Archivi tag: provincia di latina

Sermoneta spunta dal basso

Le antiche case di Sermoneta spuntano dalla macchia mediterranea, viste dall’area della Fiera di San Michele. Spicca il maschio del Castello Caetani, simbolo del paese. Sermoneta sarà una delle protagoniste del vol. 2 della nuova edizione di “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”, che uscirà fra non molto, dopo il grande lavoro effettuato in quest’ultimo anno di studi, ricerche, perlustrazioni e reportage fotografici. Stay tuned!


Maenza-Panorama dal Loggia dei Mercanti

Arroccato sulle pendici meridionali dei Lepini, il borgo di Maenza è una piacevole sorpresa per i visitatori, con il suo poderoso castello (fondato nel XIII secolo dai misteriosi Conti di Ceccano) e con i suoi vicoli pittoreschi. Uno dei punti più caratteristici è senz’altro la Loggia dei Mercanti, una vera e propria “piazzetta coperta” che offre un bel panorama sulla Piana dell’Amaseno. Dall’arco-belvedere, inoltre, volgendo lo sguardo in basso a sinistra sul muretto, si può notare uno degli svariati esemplari di “Triplice Cinta” presenti sulle antiche pietre del paese, simbolo dalle valenze esoteriche diffusissimo nel Lazio meridionale.

Veduta di Norma

Norma distesa lungo la sua possente rupe calcarea a strapiombo sulla Pianura Pontina: appena fuori dal borgo è la “città morta” di Norba.


Lago di Fogliano-Scorcio da Capo Portiere

Lago di Fogliano-Scorcio dal litorale 2 RCRLB

La località di Capo Portiere, a pochi chilometri da Latina e raggiungibile anche da una frequentatissima pista ciclabile, è la porta d’accesso al magnifico litorale del Parco Nazionale del Circeo con le sue dune e i suoi laghi costieri. Oltre ad una bella spiaggia, offre un panorama offre un suggestivo panorama sul Lago di Fogliano che appare come un dipinto dei tempi del Grand Tour.


Il Circeo nella pineta

Torre Astura-Pineta, scorcio con Circeo 1 RCRLB

Il Circeo fa capolino dalla pineta di Torre Astura…


Palazzine nel borgo di Ventotene

Ventotene-Scorcio del borgo 1 RCRLB

Isola dall’indiscusso fascino, famosa per aver ispirato il “Manifesto di Ventotene” di Ernesto Rossi e Altiero Spinelli, Ventotene ospita un coloratissimo borgo marinaresco, che – lontano dalla cultura architettonica laziale – ripropone stilemi e soluzioni tipiche della Campania borbonica.


Sperlonga in lontananza

Riviera d'Ulisse-Paesaggio con lo sfondo di Sperlonga 1 RCRLB

Come una visione senza tempo, l’antico borgo marinaresco di Sperlonga emerge sullo sfondo dell’atmosfera “azzurra” della magnifica Riviera di Ulisse, mentre alle sue spalle si innalzano le rupi di Terracina e i Monti Ausoni.


Nel Latium Vetus

Agro Pontino-Paesaggio fra Aprilia e Cisterna 1 RCRLB

Fra Aprilia e Cisterna di Latina, all’estremo nord dell’Agro Pontino, vaste tenute storiche segnano un paesaggio rimasto indenne dall’urbanizzazione e dalle coltivazioni industriali. Questi larghi orizzonti, con lo sfondo immancabile dei Colli Albani, sono il vero e proprio “quid” del paesaggio dell’antico Latium Vetus.


Cori-Convento di S. Francesco

Cori-Convento di S. Francesco 1 RCRLB

Il Convento di San Francesco, ultimato nel 1526, appare iconico dal centro storico di Cori, con lo sfondo dell’Agro Pontino e dei Castelli Romani.


