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Persi fra i monti del Cairo

I selvaggi crinali del poderoso massiccio del Cairo, che domina l’Abbazia di Montecassino. Qui siamo nei pressi del solitario Campo del Popolo, altopiano carsico fra i più suggestivi della Ciociaria, a cavallo fra Val di Comino e Valle del Liri.


Dal Sentiero delle aquile, subito dopo il tramonto…

Una romantica veduta crepuscolare del piccolo borgo di Civitella di Licenza dal Sentiero delle aquile, nel Parco Regionale dei Monti Lucretili. Questi sono i luoghi del poeta Ovidio, che tutt’oggi hanno conservato un aspetto bucolico ed appartato, a poche decine di chilometri da Roma.


La Valle del Simbrivio dalle Vedute del Monte Autore

Lungo il facile sentiero per la cima del Monte Autore, una delle maggiori dei Simbruini, la località delle Vedute offre un ampio panorama sul verde della Valle del Simbrivio.


I Monti della Meta da Picinisco

Mti della Meta-Panorama da Picinisco RCRLB

Se il panorama da Picinisco guardando verso sud-ovest incanta per la bellezza radiosa della Val di Comino, affacciandosi dal lato opposto del paese, verso est, il paesaggio cambia completamente: monti imperiosi e valli scoscese rivestite di foreste e solcate da torrenti catturano lo sguardo del visitatore. Siamo nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dominato dalla mole dei selvaggi Monti della Meta, rifugio per orsi, lupi, aquile e camosci. Davvero in certi borghi del Lazio non si sa da che parte guardare per via della bellezza paesaggistica che straborda ovunque!


Tra l’Elefante e il Brecciaro

Mti Reatini-Mte Elefante, cresta verso il Mte Brecciaro 1 RCRLB

L’ardita sella fra il Monte Elefante (m. 2015) e il Monte Brecciaro (m. 1954), sui Monti Reatini, divertente palestra di roccia per gli escursionisti laziali, che può purtroppo risultare pericolosa per gli inesperti a causa dei passaggi fortemente esposti.


I tentacoli del Lago di Rascino

Mti del Cicolano-Piano di Rascino, lago RCRAO

La straordinaria forma “a polipo” del Lago di Rascino, con i suoi azzurri tentacoli che si espandono nella grande piana.


Il Monte di Cambio

Mti Reatini-Mte di Cambio visto da Albaneto 1 RCRLB

Il Monte di Cambio visto dal piccolo borgo di Albaneto, frazione di Leonessa, in una zona praticamente incontaminata nel cuore del Piano di Leonessa.


Monte Terminillo-Pareti nord

Mti Reatini-Mte Terminillo, pareti nord 1 RCRLB

Uno scorcio dell’imponente bastionata calcarea che compone le pareti del versante nord del Terminillo. Un aspetto fortemente alpestre, che rende la “montagna di Roma” elegante e solenne laddove ammirata dalla Vallonina, salendo da Leonessa. Ma il Terminillo è anche luogo di leggende e misteri fin dai tempi più remoti: una delle più curiose è quella della “spada nella roccia”, in loc. Cinque Confini, che richiama la presenza dei Templari in questo territorio.


Sua Maestà il Terminillo

Mti Reatini-Mte Terminillo, veduta dal Mte Elefante 1 RCRLB

Il maestoso massiccio del Terminillo visto dal dirimpettaio Monte Elefante.


Il Terminillo dalla Vallonina

Mti Reatini-Mte Terminillo, veduta dalla Vallonina 1 RCRLB

La bellezza alpestre del Terminillo visto dalla magnifica Vallonina di Leonessa.


Piano e Laghetto di Cornino

Mti del Cicolano-Altopiano di Cornino RCRLB

Già sazi dell’incommensurabile bellezza del Piano di Rascino, proseguendo verso i monti Nuria e Nurietta ci accoglie un altro gioiello, ossia il Piano di Cornino, con il suo laghetto popolato da animali al pascolo. Giugno è il periodo migliore per visitare gli altopiani del Cicolano!


Un angolo segreto dei Monti Ernici

Mti Ernici-Paesaggio presso il Mte Crepacuore RCRLB

Il selvaggio scenario dei Monti Ernici, a maggio, in uno dei suoi angoli più segreti: il cosiddetto “Jubero dell’Ortara”. Si tratta di un minuscolo laghetto carsico, posto sul crinale del Monte Ortara, quasi al confine geografico con l’Abruzzo. Un luogo estremamente solitario, quasi mistico, dove è evidente il passaggio di animali selvatici.


Monti Lepini-Piano del Lontro

Mti Lepini-Altopiano del Lontro 4 RCRLB

Gli stazzi in pietra del Piano del Lontro, sul versante ciociaro dei Monti Lepini. Quest’altopiano carsico, raggiungibile da Gorga, ospita un villaggio pastorale “spontaneo”, dove tuttora gli allevatori della zona portano i propri armenti al pascolo semi-brado. Un gioiello storico-culturale-antropologico da scoprire passeggiando nel silenzio e nella tranquillità estrema di queste montagne, così vicine alle città ma così lontane dai loro ritmi.


Nella natura selvaggia dei Monti Aurunci

Mti Aurunci-Valle di Tozzo 1 RCRLB

La wilderness dei Monti Aurunci nei  pressi della nella zona della Valle di Tozzo, a poca distanza da Itri. Un territorio solitario e misterioso, ricco di leggende di streghe e briganti, in netto contrasto con le popolose ed animate città costiere.


Cercando il Montecchio delle streghe

Il Monte San Valentino, cono avventizio che domina il borgo rinascimentale di Bagnaia con la sua croce. Nei pressi si innalza il misterioso “Montecchio delle streghe”, luogo di leggende popolari.


Panorama da Terelle

Un panorama autunnale dall’appartato e semi sconosciuto borgo di Terelle, nei pressi di Cassino, sull’aspro paesaggio della Bassa Ciociaria

Scena bucolica alle pendici del Monte Cerella

Mti Prenestini-Mte Cerella, paesaggio 1 RCRLB

I Monti Prenestini, ad una manciata di decine chilometri dal centro di Roma, presentano scenari commoventi e bucolici, soprattutto lungo il magnifico crinale fra Capranica Prenestina e Guadagnolo.

 


Autunno inoltrato sui Fondi di Jenne

Mti Simbruini-Fondi di Jenne, paesaggio 7 RCRLB.JPG

Una tipica scena bucolica su uno degli altopiani dei Monti Simbruini, nella fattispecie i Fondi di Jenne.


Panorama dal Monte Cervia con Collalto Sabino

Collalto Sabino-Veduta dal Monte Cervia RCRLB

Lo stupendo e selvaggio scenario in cui – visibile sulla destra – si inserisce come un gioiello medievale il borgo di Collalto Sabino, nella Valle del Turano, al confine con l’Abruzzo. Questo magnifico paesaggio è godibile dal crinale del Monte Cervia (1431 m.), nella Riserva Naturale dei Monti Cervia-Navegna.


Nella faggeta del Monte Semprevisa

Mti Lepini-Mte Semprevisa, faggeta 4 RCRLB

Le faggete attorno alla Semprevisa, vetta dei Monti Lepini, in inverno, ricolme di neve.