Archivi tag: basso lazio

Visione omerica da Sabaudia

Uno degli scorci più celebri del Lazio: il mitico profilo del Circeo che svetta sull’ameno Lago di Paola, ai bordi di Sabaudia, fulgido esempio di “città razionalista”.
Annunci

Rovine di Norba

Antica città perduta dei Monti Lepini, distrutta dai suoi stessi abitanti durante il conflitto fra Mario e Silla (I sec. a. C.) con un tragico suicidio collettivo, Norba sorveglia dall’alto l’intera Pianura Pontina e offre uno spettacolo desolante quanto fascinoso per il suggestivo rapporto di simbiosi fra natura e rovine storiche, oggi valorizzato da un parco archeologico.

Profili dagli Ernici al Circeo

Uno straordinario panorama dai crinali che si aprono dalla suggestiva piana carsica di Campo Catino: in primo piano le nevi degli Ernici, in secondo piano il profilo inconfondibile del Monte Cacume, sui Lepini, e sullo sfondo una visione inedita e sfumata del promontorio del Circeo.

Panorama da Terelle

Un panorama autunnale dall’appartato e semi sconosciuto borgo di Terelle, nei pressi di Cassino, sull’aspro paesaggio della Bassa Ciociaria

Campagna bucolica ai piedi di Artena

Ai piedi di Artena e dei Monti Lepini, nel cuore del Lazio, si apre inaspettatamente un’ampia e splendida valle dal carattere bucolico: la si può raggiungere (in discesa) anche da Rocca Massima. Uno dei pochi spazi agresti “aperti” dei Lepini e per questo di grande valore culturale-paesaggistico.

Nella Val di Canneto ad ottobre

Mti della Meta-Val di Canneto, paesaggio 1 RCRLB.JPG

Compresa nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e nota per un venerato santuario di origini antichissime, la Val di Canneto, nel Comune di Settefrati, offre un paesaggio alpestre ed è stata recentemente sottoposta ad un riuscito intervento di valorizzazione ambientale. Assai frequentato è il sentiero che sale alla magnifica località di Tre Confini, ove in questo periodo si può ascoltare il bramito dei cervi in ​​amore ed avvistare interni branchi di questi animali selvatici. Altro motivo di interesse è il foliage delle faggete che sta per raggiungere il suo massimo.


Settefrati: un “paese-presepe”

Settefrati-Veduta 1 RCRLB.JPG

Una sorpresa sulle montagne della Val di Comino: è il borgo di Settefrati, che appare tra prati e boschi come un vero “paese-presepe” …


Vicolo con casa-torre a Sermoneta

Sermoneta-Vicolo con casa-torre 1 RCRLB.JPG

Un caratteristico vicolo a Sermoneta, su cui svetta una casa-torre.


Sculture naturali nella Selva di Cori

Mti Lepini-Selva di Cori, particolare 1 RCRLB.JPG

Una delle infinite sculture della natura nella Selva di Cori, interessante bosco con esemplari secolari di castagno e faggio, nel versante occidentale dei Monti Lepini.


Convento di San Francesco a Sermoneta

Sermoneta-Convento di S. Francesco 1 RCRLB.JPG

Il Convento di San Francesco a Sermoneta, baciato da una luce di primo autunno … Un luogo avvolto dal mistero …


Vigneti biologici alle porte di Cori

Mti Lepini-Vigneti presso Cori 1 RCRLB.JPG

E ‘fatto poco noto, ma ai piedi del versante occidentale dei Monti Lepini, precisamente nella campagna di Cori, si apre una zona vinicole più belle, pregiate ed interessanti del Lazio. Re di queste coltivazioni è il Bellone, vitigno autoctono che dà vita a produzioni limitatissime ma di alta qualità, sempre più aperte verso il biologico: qui siamo fra gli splendidi vigneti delle cantine bio di Carpineti.


