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Chiostro di Valvisciolo

Nel bel chiostro in stile cistercense dell’Abbazia di Valvisciolo (XII sec.), nei pressi di Norma, numerosi simboli rivelano la presenza dei Cavalieri Templari nonché la profonda dottrina misteriosofica di questo ordine monacale: come il famoso Sator, che qui appare in una rarissima forma circolare.


Torre Truglia: affacciata sul Tirreno

Un’immagine emozionante di Torre Truglia a Sperlonga, affacciata sul Mar Tirreno.


Lestre a Pian della Faggeta

Due “lestre” – le antiche, caratteristiche abitazioni stagionali dei pastori laziali – sul solitario Pian della Faggeta, presso Carpineto Romano.


Sulle rocce degli Ernici presso Campocatino

Le rocce del crinale di Monti Ernici, nei pressi di Campo Catino.


La volta di Santa Maria dell’Assunta ad Amaseno

La volta affrescata della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta ad Amaseno, del XII secolo. Si tratta di una delle chiese più belle del Lazio meridionale, ove nitido risulta lo stile gotico-cistercense. Nella struttura alcuni elementi misteriosofici richiamano la presenza dei Cavalieri del Tempio, i quali com’è noto furono assai attivi nel Basso Lazio. Inoltre l’edificio sacro è noto per il “miracolo del sangue” di San Lorenzo, che si scioglie ogni 10 agosto in occasione della ricorrenza del Santo. Per saperne di più: “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”.


Chiesa di San Tommaso a Roccasecca Vecchia

La Chiesa di San Tommaso d’Aquino (XIV sec.) vista dalle rovine di Roccasecca Vecchia, con lo sfondo della Piana del Melfa. Siamo in uno dei luoghi più suggestivi del Basso Lazio, ove le memorie del Doctor Angelicus sembrano permeare ogni antica pietra.


Le chiome dei Lepini

Mti Lepini-Pian della Faggeta, colori dei boschi 1 RCRLB

All’inizio dell’inverno i boschi dei Lepini appaiono rivestiti di colori pastellati.


Auguri per un Natale di profonda spiritualità

Auguriamo ai nostri amici lettori Buon Natale con un’immagine suggestiva della Valle Santa di San Benedetto, ossia quella dei monasteri sublacensi. Qui si conserva la memoria dei nostri valori più antichi, profondi ed autentici. Un messaggio, quello dell’ora et labora, assai attuale in un momento storico in cui un tecno-scientismo frivolo e corrotto – “braccio armato” di tirannici poteri globalisti – pretende di avere la verità in mano, condizionando ogni dettaglio della nostra vita e cancellando – insieme alla democrazia e ai diritti fondamentali dell’uomo – ogni barlume di spiritualità, ogni spinta verso la trascendenza.


Cavalli nella nebbia sul Piano dell’Erdigheta

I Lepini offrono sentieri suggestivi, a volte poco battuti, sempre avvolti da una certa atmosfera misteriosa. Qui siamo sull’altopiano carsico dell’Erdigheta, dove si trova un profondo inghiottitoio. I cavalli al pascolo nella bruma creano uno scenario affascinante, quasi “britannico”.


Veduta crepuscolare di Carpineto Romano

Una veduta crepuscolare di Carpineto Romano, borgo posto nel cuore dei Monti Lepini e ricco di testimonianze dell’antica presenza dei Cavalieri Templari.


Il Castello dei Conti d’Aquino e la Luna

Il Castello dei Conti d’Aquino, a Roccasecca Vecchia, si illumina in un pomeriggio autunnale, “sorvegliato” dalla Luna. Per maggiori info: “I castelli perduti del Lazio… e i loro segreti”.


La torre misteriosa

La Torre della Mola de’ Piscoli emerge misteriosamente dai campi della Valle del Sacco in un tramonto autunnale…


Paliano dalla Polledrara

Una vista poco conosciuta di Paliano dall’antica Tenuta della Polledrara dei Colonna, oggi bellissimo agriturismo/ristorante.


Sul corso di Anagni

Sul corso di Anagni, in una notte deserta…


Nebbia nella Valle del Sacco da Piglio

Una suggestiva visione della Valle del Sacco immersa nella nebbia mattutina autunnale dal borgo di Piglio, nell’Alta Ciociaria.


Sermoneta spunta dal basso

Le antiche case di Sermoneta spuntano dalla macchia mediterranea, viste dall’area della Fiera di San Michele. Spicca il maschio del Castello Caetani, simbolo del paese. Sermoneta sarà una delle protagoniste del vol. 2 della nuova edizione di “Lazio. I luoghi del mistero e dell’insolito”, che uscirà fra non molto, dopo il grande lavoro effettuato in quest’ultimo anno di studi, ricerche, perlustrazioni e reportage fotografici. Stay tuned!


Maenza-Panorama dal Loggia dei Mercanti

Arroccato sulle pendici meridionali dei Lepini, il borgo di Maenza è una piacevole sorpresa per i visitatori, con il suo poderoso castello (fondato nel XIII secolo dai misteriosi Conti di Ceccano) e con i suoi vicoli pittoreschi. Uno dei punti più caratteristici è senz’altro la Loggia dei Mercanti, una vera e propria “piazzetta coperta” che offre un bel panorama sulla Piana dell’Amaseno. Dall’arco-belvedere, inoltre, volgendo lo sguardo in basso a sinistra sul muretto, si può notare uno degli svariati esemplari di “Triplice Cinta” presenti sulle antiche pietre del paese, simbolo dalle valenze esoteriche diffusissimo nel Lazio meridionale.

Veduta di Norma

Norma distesa lungo la sua possente rupe calcarea a strapiombo sulla Pianura Pontina: appena fuori dal borgo è la “città morta” di Norba.


Persi fra i monti del Cairo

I selvaggi crinali del poderoso massiccio del Cairo, che domina l’Abbazia di Montecassino. Qui siamo nei pressi del solitario Campo del Popolo, altopiano carsico fra i più suggestivi della Ciociaria, a cavallo fra Val di Comino e Valle del Liri.


Vicolo notturno di Fiuggi Vecchia

Un vicolo notturno nel pittoresco borgo di Fiuggi Vecchia.