Archivi tag: etruria meridionale

Cavalli in Maremma e libertà

Valle del Marta-Loc. Lascocanale (Tuscania), paesaggio con cavalli 1 RCRLB

Cavalli in libertà nelle grandi distese collinari semideserte della Maremma Laziale (qui siamo nella località di Lascocanale, fra Tuscania e Tarquinia): è un’immagine non rara da queste parti ma che regala ogni volta pure sensazioni di libertà, in una natura indomita seppur sapientemente modellata dall’uomo e ove il “respiro etrusco” è sempre nell’aria…


Montebello-Come in un dipinto…

Valle del Marta-Loc. Montebello (Tuscania), paesaggio all'alba 5 RCRLB

L’emozione unica di ammirare un’alba infuocata nel cuore dell’Etruria…


Girasole nel fondovalle del Marta

Valle del Marta-Campagna nel fondovalle 1 RCRLB

Il mondo bucolico e appartato della Valle del Marta dona immagini senza tempo, in cui la campagna laziale si esprime ai suoi più alti livelli di ruralità.


Vulci, visione immortale

Vulci-Castello dell'Abbadia, veduta 1b RCRLB

Da qualunque parte lo si ammiri, il Castello dell’Abbadia di Vulci – circondato dal solenne paesaggio “orizzontale” della Piana del Diavolo, nella Maremma Viterbese – regala una visione di una bellezza che sembrerebbe “immortale”, per quanto da secoli ferma nel tempo. E invece tali scorci straordinari oggi resistono grazie alle strenue lotte di tutela del territorio portate avanti da comitati, associazioni, singoli cittadini e da un’agguerrita Soprintendenza.


Alba etrusca a Montebello

A giugno albeggia davvero presto ma l’alzataccia è come sempre ripagata da spettacoli incredibili. Torniamo a Montebello di Tuscania , stavolta in versione estiva, per immortalare la più classica “alba etrusca”, un momento magico della giornata che forse qui meglio che in ogni altro luogo della Tuscia esprime l’anima di questo misterioso popolo antico. Il grano maturo riflette i raggi del caldo sole maremmano, creando una luce dorata magnifico che tutto avvolge di rosso e arancio, lasciandoci sbalorditi. Ecco qui di seguito una galleria che può solo lontanamente rendere l’idea della bellezza mozzafiato della Maremma Viterbese illuminata dal primo mattino: per capirla bisogna andarci di persona! Un grazie al caro amico Adrian Moss di Esplora la Tuscia per il supporto logistico ma soprattutto per la graditissima compagnia.

Valle del Marta-Loc. Montebello (Tuscania), paesaggio nell'aurora 4 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 9 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 7 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 8 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 1 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 2 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 4 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 5 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 6 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 8 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 9 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 17 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 4 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 13 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 14 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 18 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 16 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 15 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 10 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 12 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 11 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 19 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 20 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 21 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 22 RCRLB

 

 


Tuscia: LIBERTA’!

I grandi spazi della Tuscia nella Valle del Marta che infondono libertà.


Sulle colline etrusche della Valle del Marta in primavera, fra Tuscania e Tarquinia.

Il Fiume Marta, emissario del Lago di Bolsena, inizia il suo corso nell’omonimo borgo lacustre e, dopo alcune decine di chilometri nel cuore dell’Etruria Laziale, sfocia nel Tirreno. Forma una vallata di straordinaria bellezza che rappresenta uno dei paesaggi rurali storici più importanti della regione nonché una delle zone più caratteristiche della Maremma Viterbese. 

Qui proponiamo una galleria fotografica della porzione centrale e più spettacolare della valle, quella compresa cioè fra Tuscania e Tarquinia e che ha il suo fulcro nel borgo rurale di Montebello (Tuscania): ritratto dal Cesetti e decantato nelle poesie del Cardarelli, si tratta di un paesaggio solenne e spesso antico, soprattutto laddove, verso sud, i grandi campi coltivati a cereali o lasciati al pascolo sfumano negli immensi e tuttora disabitati latifondi storici (oggi ricadenti nel Poligono militare di Monte Romano). Al gioiello “nascosto” dell’Abbazia di San Giusto (Tuscania) e ai ruderi etruschi e medievali si sommano le più recenti testimonianze insediative date dai casali sette-ottocenteschi e da quelli relativi alla bonifica e alla Riforma agraria. La campagna intorno alle località di Montebello, Carcarella e Lascocanale, dolce, solare e coltivata con cura, preannuncia quella della Bassa Toscana.

