Bomarzo. Il fortilizio appare immerso in uno scenario boscoso, dando forma ad un vero e proprio “paesaggio medievale”.


Veduta della Torre di Chia

Castello di Chia-Veduta della torre 1 RCRLB.JPG

Una veduta romantica della torre del Castello di Chia, conosciuto anche come “Castello di Pasolini” in quanto il famoso regista lo abitò nell’ultimo periodo della propria vita. Sorge ai margini della Piana Cimina, nella Teverina, a balcone sulla splendida Valle del Fosso Castello, tra i borghi di Chia e Bomarzo ma nel Comune di Soriano nel Cimino.


Campagna a Ferento

Ferento-Mucche al pascolo 1 RCRLB

A pochi chilometri da Viterbo sorgono le pittoresche rovine della città romana e medievale di Ferento. Tutt’intorno si estende uno dei paesaggi rurali meglio conservati dell’intera regione, che contiene tutti gli elementi della campagna laziale tradizionale: prati e seminativi, boschi misti e grandi querce, ruderi, mandrie di bovini e cavalli e placide greggi di pecore, grandi spazi aperti. Una magnifica fusione di storia e natura che – come sappiamo – il Lazio sa regalare in grande generosità ma che qui si esprime in modo davvero straordinario.


Panorama tardo-autunnale da Vitorchiano

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L’incantevole panorama tardo-autunnale sulla Valle del Vezza dallo splendido borgo medievale di Vitorchiano, situato fra i Monti Cimini e la Teverina Viterbese.


Alviano-Veduta da Lugnano in Teverina

Alviano-Veduta da Lugnano 1 RCRLB.JPG

Appena oltre il confine con l’Umbria, Lugnano in Teverina è paradossalmente il miglior belvedere sul Viterbese orientale, che appare quasi come una “mappa catastale” poiché oltre allo splendido paesaggio complessivo è possibile ammirare ogni paese, ogni abitazione, quasi ogni dettaglio. Al di sotto di Lugnano si estendono le altrettanto stupende colline dell’Amerino, da cui emerge come una visione il piccolo borgo di Alviano, ritratto nella foto, in un’osmosi ambientale di grande bellezza. Da qui si capisce inoltre bene come questa meravigliosa sub-regione, la Teverina umbro-laziale sia da considerarsi come un unico territorio che andrebbe tutelato da politiche omogenee e sinergiche che vadano oltre le attuali divisioni amministrative: il fiume insomma dovrebbe unire anziché separare.

 


Panorama tardo-autunnale da Bomarzo

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Lo splendido panorama da Bomarzo verso la Valle del Tevere, con gli struggenti colori tardo-autunnali.


Campagna presso Castiglione in Teverina

Castiglione in Teverina-Strada della Lega, paesaggio 1 RCRLB.JPG

A novembre la campagna laziale si veste del suo vestito più appariscente, in un festival di colori e sensazioni di grande intensità. In una delle zone rurali più nobili della regione, quella attorno a Castiglione in Teverina, l’exploit dei vigneti aggiunge bellezza al quadro paesistico già impreziosito da prati, boschi, castelli e antichi poderi.


Bassano in Teverina-Scorcio del borgo

Bassano in Teverina-Scorcio del borgo 1 RCRLB.JPG

Uno scenografico scorcio del borgo di Bassano in Teverina, posto a balcone sulla Valle del Tevere, poco a nord di Orte. Il centro storico è stato completamente ristrutturato negli ultimi decenni, dopo che nella Seconda Guerra Mondiale un’esplosione lo aveva gravemente danneggiato. Il suo territorio – che conserva cospicui resti archeologici d’epoca etrusca, romana e medievale – è legato all’antico ricordo della famosa Battaglia del Lago Vadimone (309 a. C.), laddove gli Etruschi furono definitivamente sconfitti dai Romani.


Fiume Tevere fra Baschi e Castiglione in Teverina

Valle del Tevere-Fiume Tevere fra Baschi e Castiglione 1 RCRLB.JPG

Il Fiume Tevere fra Baschi e Castiglione in Teverina, antico confine storico-naturale fra Umbria ed Etruria e nei secoli dell’Alto Medioevo “autostrada d’acqua” di collegamento del “Corridoio Bizantino”, e successivamente cuore dello Stato Pontificio.


