Archivi tag: paesaggio urbano

Piglio-Via delle Piagge

Le irte scale di Via delle Piagge, nel cuore del borgo di Piglio, in Ciociaria, noto per il suo vino rosso Cesanese.


Paliano-Porta Napoli

La Porta Napoli a Paliano, uno dei principali e migliori accessi al centro storico.

Scorcio anagnino su Corso Vittorio Emanuele

Anagni-Corso V. Emanuele II, scorcio di edifici 1 RCRLB

Uno scorcio degli edifici neoclassici e barocchi che caratterizzano Corso Vittorio Emanuele ad Anagni.


Nel borgo di Picinisco

Picinisco-Scorcio nel borgo con murale 1 RCRLB

Uno scorcio delizioso nel panoramico borgo di Picinisco.


Palazzine nel borgo di Ventotene

Ventotene-Scorcio del borgo 1 RCRLB

Isola dall’indiscusso fascino, famosa per aver ispirato il “Manifesto di Ventotene” di Ernesto Rossi e Altiero Spinelli, Ventotene ospita un coloratissimo borgo marinaresco, che – lontano dalla cultura architettonica laziale – ripropone stilemi e soluzioni tipiche della Campania borbonica.


Vicolo a Blera

Blera-Vicolo 1 RCRLB

Un vicolo fiorito a Blera, in una tranquilla giornata estiva.


Su Via delle torri a Tarquinia

Tarquinia-Via delle torri, scorcio 2 RCRLB

Uno scorcio degli edifici medievali di Via delle torri, uno degli angoli più suggestivi di Tarquinia, centro storico da assaporare con calma ed attenzione ai particolari. Per saperne di più: “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”.


Leonessa, il salotto degli Appennini

Leonessa-Piazza 1 RCRLB

La radiosa Piazza 7 Aprile a Leonessa, considerata il “Salotto dell’Appennino Centrale”. La sua peculiarità sta non soltanto nei portici – che si aprono dalla parte opposta rispetto alla foto – ma nello splendido contrasto visivo fra le colorate architetture – che convergono nella gotica Chiesa di San Pietro – e il verdissimo paesaggio naturale dei Monti Reatini.


Atmosfere magiche ad Albaneto

Albaneto-Piazza 1 RCRLB

Fra le innumerevoli frazioni che punteggiano la Piana di Leonessa, arricchendola di spunti storici, architettonici e culturali, Albaneto è sicuramente una delle più note e frequentate: situata sulla strada per Posta e dominata dalla mole del Monte di Cambio, ha subito notevoli danni a causa dei terremoti del 2016 e oggi appare purtroppo come un borgo quasi del tutto disabitato. Speriamo che la situazione possa cambiare presto con l’intervento delle istituzioni preposte: intanto rimane indubbia la bellezza della sua posizione immersa nella natura, che – oltre ad aria pura e cieli tersi – regala silenzi ormai surreali. Ringraziamo i gestori della Tana del Lupo (vera “istituzione” del luogo in fatto di turismo) per l’indimenticabile ospitalità ricevuta!


La meraviglia di Orvieto

Orvieto-Veduta 2 RCRLB

A pochi chilometri dal confine regionale, una gemma immortale d’Italia: Orvieto.


Montasola-Porta del borgo

Montasola-Porta del borgo 1 RCRLB

La porta principale d’accesso al piccolissimo borgo di Montasola, affiancata da un torrione circolare. Questo villaggio “di poggio” – che tradisce l’origine quale castrum altomedievale – domina le dolci colline e i verdi monti della Sabina, regalando un panorama mozzafiato.


La maestà di Trinità dei Monti

Roma-Piazza di Spagna, Scalinata di Trinità dei Monti 1 RCRLB

L’immortale bellezza della scenografica scalinata di Trinità dei Monti a Roma…


Scorcio crepuscolare a Tarquinia

Uno scorcio al crepuscolo di autentico sapore “medievale” a Tarquinia, nei pressi della Chiesa di San Pancrazio, dominato da una delle tante torri della città.

Scorcio tardo-autunnale di Acquapendente

L’austera bellezza di Acquapendente – la “Gerusalemme d’Europa” – in una fioca luce crepuscolare tardo-autunnale.


Vicolo con palazzo padronale a Sermugnano

Sermugnano-Vicolo 1 RCRLB

Sermugnano, microcosmo al confine tra Tuscia Viterbese ed Orvietana, è il cuore del cosiddetto “piccolo Chianti del Lazio”: una zona agricola di altissimo pregio, caratterizzata da un paesaggio tradizionale con colture promiscue, ove spiccano gli splendidi vigneti da cui si ricavano Grechetto, Orvieto e altre qualità di vini. Siamo nella parte più a nord della Teverina, zona nota per la presenza della magnifica Civita di Bagnoregio, ma che vale la pena esplorare con calma, magari in un week end, scoprendo i molti altri borghi disseminati su queste pittoresche colline vulcaniche. Ottobre è uno dei momenti migliori per visitare la Teverina Viterbese, complici il clima mite, il foliage delle viti, gli eventi legati ai prodotti tipici. Per approfondimenti si consiglia il nostro itinerario sui Borghi e paesaggi segreti della Tuscia: https://illaziodeimisteri.wordpress.com/2013/03/18/464/ e https://illaziodeimisteri.wordpress.com/2015/02/22/castiglione-in-teverina-piccola-capitale-del-vino-del-lazio/ .


Vicolo con casa-torre a Sermoneta

Sermoneta-Vicolo con casa-torre 1 RCRLB.JPG

Un caratteristico vicolo a Sermoneta, su cui svetta una casa-torre.


Acquapendente, sulla Via Francigena

Acquapendente-Scorcio con Torre del Barbarossa 1 RCRLB.JPG

L’eleganza formale di Acquapendente, cittadina sviluppatasi nel Medioevo sulla Via Francigena. Famosa per la Basilica del Santo Sepolcro, con la sua magnifica cripta romanica, è il primo centro del Lazio che si incontra provando da nord sulla Via Cassia.


Stroncone, ai piedi del borgo

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A pochi chilometri dal confine con la Provincia di Rieti e affacciato sulla Conca di Terni, Stroncone, piccolo borgo della Sabina Umbra, sorprende per le raffinate architetture medievali. A monte del paese si aprono gli omonimi Prati, raggiungibili a piedi con una magnifica traversata dagli splendidi Piani di Cottanello.


Orte-Vicolo notturno in Contrada San Biagio durante l’Ottava Medievale

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Un pittoresco vicolo di Orte in contrada San Biagio durante l’Ottava Medievale.


Vicolo di Fumone

Fumone-Vicolo 1 RCRLB

Un angolo caratteristico dello splendido borgo medievale di Fumone, nell’Alta Ciociaria, noto fra gli appassionati di mistero per le presunte apparizioni spettrali nel Castello Longhi-De Paolis: per saperne di più si faccia riferimento alla nostra guida “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”, Eremon Edizioni.