Vicalvi in lontananza

Vicalvi-Veduta da lontano 1 RCRLB.JPG

Vicalvi in lontananza, visto dalla Piana del Fibreno. E’ dominato dall’imperiosa mole del Castello detto “Longobardo” (cfr. “I castelli perduti del Lazio… e i loro segreti”), su cui aleggiano fosche leggende, come quella della cortigiana Aleandra Maddaloni – vissuta nel Settecento – il cui spettro si aggirerebbe nel maniero…


Veduta di Cori

Cori-Veduta 1 RCRLB.JPG

Una veduta classica di Cori da Via Stoza, nei pressi delle Cantine Cincinnato. Un borgo strabordante di storia, al cui apice si svetta il Tempio di Ercole, d’epoca romana (I sec.), E circondato dalla natura. Un luogo unico, insomma, ma che meriterebbe maggiore cura ed attenzione da parte delle amministrazioni.


Visione sublime: la Certosa di Trisulti

Certosa di Trisulti-Veduta da S. Nicola 1 RCRLB.JPG

Uno dei “quadri” più spettacolari della Ciociaria e dell’intero Lazio: la Certosa di Trisulti, vista dal vicino Convento di San Nicola, spicca come una gemma preziosa fra le sacre selve dei Monti Ernici, sorvegliata dalle ardite vette della Monna e della Rotonaria. Uno scorcio di perfetta e sublime integrazione fra architettura, storia e natura, che meraviglia ed entusiasma i sempre più numerosi pellegrini del Cammino di San Benedetto.


Laghetto nella Selva di Paliano

Selva di Paliano-Laghetto, scorcio 1 RCRLB.JPG

Uno scorcio ameno nel laghetto principale della Selva di Paliano, oasi naturalistica fra Paliano e Colleferro.


Anagni-Palazzo di Bonifacio VIII

Anagni-Palazzo di Bonifacio VIII notturno 1 RCRLB.JPG

Il Palazzo di Bonifacio VIII ad Anagni (XIII sec.), uno dei simboli della storia del Lazio e dell’Italia medievale. Qui avvenne il famoso “Schiaffo”, o meglio l’oltraggio, commesso da Guglielmo da Nogaret, cancelliere del re di Francia, e da Sciarra Colonna, acerrimo avversario dei Caetani, ai danni del Papa, che fu imprigionato nella sua stessa abitazione (ma poi liberato dal popolo anagnino).


Sguardo verso l’Isola di Santo Stefano

Isola di Ventotene-Panorama verso l'Isola di S. Stefano 1 RCRLB.JPG

La misteriosa Isola di Santo Stefano con il suo poderoso carcere borbonico – costruito, si dice, con criteri esoterici – vista da Ventotene. Settembre con le sue temperature più miti è perfetto per visitare le isole pontine, non rinunciando al bagno nelle acque cristalline ma potendone apprezzare meglio le bellezze naturalistiche.


Sulle rive del Lago di Posta Fibreno

Lago di Posta Fibreno-Scorcio 1 RCRLB.JPG

Uno degli angoli più meravigliosi della Ciociaria e dell’intero Lazio: il Lago di Posta Fibreno. Questa magnifica e limpidissima risorgenza ai piedi dei Monti Marsicani – nota fin dall’antichità per un’isola galleggiante di torba (la “Rota”) citata anche da Cicerone e da Plinio il Vecchio – ammalia i visitatori sempre più numerosi e gli escursionisti che percorrono i rilassanti sentieri della riserva naturale.


Panorama da Anagni

Anagni-Panorama 1 RCRLB.jpg

Il panorama da Anagni verso est: oltre le selve e gli oliveti che scendono dalla cittadina, si innalzano le aspre e assolate alture di Acuto. In questo paesaggio pittoresco si celano numerosi ruderi romani e medievali.


Panorama da Circei

Circeii-Panorama 1 RCRLB

Le coste del Monte Circeo si gettano nel Mar Tirreno, rivestite di profumata macchia mediterranea. Con quest’immagine dal sapore estivo “Itinerari Laziali” va in vacanza e vi augura Buon Ferragosto!