La Valle del Vezza dal megalite

Valle del Vezza-Panorama presso il Secondo Sasso del Predicatore RCRLB

Il profilo della verdissima e selvaggia Valle del Vezza, cuore della Teverina Viterbese, da uno degli innumerevoli megaliti vulcanici lungo il percorso per i “Sassi dei Predicatori”. Qui per la precisione siamo nei pressi del cosiddetto “Secondo Sasso del Predicatore”: angoli di pura magia fra storia, mistero e natura.


Veduta di Montecasoli di Bomarzo

Bomarzo-Montecasoli, veduta 2 RCRLB.JPG

Una veduta dello spettacolare insediamento rupestre etrusco-romano di Montecasoli, cuore dell’omonima riserva naturale nei pressi di Bomarzo.


Case colorate a Castel Cellesi

Castel Cellesi-Scorcio di case RCRLB.JPG

Castel Cellesi è uno di quei tanti “borghi segreti” che punteggiano la splendida Teverina Viterbese, la cui “capitale” è ormai indiscutibilmente Bagnoregio. Questo minuscolo villaggio è caratterizzato da una struttura urbanistica unica nel Lazio, con due piazze consecutive rettangolari (divise da una bella porta), e spicca soprattutto per le sue case tutte intonacate di vivaci colori: quasi una “piccola Burano” collinare del Lazio!


Valle dei Calanchi-Scorcio di primavera

Valle dei Calanchi-Valle Segreta, paesaggio 1 RCRLB

La primavera è il periodo più indicato per visitare la Valle dei Calanchi di Bagnoregio, tenendo conto però che occorre sempre evitare le giornate successive alle piogge. Qui siamo in una valle “segreta” nei pressi del borgo rurale (privato) di Sociano. Numerose vacche maremmane popolano questo suggestivo paesaggio.


All’inizio della primavera sulla Strada dei vini e dei sapori della Teverina Viterbese

Anche se l’exploit dei vigneti (che ad ottobre si tingono di arancio e rubino) è ancora lontano, nel periodo primaverile è comunque assai piacevole percorrere la cosiddetta “Strada del Vino e dei Sapori della Teverina Viterbese”, che, snodandosi lungo la Valle del Tevere, collega la zona di Bomarzo a quella di Castiglione e ad Orvieto. La strada, che in parte ricalca il tracciato della SP Teverina (ossia il suo tratto pianeggiante), offre un piacevole e rilassante paesaggio agreste, prima prevalentemente a pascolo e seminativo, poi caratterizzato da estesi vigneti. Interessanti le varie deviazioni possibili che, al di là della celebre Bomarzo, portano a conoscere numerosi altri borghi di un certo interesse (Mugnano, Montecalvello, Roccalvecce, Civitella d’Agliano, Sermugnano, ecc.) e soprattutto paesaggi straordinari, come la Valle dei Calanchi che si può raggiungere deviando per Vaiano all’altezza della località Pian della Breccia (Civitella d’Agliano), per terminare infine ad Orvieto passando per le magnifiche colline di Tordimonte.

Teverina-Tenuta di Castelvecchio di Bomarzo 1 RCRLB

Teverina-Casale fra Mugnano e Sipicciano RCRLB

Teverina-Campagna presso Sipicciano 1 RCRLB

Teverina-Casale presso Sipicciano 1 RCRLB

Teverina-Campagna presso Monte Pimpia 2 RCRLB

Teverina-Strada del vino, campagna presso Civitella d'Agliano 1 RCRLB

Teverina-Casale presso Civitella d'Agliano RCRLB

Civitella d'Agliano-Veduta da lontano RCRLB

Teverina-Stradina ai piedi di Civitella d'Agliano RCRLB

Teverina-Campagna presso Case Nuove 1a RCRLB

Castiglione in Teverina-Veduta da lontano 3 RCRLB

Teverina-Chiesetta rurale presso Castiglione 1 RCRLB

Castiglione in Teverina-Veduta 1 RCRLB

Teverina-Strada del vino, campagna presso Castiglione 1a RCRLB

Castiglione in Teverina-Chiesa della Madonna delle Macche 1 RCRLB

Valle dei Calanchi-Strada della Lega, paesaggio 15 RCRLB

Valle dei Calanchi-Strada della Lega, paesaggio 1 RCRLB

Teverina-Strada del vino, campagna presso Castiglione 2 RCRLB

Teverina-Strada del vino, paesaggio fra Castiglione e Tordimonte 1 RCRLB

Teverina-Campagna presso Tordimonte 2 RCRLB

Teverina-Paesaggio presso Tordimonte RCRLB