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Nel borgo di Picinisco

Picinisco-Scorcio nel borgo con murale 1 RCRLB

Uno scorcio delizioso nel panoramico borgo di Picinisco.


Palazzine nel borgo di Ventotene

Ventotene-Scorcio del borgo 1 RCRLB

Isola dall’indiscusso fascino, famosa per aver ispirato il “Manifesto di Ventotene” di Ernesto Rossi e Altiero Spinelli, Ventotene ospita un coloratissimo borgo marinaresco, che – lontano dalla cultura architettonica laziale – ripropone stilemi e soluzioni tipiche della Campania borbonica.


Scorcio romantico alle pendici di Settefrati

Val di Comino-Campagna con casale presso Settefrati 1 RCRLB

La Val di Comino è senza dubbio uno dei territori più affascinanti del Lazio per il suo intreccio fra dolci colline ben coltivate e le poderose montagne appenniniche del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo. Si consiglia di percorrere la Via Romantica della Val di Comino, che tocca tutti i paesi della zona regalando panorami mozzafiato. Risalendo in particolare le colline sottostanti al “borgo-presepe” di Settefrati si ammirano scorci oltremodo deliziosi, come quello offerto dall’Agriturismo Il Casino Rosso, che ringraziamo per la cortese ospitalità.


I Monti della Meta da Picinisco

Mti della Meta-Panorama da Picinisco RCRLB

Se il panorama da Picinisco guardando verso sud-ovest incanta per la bellezza radiosa della Val di Comino, affacciandosi dal lato opposto del paese, verso est, il paesaggio cambia completamente: monti imperiosi e valli scoscese rivestite di foreste e solcate da torrenti catturano lo sguardo del visitatore. Siamo nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dominato dalla mole dei selvaggi Monti della Meta, rifugio per orsi, lupi, aquile e camosci. Davvero in certi borghi del Lazio non si sa da che parte guardare per via della bellezza paesaggistica che straborda ovunque!


Sperlonga in lontananza

Riviera d'Ulisse-Paesaggio con lo sfondo di Sperlonga 1 RCRLB

Come una visione senza tempo, l’antico borgo marinaresco di Sperlonga emerge sullo sfondo dell’atmosfera “azzurra” della magnifica Riviera di Ulisse, mentre alle sue spalle si innalzano le rupi di Terracina e i Monti Ausoni.


Settefrati-Particolari scultorei nel borgo

Settefrati-Particolari scultorei nel borgo 1 RCRLB

Alcuni altorilievi di incerta fattura nel piccolo borgo di Settefrati, uno scrigno di interesse iconografico tutto da scoprire.


La Val di Comino da Picinisco

Picinisco-Panorama 1 RCRLB

Da Picinisco si apre uno dei panorami più belli della Val di Comino, vero paradiso rurale della Bassa Ciociaria, punteggiato da borghi ricchi di storia, fascino e mistero.


Cori-Convento di S. Francesco

Cori-Convento di S. Francesco 1 RCRLB

Il Convento di San Francesco, ultimato nel 1526, appare iconico dal centro storico di Cori, con lo sfondo dell’Agro Pontino e dei Castelli Romani.


Campo di Segni

Mti Lepini-Campo di Segni, paesaggio 4 RCRLB

Il bucolico Campo di Segni, vasto altopiano carsico nel cuore dei Monti Lepini: uno scenario affascinante, caratterizzato da una ruralità “antica” in netto contrasto con le valli industrializzate che circondano queste montagne. Formalmente siamo nella cosiddetta “città metropolitana di Roma” ma di fronte a queste immagini ci rendiamo una volta in più conto di quanto sia ridicolo il “burocratese”.


Fra i vicoli di Atina

Atina-Vicolo nel borgo 1 RCRLB

Assai piacevole è passeggiare per i vicoli di Atina, che rivelano notevoli influssi abruzzesi sia nell’architettura sia nei dettagli scultorei e artigianali (stemmi, portali, ecc…): un centro storico che spesso regala edifici di notevole rilievo e che va scoperto con la calma che caratterizza il visitatore curioso.