Le fotografie (d’archivio) che seguono sono state scattate nel periodo di massimo splendore della zona, che va da metà aprile a metà maggio quando il verde domina su tutto e regala sensazioni di grande serenità mentre il clima risulta praticamente perfetto. Più avanti inizierà il “miracolo” della rapida trasformazione del tenero grano verde in quello maturo che inonderà di color oro le ondulate colline della Media Valle del Marta.

Abbazia di San Giusto.
Abbazia di San Giusto.
Scorcio di Tuscania dal fondovalle del Marta.
Basilica di Santa Maria Maggiore a Tuscania.
Veduta della fattoria di Montebello.
Fattoria di Montebello, particolare.
Fattoria di Montebello, particolare.
Panorama dalla strada che sale a Montebello.
Colline di Montebello.
Colline di Montebello.
Colline di Montebello.
Colline di Montebello
Colline di Montebello.
Campagna sulla Strada della Carcarella.
Campagna sulla Strada della Carcarella.
Sulla Strada della Carcarella.
Campagna fra Tuscania e Montebello.
Campagna fra Tuscania e Montebello.
Campagna fra Tuscania e Montebello.
Dove i poderi man mano lasciano lo spazio agli antichi latifondi.
Il solenne paesaggio della Valle del Marta dalla Strada della Carcarella.
Nel fondovalle del Marta.
Un’antica “capanna” di pastori sulla Via Clodia.
La sterrata per l’Ara della Regina (Tarquinia).
Paesaggio presso l’Ara della Regina.
Acquedotto settecentesco alle porte di Tarquinia.
Veduta di Tarquinia dal fondovalle del Marta.
Veduta di Tarquinia dal fondovalle del Marta.
Panorama da Tarquinia sulla Valle del Marta.
La campagna di Tarquinia nella Valle del Marta.
La Chiesa di Santa Maria di Castello a Tarquinia vista dalla valle.

Il Lago di Bolsena da Monte Leandro

Una visione bellissima del Lago di Bolsena dalla terrazza che ospita i pochi ruderi del tempio etrusco di Monte Landro (San Lorenzo Nuovo). Il luogo, ritenuto sacro dagli antichi per via, pare, di una residua attività vulcanica superficiale, ha restituito un insediamento interessante e tutto da studiare, che alcuni ritengono possa costituire il misterioso Fanum Voltumnae, la cui ubicazione è tutt’oggi discussa. Gli scavi purtroppo da alcuni anni sono fermi e versano in un malinconico degrado.

I Colli Ceriti dalla Necropoli della Banditaccia

Cerveteri-Necropoli della Banditaccia, panorama 2 RCRLB.JPG

I bellissimi Monti Ceriti, visti dalla Necropoli della Banditaccia presso Cerveteri: una degna cornice paesaggistica ad un sito “patrimonio dell’Umanità”.


Veduta di Grotte di Castro innevata

Grotte di Castro-Veduta 2 RCRLB.JPG

Una veduta invernale del centro storico di Grotte di Castro, nei pressi del Lago di Bolsena, esempio eloquente di borgo-presepe.


Scorcio della Necropoli di Norchia

Norchia-Necropoli, veduta 1 RCRDC

Uno sguardo inedito e romantico dall’alto sulla Necropoli di Norchia, uno dei luoghi più suggestivi del Lazio e dell’intera Etruria. Le tombe rupestri, scavate nella parete tufacea, sembrano nascere direttamente da essa, come un elemento naturale.


Cascate di Chia

Valle del Fosso Castello-Cascate di Chia 1 RCRLB.JPG

Le belle Cascate di Chia, situate ai piedi dell’omonimo castello che appartenne a Pasolini e dove il grande regista girò una scena del film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964). Scorrono nel selvaggio Fosso Castello e sono ormai meta di un gran numero di visitatori nei fine settimana. 


