Archivi tag: provincia di latina

Visione omerica da Sabaudia

Uno degli scorci più celebri del Lazio: il mitico profilo del Circeo che svetta sull’ameno Lago di Paola, ai bordi di Sabaudia, fulgido esempio di “città razionalista”.
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Rovine di Norba

Antica città perduta dei Monti Lepini, distrutta dai suoi stessi abitanti durante il conflitto fra Mario e Silla (I sec. a. C.) con un tragico suicidio collettivo, Norba sorveglia dall’alto l’intera Pianura Pontina e offre uno spettacolo desolante quanto fascinoso per il suggestivo rapporto di simbiosi fra natura e rovine storiche, oggi valorizzato da un parco archeologico.

Profili dagli Ernici al Circeo

Uno straordinario panorama dai crinali che si aprono dalla suggestiva piana carsica di Campo Catino: in primo piano le nevi degli Ernici, in secondo piano il profilo inconfondibile del Monte Cacume, sui Lepini, e sullo sfondo una visione inedita e sfumata del promontorio del Circeo.

Vicolo con casa-torre a Sermoneta

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Un caratteristico vicolo a Sermoneta, su cui svetta una casa-torre.


Sculture naturali nella Selva di Cori

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Una delle infinite sculture della natura nella Selva di Cori, interessante bosco con esemplari secolari di castagno e faggio, nel versante occidentale dei Monti Lepini.


Convento di San Francesco a Sermoneta

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Il Convento di San Francesco a Sermoneta, baciato da una luce di primo autunno … Un luogo avvolto dal mistero …


Vigneti biologici alle porte di Cori

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E ‘fatto poco noto, ma ai piedi del versante occidentale dei Monti Lepini, precisamente nella campagna di Cori, si apre una zona vinicole più belle, pregiate ed interessanti del Lazio. Re di queste coltivazioni è il Bellone, vitigno autoctono che dà vita a produzioni limitatissime ma di alta qualità, sempre più aperte verso il biologico: qui siamo fra gli splendidi vigneti delle cantine bio di Carpineti.


Veduta di Cori

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Una veduta classica di Cori da Via Stoza, nei pressi delle Cantine Cincinnato. Un borgo strabordante di storia, al cui apice si svetta il Tempio di Ercole, d’epoca romana (I sec.), E circondato dalla natura. Un luogo unico, insomma, ma che meriterebbe maggiore cura ed attenzione da parte delle amministrazioni.


Campagna fra Velletri ed Aprilia

Agro Romano-Campagna fra Velletri e Aprilia (loc. 5 Archi) 1 RCRLB.JPG

Un ameno quadretto agreste fra Velletri ed Aprilia, in località Cinque Archi, laddove la Campagna Romana sfuma nell’Agro Pontino. Terra un tempo di grano e oggi di grandi coltivazioni di kiwi, frutta ed ortaggi, non bisogna dimenticare la sua antica vocazione viticola che dà a vita ad ottimi vini e a scorci paesaggistici interessanti.


Sguardo verso l’Isola di Santo Stefano

Isola di Ventotene-Panorama verso l'Isola di S. Stefano 1 RCRLB.JPG

La misteriosa Isola di Santo Stefano con il suo poderoso carcere borbonico – costruito, si dice, con criteri esoterici – vista da Ventotene. Settembre con le sue temperature più miti è perfetto per visitare le isole pontine, non rinunciando al bagno nelle acque cristalline ma potendone apprezzare meglio le bellezze naturalistiche.


Panorama da Circei

Circeii-Panorama 1 RCRLB

Le coste del Monte Circeo si gettano nel Mar Tirreno, rivestite di profumata macchia mediterranea. Con quest’immagine dal sapore estivo “Itinerari Laziali” va in vacanza e vi augura Buon Ferragosto!


Veduta di Maenza dalla Valle dell’Amaseno

Maenza-Veduta da lontano 1 RCRLB

Una veduta di Maenza e dell’aspro versante meridionale dei Monti Lepini dalla Valle dell’Amaseno.


Tramonto a Gaeta

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Un tramonto dorato dal Monte Orlando, a Gaeta, su questo spicchio di Mar Tirreno intriso di miti e leggende.


Pantani dell’Inferno

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Mentre la natura in collina e in montagna riposa, a febbraio è assai interessante visitare aree protette come il Parco del Circeo, soprattutto la zona dei laghi costieri. Fioriture anticipate di piante tipiche delle dune, i profumi intensi della macchia mediterranea, l’avifauna migratoria costituiscono elementi di grande interesse. Un luogo particolarmente indicato per il birdwatching sono i cosiddetti “Pantani dell’Inferno”, nei pressi di Sabaudia, un residuo di palude pontina che offre uno scenario splendido ed incontaminato. 


Vicolo di Itri

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Un vicolo di un altro paese dal forte fascino mediterraneo, con le sue casette dall’intonaco bianco. Nascosta in una valle interna dei Monti Aurunci ma non lontano dal mare, Itri stupisce per il suo poderoso castello e per le svariate chiesette medievali, presentandosi come uno scrigno segreto di storia, arte e leggende (cfr. “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”). 


Nel borgo di Maranola

Maranola-Scorcio nel borgo 1 RCRLB

Uno scorcio del piccolo e pittoresco borgo di Maranola, frazione di Formia. Le architetture e le atmosfere sanno ormai di “Sud” e ci troviamo infatti nel colmo del cosiddetto “Lazio Campano”: una zona atipica del Lazio, che, frequentata finora quasi esclusivamente da un turismo balneare “mordi e fuggi”, merita di essere visitata con occhio curioso ed attento.


Veduta di Pisterzo

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La bella Valle dell’Amaseno, fra le province di Latina e Frosinone, cela molti borghi d’antico aspetto, discreti e silenziosi. Uno dei più caratteristici è senz’altro Pisterzo, frazione di Prossedi, che offre un magnifico panorama sull’intera vallata e sulle pendici dei Monti Ausoni e Lepini, ora brulle ora ricoperte di macchia mediterranea.


Nella faggeta del Monte Semprevisa

Mti Lepini-Mte Semprevisa, faggeta 4 RCRLB

Le faggete attorno alla Semprevisa, vetta dei Monti Lepini, in inverno, ricolme di neve.


Cortile pittoresco a Sperlonga

Sperlonga-Cortile con murales 1 RCRLB.jpg

Il mare d’inverno ha certo un fascino particolare ma il borgo marinaresco di Sperlonga è davvero magnifico in ogni momento dell’anno. Inserito nel club dei “Borghi più belli d’Italia” e caratterizzato da case intonacate di bianco che hanno conservato per lo più una struttura medievale, i suoi vicoli sono un dedalo dove è piacevolissimo perdersi, inebriandosi con il profumo di salsedine che risale la sua rupe, a picco su un Tirreno smeraldino. Un luogo da sogno, dai forti richiami mitologici, nel cuore del cosiddetto “Lazio campano”, plaga aspra d’aspetto e dolcissima per il clima, tutta da riscoprire per i suoi peculiari aspetti storico-culturali, al di là del turismo balneare. La Riviera di Ulisse vi aspetta…


I “cipressi miracolosi” del Santuario della Madonna del Colle presso Lenola

Santuario di Maria SS. del Colle-Particolare dei cipressi RCRDC.jpg

Lo straordinario fenomeno naturale dei “cipressi miracolosi” del Santuario della Madonna del Colle presso Lenola, cui è legata una leggenda: per saperne di più si faccia riferimento alla nostra guida, ormai divenuta rara, “Lazio. I luoghi del Mistero e dell’Insolito”