Un angolo segreto dei Monti Ernici

Mti Ernici-Paesaggio presso il Mte Crepacuore RCRLB

Il selvaggio scenario dei Monti Ernici, a maggio, in uno dei suoi angoli più segreti: il cosiddetto “Jubero dell’Ortara”. Si tratta di un minuscolo laghetto carsico, posto sul crinale del Monte Ortara, quasi al confine geografico con l’Abruzzo. Un luogo estremamente solitario, quasi mistico, dove è evidente il passaggio di animali selvatici.


Monti Lepini-Piano del Lontro

Mti Lepini-Altopiano del Lontro 4 RCRLB

Gli stazzi in pietra del Piano del Lontro, sul versante ciociaro dei Monti Lepini. Quest’altopiano carsico, raggiungibile da Gorga, ospita un villaggio pastorale “spontaneo”, dove tuttora gli allevatori della zona portano i propri armenti al pascolo semi-brado. Un gioiello storico-culturale-antropologico da scoprire passeggiando nel silenzio e nella tranquillità estrema di queste montagne, così vicine alle città ma così lontane dai loro ritmi.


Atina-Croce Patente

Atina-Castello Cantelmo, Croce Patente RCRLB

Una Croce Patente, perfettamente conservata, si può scorgere presso il Castello Cantelmo di Atina, esempio chiaro della presenza dei Cavalieri Templari nella cittadina “capoluogo” della Val di Comino.


Nella natura selvaggia dei Monti Aurunci

Mti Aurunci-Valle di Tozzo 1 RCRLB

La wilderness dei Monti Aurunci nei  pressi della nella zona della Valle di Tozzo, a poca distanza da Itri. Un territorio solitario e misterioso, ricco di leggende di streghe e briganti, in netto contrasto con le popolose ed animate città costiere.


Visione omerica da Sabaudia

Uno degli scorci più celebri del Lazio: il mitico profilo del Circeo che svetta sull’ameno Lago di Paola, ai bordi di Sabaudia, fulgido esempio di “città razionalista”.

Rovine di Norba

Antica città perduta dei Monti Lepini, distrutta dai suoi stessi abitanti durante il conflitto fra Mario e Silla (I sec. a. C.) con un tragico suicidio collettivo, Norba sorveglia dall’alto l’intera Pianura Pontina e offre uno spettacolo desolante quanto fascinoso per il suggestivo rapporto di simbiosi fra natura e rovine storiche, oggi valorizzato da un parco archeologico.

Profili dagli Ernici al Circeo

Uno straordinario panorama dai crinali che si aprono dalla suggestiva piana carsica di Campo Catino: in primo piano le nevi degli Ernici, in secondo piano il profilo inconfondibile del Monte Cacume, sui Lepini, e sullo sfondo una visione inedita e sfumata del promontorio del Circeo.

Panorama da Terelle

Un panorama autunnale dall’appartato e semi sconosciuto borgo di Terelle, nei pressi di Cassino, sull’aspro paesaggio della Bassa Ciociaria

Campagna bucolica ai piedi di Artena

Ai piedi di Artena e dei Monti Lepini, nel cuore del Lazio, si apre inaspettatamente un’ampia e splendida valle dal carattere bucolico: la si può raggiungere (in discesa) anche da Rocca Massima. Uno dei pochi spazi agresti “aperti” dei Lepini e per questo di grande valore culturale-paesaggistico.

Nella Val di Canneto ad ottobre

Mti della Meta-Val di Canneto, paesaggio 1 RCRLB.JPG

Compresa nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e nota per un venerato santuario di origini antichissime, la Val di Canneto, nel Comune di Settefrati, offre un paesaggio alpestre ed è stata recentemente sottoposta ad un riuscito intervento di valorizzazione ambientale. Assai frequentato è il sentiero che sale alla magnifica località di Tre Confini, ove in questo periodo si può ascoltare il bramito dei cervi in ​​amore ed avvistare interni branchi di questi animali selvatici. Altro motivo di interesse è il foliage delle faggete che sta per raggiungere il suo massimo.