La Valle del Treja da Calcata Vecchia

Calcata-Panorama 5 RCRLB.jpg

La Valle del Treja in questi giorni inizia a colorarsi dei toni caldi dell’autunno: un meraviglioso gioco cromatico che va ad impreziosire il paesaggio già spettacolare della vallata. Su tutto ciò si staglia come una visione il borgo di Calcata Vecchia, da cui è scattata la foto.


Campagna presso Castiglione in Teverina

Castiglione in Teverina-Strada della Lega, paesaggio 1 RCRLB.JPG

A novembre la campagna laziale si veste del suo vestito più appariscente, in un festival di colori e sensazioni di grande intensità. In una delle zone rurali più nobili della regione, quella attorno a Castiglione in Teverina, l’exploit dei vigneti aggiunge bellezza al quadro paesistico già impreziosito da prati, boschi, castelli e antichi poderi.


Veduta di Torre Alfina

Torre Alfina-Veduta 4 RCRLB.JPG

Una veduta di Torre Alfina, magnifico borgo dell’Alta Tuscia che nel cuore dell’autunno incrementa il suo aspetto romantico e sognante. Le visite guidate continueranno sino alla fine di dicembre, allorquando il maniero – attualmente gestito dalla Boscolo Etoile Academy – sarà purtroppo nuovamente messo all’asta: un’occasione in più quindi per accorrere a visitare questo singolare e affascinante monumento, sito in una delle zone più splendide del Lazio.


Tramonto romantico da Poggio Nibbio

Mti Cimini-Tramonto verso il Lago di Bolsena 1 RCRLB.JPG

Ancora un’immagine da questa altura ancora poco conosciuta, che regala atmosfere, scorci e panorami di straordinaria bellezza. Ecco un romantico tramonto autunnale verso il Lago di Bolsena, alle cui spalle si erge il Monte Amiata e altre elevazioni toscane. Poggio Nibbio e i Monti Cimini: davvero uno scrigno da esplorare con attenzione. 


Terre selvagge della Tolfa

Mte Piantangeli-Panorama verso Rota 1 RCRLB.JPG

Un magnifico panorama verso sud dal Monte Piantangeli, una delle massime elevazioni dei Monti della Tolfa. Sembra incredibile che nel XXI secolo territori così ampiamente intatti si trovino alle porte di una metropoli, nella fattispecie Roma: eppure questo è uno dei tanti elementi che rendono il Lazio una terra straordinaria. Merito della civiltà delle “università agrarie” (istituzioni di origine tardo medievale che oggi alcuni studiosi iniziano finalmente a riscoprire), ha permesso infatti la conservazione di paesaggi rurali di rara bellezza. Sulla cima del monte, a balcone sulla Valle del Mignone, si ergono i malinconici resti di un’abbazia templare, cui sono legate fosche leggende.


Scorcio di Proceno

Proceno-Scorcio con castello 1 RCRLB.JPG

Uno scorcio di Proceno, borgo dell’Alta Tuscia posto ai confini con la Toscana, nei pressi della Via Francigena. Il paese, d’aspetto rustico e nobile assieme, è dominato dall’elegante mole tufacea del Castello Cecchini, un tempo appartenuto addirittura agli Sforza di Milano, ed oggi sede di un ricercato albergo. 


Monti Cimini-Panorama da Poggio Nibbio

Mti Cimini-Poggio Nibbio, paesaggio 1 RCRLB.JPG

L’altura di Poggio Nibbio (896 m. s. l. m.) è uno dei pochi spazi aperti dei Monti Cimini: caratterizzato da castagni e querce secolari e da estesi prati ricchi di fioriture, offre un magnifico panorama sul Vulcano Cimino e i suoi colli avventizi, nonché su un’ampia parte della Tuscia fino ai primi rilievi toscani. 


Il Monte Rufeno da Acquapendente

Mte Rufeno-Veduta da Acquapendente 1 RCRLB

Una classica visuale del Monte Rufeno e dell’omonima riserva naturale da Acquapendente, in questo ottobre che man mano inizia a mostrare i colori autunnali.