Archivi tag: storia

Rovine di Santa Maria del Piano ad Orvinio

La Sabina è terra di “luoghi dello spirito”: vi si susseguono eremi e monasteri, conventi, pievi e abbazie che puntellano il paesaggio donandogli un’aurea sacrale. La cornice naturale, sempre splendida ed integra, contribuisce a tale atmosfera sospesa. Qui siamo fra le romantiche rovine dell’Abbazia di Santa Maria del Piano, ai piedi di Orvinio, in un’area interna ed isolata dei Monti Lucretili. Spiccano la facciata romanica, l’interno senza copertura della chiesa e il magnifico campanile: il monumento risale al XI secolo (ma una leggenda lo vuole fondato da Carlo Magno nel IX) ed è attualmente oggetto di un attento restauro che si auspica venga completato a breve. Ci troviamo in uno dei punti più suggestivi del Cammino di San Benedetto, il cui ideatore, Simone Frignani, ha definito Santa Maria del Piano la “piccola San Galgano della Sabina”.

Rovine di Norba

Antica città perduta dei Monti Lepini, distrutta dai suoi stessi abitanti durante il conflitto fra Mario e Silla (I sec. a. C.) con un tragico suicidio collettivo, Norba sorveglia dall’alto l’intera Pianura Pontina e offre uno spettacolo desolante quanto fascinoso per il suggestivo rapporto di simbiosi fra natura e rovine storiche, oggi valorizzato da un parco archeologico.

Lugnola-Chiesa di San Cassiano

Lugnola-Chiesa di S. Cassiano 1 RCRLB.JPG

Uno scorcio del delizioso borgo medievale di Lugnola, nell’estremo angolo nord della Sabina Tiberina, al confine con la Sabina Narnense, qualificato dall’antica Chiesa di San Cassiano (X sec.).


Qui fu Castro

Castro-Piazza, frammento RCRLB.JPG

Un elegante frammento rinascimentale dalla struggente “città morta” di Castro, distrutta nel XVII secolo e oggi persa nella Maremma Viterbese.


Romanticismo gotico nel Bosco del Sasseto

Torre Alfina-Bosco del Sasseto 3 RCRLB.JPG

Novembre è uno dei momenti magici per visitare il suggestivo Bosco del Sasseto, a Torre Alfina, denominato dal National Geographic il “Bosco di Biancaneve” …


Sovana-Oratorio di San Sebastiano

Sovana-Necropoli, Oratorio di S. Sebastiano 1 RCRLB

Appena fuori dal Viterbese si apre in provincia di Grosseto un’area fra le più spettacolari e affascinanti della Tuscia tosco-laziale, ovvero quella della cosiddetta triade delle “città del tufo”: si tratta di Pitigliano, Sorano e Sovana, borghi arroccati in cima ad alti speroni vulcanici e affacciati su valli splendidamente selvagge. Nell’intatto paesaggio che si estende per chilometri tutt’intorno a questi paesi, si celano innumerevoli siti archeologici etruschi, romani e medievali, spesso collegati fra loro da una fitta rete di “vie cave”, profonde strade d’epoca etrusca incise nella pietra viva. Tali luoghi solitari e misteriosi, ancor oggi pregni di spiritualità, attrassero nel Medioevo monaci ed anacoreti, come testimoniano gli eremi e i monasteri sparsi un po’ ovunque nella zona. Nella foto siamo all’interno del suggestivo Oratorio di San Sebastiano, che si apre a picco nell’omonima tagliata, nei pressi della Necropoli di Sovana, celebre per le tombe Ildebranda e della Sirena.


Acquapendente, sulla Via Francigena

Acquapendente-Scorcio con Torre del Barbarossa 1 RCRLB.JPG

L’eleganza formale di Acquapendente, cittadina sviluppatasi nel Medioevo sulla Via Francigena. Famosa per la Basilica del Santo Sepolcro, con la sua magnifica cripta romanica, è il primo centro del Lazio che si incontra provando da nord sulla Via Cassia.


Convento di San Francesco a Sermoneta

Sermoneta-Convento di S. Francesco 1 RCRLB.JPG

Il Convento di San Francesco a Sermoneta, baciato da una luce di primo autunno … Un luogo avvolto dal mistero …


Mulino sul Lago di Posta Fibreno

Lago di Posta Fibreno-Mulino 1 RCRLB

Un romantico mulino ad acqua si specchia nelle limpide acque turchesi del Lago di Posta Fibreno in uno scorcio senza tempo …


Veduta di Cori

Cori-Veduta 1 RCRLB.JPG

Una veduta classica di Cori da Via Stoza, nei pressi delle Cantine Cincinnato. Un borgo strabordante di storia, al cui apice si svetta il Tempio di Ercole, d’epoca romana (I sec.), E circondato dalla natura. Un luogo unico, insomma, ma che meriterebbe maggiore cura ed attenzione da parte delle amministrazioni.