Nella natura selvaggia dei Monti Aurunci

Mti Aurunci-Valle di Tozzo 1 RCRLB

La wilderness dei Monti Aurunci nei  pressi della nella zona della Valle di Tozzo, a poca distanza da Itri. Un territorio solitario e misterioso, ricco di leggende di streghe e briganti, in netto contrasto con le popolose ed animate città costiere.


Visione omerica da Sabaudia

Uno degli scorci più celebri del Lazio: il mitico profilo del Circeo che svetta sull’ameno Lago di Paola, ai bordi di Sabaudia, fulgido esempio di “città razionalista”.

Rovine di Norba

Antica città perduta dei Monti Lepini, distrutta dai suoi stessi abitanti durante il conflitto fra Mario e Silla (I sec. a. C.) con un tragico suicidio collettivo, Norba sorveglia dall’alto l’intera Pianura Pontina e offre uno spettacolo desolante quanto fascinoso per il suggestivo rapporto di simbiosi fra natura e rovine storiche, oggi valorizzato da un parco archeologico.

Profili dagli Ernici al Circeo

Uno straordinario panorama dai crinali che si aprono dalla suggestiva piana carsica di Campo Catino: in primo piano le nevi degli Ernici, in secondo piano il profilo inconfondibile del Monte Cacume, sui Lepini, e sullo sfondo una visione inedita e sfumata del promontorio del Circeo.

Vicolo con casa-torre a Sermoneta

Sermoneta-Vicolo con casa-torre 1 RCRLB.JPG

Un caratteristico vicolo a Sermoneta, su cui svetta una casa-torre.


Sculture naturali nella Selva di Cori

Mti Lepini-Selva di Cori, particolare 1 RCRLB.JPG

Una delle infinite sculture della natura nella Selva di Cori, interessante bosco con esemplari secolari di castagno e faggio, nel versante occidentale dei Monti Lepini.


Convento di San Francesco a Sermoneta

Sermoneta-Convento di S. Francesco 1 RCRLB.JPG

Il Convento di San Francesco a Sermoneta, baciato da una luce di primo autunno … Un luogo avvolto dal mistero …


Vigneti biologici alle porte di Cori

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E ‘fatto poco noto, ma ai piedi del versante occidentale dei Monti Lepini, precisamente nella campagna di Cori, si apre una zona vinicole più belle, pregiate ed interessanti del Lazio. Re di queste coltivazioni è il Bellone, vitigno autoctono che dà vita a produzioni limitatissime ma di alta qualità, sempre più aperte verso il biologico: qui siamo fra gli splendidi vigneti delle cantine bio di Carpineti.


Veduta di Cori

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Una veduta classica di Cori da Via Stoza, nei pressi delle Cantine Cincinnato. Un borgo strabordante di storia, al cui apice si svetta il Tempio di Ercole, d’epoca romana (I sec.), E circondato dalla natura. Un luogo unico, insomma, ma che meriterebbe maggiore cura ed attenzione da parte delle amministrazioni.


Campagna fra Velletri ed Aprilia

Agro Romano-Campagna fra Velletri e Aprilia (loc. 5 Archi) 1 RCRLB.JPG

Un ameno quadretto agreste fra Velletri ed Aprilia, in località Cinque Archi, laddove la Campagna Romana sfuma nell’Agro Pontino. Terra un tempo di grano e oggi di grandi coltivazioni di kiwi, frutta ed ortaggi, non bisogna dimenticare la sua antica vocazione viticola che dà a vita ad ottimi vini e a scorci paesaggistici interessanti.


Sguardo verso l’Isola di Santo Stefano

Isola di Ventotene-Panorama verso l'Isola di S. Stefano 1 RCRLB.JPG

La misteriosa Isola di Santo Stefano con il suo poderoso carcere borbonico – costruito, si dice, con criteri esoterici – vista da Ventotene. Settembre con le sue temperature più miti è perfetto per visitare le isole pontine, non rinunciando al bagno nelle acque cristalline ma potendone apprezzare meglio le bellezze naturalistiche.