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Nel borgo di Picinisco

Picinisco-Scorcio nel borgo con murale 1 RCRLB

Uno scorcio delizioso nel panoramico borgo di Picinisco.


Scorcio romantico alle pendici di Settefrati

Val di Comino-Campagna con casale presso Settefrati 1 RCRLB

La Val di Comino è senza dubbio uno dei territori più affascinanti del Lazio per il suo intreccio fra dolci colline ben coltivate e le poderose montagne appenniniche del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo. Si consiglia di percorrere la Via Romantica della Val di Comino, che tocca tutti i paesi della zona regalando panorami mozzafiato. Risalendo in particolare le colline sottostanti al “borgo-presepe” di Settefrati si ammirano scorci oltremodo deliziosi, come quello offerto dall’Agriturismo Il Casino Rosso, che ringraziamo per la cortese ospitalità.


Serrone-Rocca Colonna

Serrone-Rocca Colonna, scorcio panoramico 1 RCRLB

Simbolo del paese, la Rocca Colonna domina Serrone, all’estremo nord della Ciociaria. Il fortilizio, di cui rimane poco oltre alla torre, si sviluppa alle pendici del Monte Scalambra e offre un bellissimo panorama sull’Alta Valle del Sacco.


I Monti della Meta da Picinisco

Mti della Meta-Panorama da Picinisco RCRLB

Se il panorama da Picinisco guardando verso sud-ovest incanta per la bellezza radiosa della Val di Comino, affacciandosi dal lato opposto del paese, verso est, il paesaggio cambia completamente: monti imperiosi e valli scoscese rivestite di foreste e solcate da torrenti catturano lo sguardo del visitatore. Siamo nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dominato dalla mole dei selvaggi Monti della Meta, rifugio per orsi, lupi, aquile e camosci. Davvero in certi borghi del Lazio non si sa da che parte guardare per via della bellezza paesaggistica che straborda ovunque!


La Val di Comino da Picinisco

Picinisco-Panorama 1 RCRLB

Da Picinisco si apre uno dei panorami più belli della Val di Comino, vero paradiso rurale della Bassa Ciociaria, punteggiato da borghi ricchi di storia, fascino e mistero.


Campo di Segni

Mti Lepini-Campo di Segni, paesaggio 4 RCRLB

Il bucolico Campo di Segni, vasto altopiano carsico nel cuore dei Monti Lepini: uno scenario affascinante, caratterizzato da una ruralità “antica” in netto contrasto con le valli industrializzate che circondano queste montagne. Formalmente siamo nella cosiddetta “città metropolitana di Roma” ma di fronte a queste immagini ci rendiamo una volta in più conto di quanto sia ridicolo il “burocratese”.


Fra i vicoli di Atina

Atina-Vicolo nel borgo 1 RCRLB

Assai piacevole è passeggiare per i vicoli di Atina, che rivelano notevoli influssi abruzzesi sia nell’architettura sia nei dettagli scultorei e artigianali (stemmi, portali, ecc…): un centro storico che spesso regala edifici di notevole rilievo e che va scoperto con la calma che caratterizza il visitatore curioso.


Un angolo segreto dei Monti Ernici

Mti Ernici-Paesaggio presso il Mte Crepacuore RCRLB

Il selvaggio scenario dei Monti Ernici, a maggio, in uno dei suoi angoli più segreti: il cosiddetto “Jubero dell’Ortara”. Si tratta di un minuscolo laghetto carsico, posto sul crinale del Monte Ortara, quasi al confine geografico con l’Abruzzo. Un luogo estremamente solitario, quasi mistico, dove è evidente il passaggio di animali selvatici.


