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Ferentino-Chiesa di Santa Maria Maggiore, particolare scultoreo

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Le città d’arte della Ciociaria sono un serbatoio infinito per lo studioso o il semplice appassionato di architettura. Spesso inoltre appaiono dettagli o veri e propri simboli, volti a formare un complesso percorso di “iconografia magica” che più volte abbiamo affrontato sia nella guida “Lazio, i luoghi del mistero e dell’insolito” sia nel nostro blog. Molti dei monumenti di questa terra appaiono infatti collegati dal recupero e della conservazione di un’antica sapienza: si è parlato spesso di Pelasgi e di Ciclopi nonché di Templari, ma non mancano rimandi a figure “mitiche” del Medioevo italiano ed europeo come Federico II di Svevia. Ferentino è sicuramente uno dei centri più sorprendenti della Ciociaria: la piccola scultura della foto è presa dalla facciata della splendida Chiesa di Santa Maria Maggiore, del XIII secolo, in stile gotico cistercense.


Abbazia di Valvisciolo, facciata

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La semplice ed elegante facciata romanica dell’Abbazia cistercense di Valvisciolo, situata nei pressi di luoghi importanti come Ninfa, Bassiano, Norba e Sermoneta, alle pendici dei Monti Lepini. Impreziosito da un magnifico chiostro, il monumento, di antichissima origine, custodisce un rarissimo esempio di “Sator circolare” oltre che innumerevoli altri esempi di “iconologia magica”. Sull’abbazia aleggiano curiose leggende legate ai Templari (per saperne di più: “Lazio, i luoghi del mistero e dell’insolito”). 


Bolsena-Chiesa di San Francesco

Bolsena-Chiesa di S. Francesco 1 RCRLB

La bella Chiesa di San Francesco a Bolsena, d’origine medievale, oggi utilizzata come teatro e per altri eventi culturali. La cittadina, situata lungo le rive dell’omonimo lago, conserva un centro storico fra i più belli e curati della regione (“bandiera arancione” del TCI) ed è noto dal punto di vista storico-religioso per la straordinaria figura di Santa Cristina cui a fine luglio è dedicata una spettacolare rappresentazione teatralizzata per le vie del paese.


Ronciglione-Campanile romanico di Sant’Andrea

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Il suggestivo campanile romanico della Chiesa di Sant’Andrea (XII sec.) a Ronciglione, bella cittadina alle pendici dei Monti Cimini.


Bolsena-Collegiata di Santa Cristina

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L’elegante facciata rinascimentale della Collegiata di Santa Cristina a Bolsena. La chiesa, situata lungo la Via Francigena, custodisce le memorie dei “miracoli” legati alla figura di Santa, da cui scaturì nel 1264 la festa del Corpus Domini. Per saperne di più: “Lazio: i luoghi del mistero e dell’insolito”.


Bassano in Teverina-Chiesa di Santa Maria dei Lumi

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La romanica Chiesa di Santa Maria dei Lumi si trova nello splendido borgo medievale di Bassano in Teverina ed è caratterizzata da una peculiarità straordinaria. Nelle vicinanze si eleva infatti un’alta e massiccia torre civica, edificata nella seconda metà del Cinquecento, che ingloba l’antico campanile a bifore e trifore dell’XI-XIV secolo. Il “campanile segreto”, riscoperto soltanto in tempi recenti, è visitabile normalmente la domenica oppure in occasione del Presepe Vivente, uno dei più suggestivi della Tuscia. 


Scorcio dell’Abbazia di Casamari

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Uno scorcio suggestivo nella chiesa abbaziale di Casamari, presso Veroli, in Ciociaria. Il monumento, di impronta gotico-cistercense, racchiude numerosi segni di un’antica sapienza tramandata dai suoi monaci: per saperne di più si faccia riferimento alla nostra guida “Lazio, i luoghi del mistero e dell’insolito”.


Tarquinia-Chiesa di Santa Maria di Castello

Tarquinia-Chiesa di S. Maria di Castello, veduta 1 RCRLB

La stupenda Chiesa di Santa Maria di Castello, gioiello romanico di Tarquinia, vista dalla Torre di Matilde di Canossa. Siamo nella Maremma Viterbese, a marzo, e i colori della primavera iniziano ad affacciarsi sulle colline etrusche. Un momento perfetto per visitare questa cittadina d’arte con i suoi tesori architettonici ancora poco conosciuti.


Campanile di San Silvestro a Orte

Orte-Chiesa di S. Silvestro, particolare 1 RCRLB

Un particolare dello splendido campanile romanico di San Silvestro ad Orte, che ha la peculiarità di essere inclinato. La chiesa, risalente al XII secolo e situata in una pittoresca piazzetta, ospita il Museo Diocesano d’arte sacra. 


Abbazia di San Pastore

Abbazia di S. Pastore-Veduta

Uno scorcio dell’austera Abbazia di San Pastore, presso Contigliano, nella Valle Santa di Rieti. Si tratta di un complesso fondato nel XIII secolo dai monaci cistercensi, esperti nelle bonifiche di aree palustri come allora si presentava la piana reatina. Il monumento è stato recentemente restaurato in modo impeccabile da un privato della zona: è sede di un agriturismo ed ospita cerimonie ed eventi. Nei pressi dell’abbazia è il tracciato del Cammino di Francesco.