Orte-Vicolo notturno in Contrada San Biagio durante l’Ottava Medievale

Orte-Vicolo notturno a S. Biagio RCRLB.JPG

Un pittoresco vicolo di Orte in contrada San Biagio durante l’Ottava Medievale.


Anagni-Palazzo di Bonifacio VIII

Anagni-Palazzo di Bonifacio VIII notturno 1 RCRLB.JPG

Il Palazzo di Bonifacio VIII ad Anagni (XIII sec.), uno dei simboli della storia del Lazio e dell’Italia medievale. Qui avvenne il famoso “Schiaffo”, o meglio l’oltraggio, commesso da Guglielmo da Nogaret, cancelliere del re di Francia, e da Sciarra Colonna, acerrimo avversario dei Caetani, ai danni del Papa, che fu imprigionato nella sua stessa abitazione (ma poi liberato dal popolo anagnino).


Roma-Palatino, scorcio dal Circo Massimo

Roma-Palatino, scorcio dal Circo Massimo 1 RCRLB

Roma: uno scorcio dal Circo Massimo verso il Palatino, sulla cui sommità sorgono i grandiosi resti dei palazzi imperiali. Con l’arrivo di settembre torna la voglia di visitare i monumenti e i centri storici…


Velletri-Iscrizione su Porta Napoli

Velletri-Porta Napoli, iscrizione 1 RCRLB

Una storica iscrizione che campeggia sulla monumentale Porta Napoletana (XVI sec.), a Velletri, cosiddetta perché da qui partiva la strada per i confini meridionali dello Stato Pontificio e quindi per Napoli: questa scritta testimonia come entrando nella città da sud si dovesse un tempo pagare un dazio.


Ponte sulla Cassia Antica

Lago di Bolsena-Turona, ponte sulla Cassia Antica 1 RCRLB

Un ponte di incerta origine lungo il tracciato dell’antica Cassia romana, ai piedi del colle di Turona e a poca distanza dalle rive del Lago di Bolsena, 

 


Veduta della Basilica di Sant’Elia e del Santuario di Santa Maria ad Rupes

Castel S. Elia-Basilica di S. Elia e Santuario di S. Maria ad Rupes RCRLB.JPG

Il magnifico complesso paesaggistico formato dalla Basilica di Sant’Elia e dal Santuario di Santa Maria ad Rupes, a Castel Sant’Elia, e dallo sfondo della selvaggia Valle Suppentonia.


Pieve di San Giuliano presso Barbarano

Marturanum-Chiesa di S. Giuliano RCRLB.jpg

La suggestiva chiesetta rurale di San Giuliano, di origine romanica e circondata da tombe etrusche, nel Parco Regionale Marturanum: siamo all’interno del Comune di Barbarano Romano (VT), nella Valle del Biedano, vero “cuore” della Maremma Laziale.


Eremo di San Girolamo presso Vetralla

Eremo di S. Girolamo 1 RCRLB.JPG

Il suggestivo Eremo di San Girolamo che si apre d’improvviso nel folto della foresta cimina…


Veduta di Grotte di Castro innevata

Grotte di Castro-Veduta 2 RCRLB.JPG

Una veduta invernale del centro storico di Grotte di Castro, nei pressi del Lago di Bolsena, esempio eloquente di borgo-presepe.


Grotte di Palazzolo

Palazzolo-Grotte 1 RCRLB

Uno degli antri delle misteriose Grotte di Palazzolo, a poca distanza da Rocca di Papa ed Albano, a balcone sul Lago di Castel Gandolfo. Vicine ad un convento medievale, queste cavità furono utilizzate come miniere di pietra nel periodo romano e medievale ma alcuni studiosi ipotizzano per esse anche la funzione di prigioni in epoche imprecisate. Da sicure fonti storiche è documentata la frequentazione della zona da parte di bande brigantesche nel Sette-Ottocento. In tempi recenti invece questi spechi hanno ospitato, a quanto pare, messe sataniche e altri riti similari: per tale motivo negli ultimi anni l’accesso in auto al piazzale del monastero è stato giustamente vietato, limitando quindi la possibilità di frequentazioni inopportune delle stesse grotte, che rimangono viceversa visitabili con una bellissima e panoramica passeggiata.