Monti Lepini-Piano del Lontro

Mti Lepini-Altopiano del Lontro 4 RCRLB

Gli stazzi in pietra del Piano del Lontro, sul versante ciociaro dei Monti Lepini. Quest’altopiano carsico, raggiungibile da Gorga, ospita un villaggio pastorale “spontaneo”, dove tuttora gli allevatori della zona portano i propri armenti al pascolo semi-brado. Un gioiello storico-culturale-antropologico da scoprire passeggiando nel silenzio e nella tranquillità estrema di queste montagne, così vicine alle città ma così lontane dai loro ritmi.


Nella natura selvaggia dei Monti Aurunci

Mti Aurunci-Valle di Tozzo 1 RCRLB

La wilderness dei Monti Aurunci nei  pressi della nella zona della Valle di Tozzo, a poca distanza da Itri. Un territorio solitario e misterioso, ricco di leggende di streghe e briganti, in netto contrasto con le popolose ed animate città costiere.


Profili dagli Ernici al Circeo

Uno straordinario panorama dai crinali che si aprono dalla suggestiva piana carsica di Campo Catino: in primo piano le nevi degli Ernici, in secondo piano il profilo inconfondibile del Monte Cacume, sui Lepini, e sullo sfondo una visione inedita e sfumata del promontorio del Circeo.

Panorama da Terelle

Un panorama autunnale dall’appartato e semi sconosciuto borgo di Terelle, nei pressi di Cassino, sull’aspro paesaggio della Bassa Ciociaria

Cavalli bradi sui Monti Simbruini

Mti Simbruini-Fondi di Jenne 5 RCRLB

Una tipica scena novembrina sui Monti Simbruini…


Laghetto della Val di Canneto

Mti della Meta-Val di Canneto, laghetto 1 RCRLB.JPG

Il placido laghetto ai piedi del Santuario di Canneto, nel cuore dei Monti della Meta.


Paesaggio crepuscolare nella Val di Comino

Val di Comino-Paesaggio al tramonto presso S. Donato 1 RCRLB

Un’immagine crepuscolare nelle bellissime campagne di San Donato Val di Comino…


Nella Val di Canneto ad ottobre

Mti della Meta-Val di Canneto, paesaggio 1 RCRLB.JPG

Compresa nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e nota per un venerato santuario di origini antichissime, la Val di Canneto, nel Comune di Settefrati, offre un paesaggio alpestre ed è stata recentemente sottoposta ad un riuscito intervento di valorizzazione ambientale. Assai frequentato è il sentiero che sale alla magnifica località di Tre Confini, ove in questo periodo si può ascoltare il bramito dei cervi in ​​amore ed avvistare interni branchi di questi animali selvatici. Altro motivo di interesse è il foliage delle faggete che sta per raggiungere il suo massimo.


Settefrati: un “paese-presepe”

Settefrati-Veduta 1 RCRLB.JPG

Una sorpresa sulle montagne della Val di Comino: è il borgo di Settefrati, che appare tra prati e boschi come un vero “paese-presepe” …


Mulino sul Lago di Posta Fibreno

Lago di Posta Fibreno-Mulino 1 RCRLB

Un romantico mulino ad acqua si specchia nelle limpide acque turchesi del Lago di Posta Fibreno in uno scorcio senza tempo …


Panorama da Picinisco sulla Val di Comino

Picinisco-Panorama 1b RCRLB.JPG

Una visione incantevole da Picinisco, uno dei centri più importanti della Val di Comino, appartata quanto bellissima terra di confine della Bassa Ciociaria. Forse il paesaggio non è tanto dissimile da quello che dovette ammirare David Herbert Lawrence, il quale vi soggiornò traendone ispirazione per la sua opera “La ragazza perduta”. 


Vicalvi in lontananza

Vicalvi-Veduta da lontano 1 RCRLB.JPG

Vicalvi in lontananza, visto dalla Piana del Fibreno. E’ dominato dall’imperiosa mole del Castello detto “Longobardo” (cfr. “I castelli perduti del Lazio… e i loro segreti”), su cui aleggiano fosche leggende, come quella della cortigiana Aleandra Maddaloni – vissuta nel Settecento – il cui spettro si aggirerebbe nel maniero…