Archivi tag: primavera

Montebello-Come in un dipinto…

Valle del Marta-Loc. Montebello (Tuscania), paesaggio all'alba 5 RCRLB

L’emozione unica di ammirare un’alba infuocata nel cuore dell’Etruria…


Fiordaliso nel Piano di Leonessa

Mti Reatini-Piano di Leonessa, fiordaliso 1 RCRLB

La semplice bellezza di un fiordaliso nel Piano di Leonessa, un territorio che a giugno esprime al massimo il suo splendore.


Piano e Laghetto di Cornino

Mti del Cicolano-Altopiano di Cornino RCRLB

Già sazi dell’incommensurabile bellezza del Piano di Rascino, proseguendo verso i monti Nuria e Nurietta ci accoglie un altro gioiello, ossia il Piano di Cornino, con il suo laghetto popolato da animali al pascolo. Giugno è il periodo migliore per visitare gli altopiani del Cicolano!


Il tempo delle ortensie a Bolsena

Bolsena-Ortensie 1 RCLB

Giugno è il mese delle eleganti ortensie, che – presenti in innumerevoli varietà – a Bolsena dipingono di magnifiche sfumature di colore il lungolago e il bel viale alberato che lo collega al centro storico. Alle ortensie in questi giorni è dedicata un’interessante manifestazione floro-vivaistica.


Alba etrusca a Montebello

A giugno albeggia davvero presto ma l’alzataccia è come sempre ripagata da spettacoli incredibili. Torniamo a Montebello di Tuscania , stavolta in versione estiva, per immortalare la più classica “alba etrusca”, un momento magico della giornata che forse qui meglio che in ogni altro luogo della Tuscia esprime l’anima di questo misterioso popolo antico. Il grano maturo riflette i raggi del caldo sole maremmano, creando una luce dorata magnifico che tutto avvolge di rosso e arancio, lasciandoci sbalorditi. Ecco qui di seguito una galleria che può solo lontanamente rendere l’idea della bellezza mozzafiato della Maremma Viterbese illuminata dal primo mattino: per capirla bisogna andarci di persona! Un grazie al caro amico Adrian Moss di Esplora la Tuscia per il supporto logistico ma soprattutto per la graditissima compagnia.

Valle del Marta-Loc. Montebello (Tuscania), paesaggio nell'aurora 4 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 9 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 7 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 8 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 1 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 2 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 4 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 5 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 6 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 8 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 9 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 17 RCRLB

Valle del Marta-Loc.  Montebello (Tuscania), paesaggio 4 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 13 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 14 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 18 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 16 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 15 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 10 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 12 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 11 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 19 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 20 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 21 RCRLB

Valle del Marta-Alba dalla loc.  Montebello (Tuscania) 22 RCRLB

 

 


Lago di Bolsena sotto un cielo plumbeo di maggio

Bolsena-Veduta dall'alto 1 RCRLB

La bellezza del Lago di Bolsena e dell’omonimo borgo sotto un cielo plumbeo del piovoso maggio del 2019.


Fioritura nella Teverina Viterbese

Teverina-Loc. Fossa (Celleno), fioritura 1 RCRLB

La seconda metà di maggio è l’apice delle fioriture in collina, dopo di che i colori inizieranno a declinare e i prati verranno completamente sfalciati, dando vita al più monotono paesaggio estivo. Un momento straordinario dunque per la fotografia en plein air: qui siamo sulle bellissime colline della Teverina Viterbese, in loc. La Fossa di Celleno.


Distese ai bordi della Selva del Lamone

Selva del Lamone-Campagna 1 RCRLB.JPG

Le incontaminate distese di prati ai bordi della selvaggia Selva del Lamone, nell’omonima riserva naturale. La primavera è la stagione perfetta per visitare questa pregiatissima area protetta, che offre un paesaggio rurale rimasto immutato nel tempo.


Paesaggio ai piedi del Monte Guadagnolo

Mti Prenestini-Paesaggio ai piedi del Mte Guadagnolo RCRLB.jpg

Man mano la primavera, sorniona ma inesorabile, giunge ad inverdire boschi e campi mentre l’esplosione di fiori è ovunque. Qui un ameno paesaggio pastorale, tipico del Lazio, ai piedi del Monte Guadagnolo, località raggiungibile tramite la magnifica strada da Capranica Prenestina.


Paesaggio-giardino nella Valle del Farfa

Valle del Farfa-Paesaggio presso Castel S. Pietro 1 RCRLB.JPG

Mai come in questo periodo, quando la primavera esplode in mille colori, la Valle del Farfa offre un esempio eloquente di “paesaggio-giardino”. Siliquastri e ciliegi competono nel chiazzare rispettivamente di fucsia e bianco le colline, mentre i campi iniziano a punteggiarsi di fioriture spontanee: uno spettacolo da non perdere. 


Campagna fiorita nella Valle del Tevere

Teverina-Campagna nella Valle del Tevere 1 RCRLB

Anche nella Valle del Tevere è giunta la primavera. Se le querce sono ancora (ma lo saranno per breve) nella spoglia veste invernale, i campi sono spesso fioriti o di un verde smeraldino. Qui siamo nella nostra amata Teverina Viterbese, ai piedi delle colline di Civitella d’Agliano.


Esplosione di primavera sull’Appia Antica

Roma-Appia Antica, paesaggio presso S. Callisto 2 RCRLB

L’inverno se n’è andato e la primavera esplode sui campi che costeggiano l’Appia Antica, presso le Catacombe di San Callisto a Roma.


