Archivi tag: natura

Distese ai bordi della Selva del Lamone

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Le incontaminate distese di prati ai bordi della selvaggia Selva del Lamone, nell’omonima riserva naturale. La primavera è la stagione perfetta per visitare questa pregiatissima area protetta, che offre un paesaggio rurale rimasto immutato nel tempo.

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I Colli Ceriti dalla Necropoli della Banditaccia

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I bellissimi Monti Ceriti, visti dalla Necropoli della Banditaccia presso Cerveteri: una degna cornice paesaggistica ad un sito “patrimonio dell’Umanità”.


Valle del Sorbo-Cascata dell’Inferno

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L’amena e bucolica Valle del Sorbo, frequentatissima ed amata dai gitanti, oltre il Santuario della Madonna del Sorbo cambia aspetto. Si riveste infatti completamente di boschi e si stringe in un vallone selvaggio, custode di angoli suggestivi e “segreti”: uno di questi è la Cascata dell’Inferno, che scroscia nei pressi della confluenza di un torrente nel Cremera.


Paesaggio ai piedi del Monte Guadagnolo

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Man mano la primavera, sorniona ma inesorabile, giunge ad inverdire boschi e campi mentre l’esplosione di fiori è ovunque. Qui un ameno paesaggio pastorale, tipico del Lazio, ai piedi del Monte Guadagnolo, località raggiungibile tramite la magnifica strada da Capranica Prenestina.


Eremo di San Girolamo presso Vetralla

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Il suggestivo Eremo di San Girolamo che si apre d’improvviso nel folto della foresta cimina…


Nel bosco di Oriolo

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Uno scorcio dello splendido bosco misto alle porte di Oriolo Romano, nel Parco Regionale dei laghi di Bracciano e Martignano, che custodisce un importante esempio di faggeta depressa.


Grotte di Palazzolo

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Uno degli antri delle misteriose Grotte di Palazzolo, a poca distanza da Rocca di Papa ed Albano, a balcone sul Lago di Castel Gandolfo. Vicine ad un convento medievale, queste cavità furono utilizzate come miniere di pietra nel periodo romano e medievale ma alcuni studiosi ipotizzano per esse anche la funzione di prigioni in epoche imprecisate. Da sicure fonti storiche è documentata la frequentazione della zona da parte di bande brigantesche nel Sette-Ottocento. In tempi recenti invece questi spechi hanno ospitato, a quanto pare, messe sataniche e altri riti similari: per tale motivo negli ultimi anni l’accesso in auto al piazzale del monastero è stato giustamente vietato, limitando quindi la possibilità di frequentazioni inopportune delle stesse grotte, che rimangono viceversa visitabili con una bellissima e panoramica passeggiata.


Tramonto a Gaeta

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Un tramonto dorato dal Monte Orlando, a Gaeta, su questo spicchio di Mar Tirreno intriso di miti e leggende.


Pantani dell’Inferno

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Mentre la natura in collina e in montagna riposa, a febbraio è assai interessante visitare aree protette come il Parco del Circeo, soprattutto la zona dei laghi costieri. Fioriture anticipate di piante tipiche delle dune, i profumi intensi della macchia mediterranea, l’avifauna migratoria costituiscono elementi di grande interesse. Un luogo particolarmente indicato per il birdwatching sono i cosiddetti “Pantani dell’Inferno”, nei pressi di Sabaudia, un residuo di palude pontina che offre uno scenario splendido ed incontaminato. 


Laghetto nella Solforata di Pomezia

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Uno dei laghi della Solforata di Pomezia (detto erroneamente “solfatara”), ai margini meridionali della Riserva Naturale di Decima-Malafede, su Via dei Castelli Romani. Si tratta di un luogo unico nel suo genere, almeno nel Lazio: in tempi antichissimi risorgenze vulcaniche diedero vita ad alcuni specchi d’acqua che da sempre affascinano l’uomo. Il sito fu infatti noto già ai Romani, ai quali ispirò miti e leggende. In tempi recenti la zona venne utilizzata anche come cava. Oggi è uno scenario inquietante e misterioso, reso ancor più straniante per la stretta vicinanza con la città e con le aree industriali di cui costituisce una sorta di improvviso mondo “altro”.


Paesaggio nella Conca di Latera

Mti Volsini-Conca di Latera, paesaggio tra Farnese e Latera 1 RCRLB

Un paesaggio agreste di ampio respiro nella Conca di Latera, vasta depressione d’origine vulcanica nei pressi del Lago di Bolsena. Ci troviamo nel cuore dei Monti Volsini, tra gli abitati di Latera, Valentano e Farnese: nella zona passa il cosiddetto “Sentiero dei Briganti”, affascinante trekking nelle selvagge colline dell’Alta Tuscia. 


Cascate di Chia

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Le belle Cascate di Chia, situate ai piedi dell’omonimo castello che appartenne a Pasolini e dove il grande regista girò una scena del film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964). Scorrono nel selvaggio Fosso Castello e sono ormai meta di un gran numero di visitatori nei fine settimana. 


Tramonto dal lungolago di Bolsena

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Un suggestivo tramonto dal lungolago di Bolsena in un pomeriggio invernale.


Monte Viglio d’inverno

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Una solenne veduta invernale del Monte Viglio, cima maggiore dei Simbruini, che con i suoi 2156 metri s. l. m. sovrasta innevato le immense faggete dell’omonimo parco regionale.


Nella faggeta del Monte Semprevisa

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Le faggete attorno alla Semprevisa, vetta dei Monti Lepini, in inverno, ricolme di neve.


Panorama invernale dal Monte Autore

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Lo splendido panorama invernale dal Monte Autore, facile cima adatta a tutti nel cuore dei Monti Simbruini e buon punto panoramico sull’Appennino Centrale.


Paesaggio dei Monti Ausoni

Mti Ausoni-Paesaggio presso Amaseno 1 RCRLB

L’aspro paesaggio dei Monti Ausoni, con alcune cime innevate sullo sfondo, che domina l’abitato di Amaseno, nell’area sud del Frusinate. Siamo in un’importante area protetta, fra le più recenti ad essere istituite, ossia il Parco Regionale dei Monti Ausoni.


Pratoni del Vivaro

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Le bellissime distese dei Pratoni del Vivaro, nel cuore dei Castelli Romani, in una mattina di fine autunno. Raggiungibile in pochi minuti da Nemi, Rocca Priora e Frascati-Grottaferrata, si tratta di un vasto altopiano che si apre fra i sottogruppi dei Colli Albani e Tuscolani, utilizzato principalmente per il pascolo e per il taglio boschivo. Un paesaggio ameno appena fuori Roma molto amato dagli appassionati di equitazione, ciclismo e passeggiate nella natura. 


Corbezzolo

Teverina-Corbezzolo fra Lugnano e Porchiano 1 RCRLB.JPG

Il corbezzolo, uno dei frutti più deliziosi dell’autunno, riscontrabile in grandi quantità sulle colline del Lazio, in particolare nelle zone caratterizzate da querceti e leccete.


Tramonto romantico da Poggio Nibbio

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Ancora un’immagine da questa altura ancora poco conosciuta, che regala atmosfere, scorci e panorami di straordinaria bellezza. Ecco un romantico tramonto autunnale verso il Lago di Bolsena, alle cui spalle si erge il Monte Amiata e altre elevazioni toscane. Poggio Nibbio e i Monti Cimini: davvero uno scrigno da esplorare con attenzione.