Il Monte Soratte dalle colline dell’Agro Falisco

agro-falisco-paesaggio-con-il-mte-soratte-1-rcrlb

Il leggendario Monte Soratte spunta con la sua sagoma tormentata ed inconfondibile dalle dolci ondulazioni dell’Agro Falisco, nei pressi del borgo Faleria, ammantato dalle calde tonalità dell’autunno inoltrato.


Monte Piantangeli ad aprile

Le mezze stagioni sono le migliori per apprezzare la straordinaria bellezza dei Monti della Tolfa ma forse é nel periodo di passaggio fra aprile e maggio che queste colline al contempo dolci e aspre raggiungono il loro massimo splendore per le innumerevoli fioriture che “accendono” i campi e le macchie: margherite e papaveri, anemoni e ranuncoli, asfodeli, erba sulla, orchidee e siliquastri esplodono esuberanti in un paesaggio completamente verde e per larghi tratti integro, formando un “quadro” che dona pace e serenitá. Il Monte Piantangeli é uno dei luoghi piú godibili e rappresentativi della zona e si raggiunge tramite un sentiero che parte nei pressi di Tolfa. Dalla cima, ove sorgono i resti di un’abbazia templare, lo sguardo spazia su uno dei panorami piú incantevoli del Lazio, con la magnifica Valle del Mignone a farla da protagonista.

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, panorama 1 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, panorama 9 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, panorama 2 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, panchina RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 11 RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 6 RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 5 RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 7 RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 3 RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 8 RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 2 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, altopiano 1 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, altopiano 2 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, altopiano 3 RCRLB

Mti della Tolfa-Piantangeli, cavalli al pascolo RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, rovine dell'abbazia 1 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, rovine dell'abbazia 2 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, rovine dell'abbazia 5 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, rovine dell'abbazia 4 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, rovine dell'abbazia 3 RCRLB

Mti della Tolfa-Mte Piantangeli, masso 1 RCRLB

Mti della Tolfa-Paesaggio nella Valle del Mignone 13 RCRLB

Mti della Tolfa-Valle del Mignone, erba sulla 1 RCRLB

Mti della Tolfa-Fioritura di margherite RCRLB


Veduta di Anguillara Sabazia

Anguillara-Veduta 2 RCRLB

La classica veduta del borgo di Anguillara Sabazia, dal suo bellissimo lungolago. La cittadina vanta antiche origini romane (ma la zona era frequentata già dagli Etruschi) e fu poi feudo conteso nel Medioevo. Nella foto, le sue rustiche case si specchiano sulle limpide acque del Lago di Bracciano in una tiepida serata primaverile.


Il Centro Moutan: un paradiso di peonie alle porte di Vitorchiano

Ai piedi dei verdi Monti Cimini sorge uno dei giardini più sorprendenti del Lazio. Si tratta del Centro Moutan, situato nell’immediata periferia di Vitorchiano, in località Pallone, un po’ nascosto dall’anonima edilizia moderna. La particolarità del luogo è l’essere la più vasta collezione al mondo di peonie cinesi (15 ettari), qui coltivate con estrema dedizione per il bello. Non un semplice vivaio monotematico, quindi, ma una vera e propria “scenografia floreale” che dialoga in modo raffinato con la natura circostante.

Vitorchiano-Centro Moutan 1 RCRLB

Vitorchiano-Centro Moutan, scorcio con Mti Cimini RCRLB

Centro Moutan-Peona 4 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 1 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 2 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 3 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 5 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 6 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 7 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 8 RCRLB

Centro Moutan-Peonia 9 RCRLB

Alle peonie si aggiungono le siepi di iris e i pergolati di glicine, fra cui si snoda il sentiero di visita, estremamente piacevole e curato in ogni dettaglio. Ci si trova così a passeggiare in un ambiente “paradisiaco”, dove profumi inebrianti e colori struggenti si addensano e si compenetrano in modo straordinario per la felicità dei sensi e dell’anima.

Centro Moutan-Pergolato di glicini RCRLB

Centro Moutan-Peonie 1 RCRLB

Centro Moutan-Peonie 2 RCRLB

Centro Moutan-Peonie 4 RCRLB

Centro Moutan-Peonie 5 RCRLB

Centro Moutan-Peonie 6 RCRLB

Alcuni deliziosi casali ricoperti da rampicanti offrono riposo e ristoro: il tutto in quello stile vagamente “british” che unisce eleganza e rusticità e che dopo aver attecchito in Toscana si sta diffondendo anche nella Tuscia.

Vitorchiano-Centro Moutan 2 RCRLB

Centro Moutan-Finestra con rampicante RCRLB

Il Centro Moutan è raggiungibile con dieci minuti d’automobile da Viterbo. Il periodo migliore per godere questo spettacolo è quello a cavallo fra aprile e maggio, quando le fioriture raggiungono la massima intensità. Si può completare ovviamente la gita con una capatina al suggestivo borgo medievale di Vitorchiano, inserito fra l’altro nel nostro itinerario “Borghi e paesaggi segreti della Tuscia, parte 2: da Viterbo a Sermugnano”.

Vitorchiano-Piazza 1 RCRLB

Vitorchiano-Panorama 3 RCRLB

D’altronde la primavera è il momento perfetto per un soggiorno più o meno lungo nella Teverina Viterbese: costituiscono motivi di forte richiamo i colori della campagna, il clima mite, le giornate più lunghe, i numerosi eventi nei paesi e nella vicina Viterbo (in primis “San Pellegrino in fiore”), le escursioni guidate organizzate ogni fine settimana fra siti archeologici e splendori paesaggistici.