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Il Lago di Posta Fibreno

Lo spettacolare panorama sul Lago di Posta Fibreno, visto dall’omonimo borgo, alle porte della Val di Comino. In basso sulla sinistra spicca la cosiddetta “Rota”, l’isola “galleggiante” di torba e radici citata sin nell’antichità da Marco Terenzio Varrone e da Plinio il Vecchio.


Acropoli romana di Ferentino

Le rovine dell’Acropoli romana di Ferentino, risalente al II secolo a. C..


Vicolo di Villa Santo Stefano

Un vicolo di Villa Santo Stefano, rustico e appartato borgo nella Valle dell’Amaseno.


Fra le spettrali rovine del Castello di Vicalvi

Fra le romantiche rovine del Castello Longobardo di Vicalvi, che le leggende popolari del posto raccontano sede di oscure presenze: per maggiori informazioni sulla storia e i misteri di questo maniero si faccia riferimento alla nostra guida “I castelli perduti del Lazio”.


Svastiche nel Duomo di Ferentino

Oggi consideriamo la svastica un emblema nazista ma in realtà si tratta di un simbolo antichissimo con un significato del tutto positivo, attinente al bene e al sole, mantenutosi nella cultura cristiana. Eccolo campeggiare sul soffitto del Duomo dei Santi Giovanni e Paolo a Ferentino.


Arpino-Veduta della Civita Vecchia

La Civita Vecchia, con la sua magnifica fusione di elementi architettonici pre-romani e medievali, domina dall’alto la deliziosa cittadina di Arpino. Qui ne osserviamo uno scorcio crepuscolare: uno dei borghi più suggestivi del Lazio, un luogo che da solo vale un viaggio, magari lungo il “Cammino di San Benedetto”, che attraversa proprio questa zona.


Piglio-Via delle Piagge

Le irte scale di Via delle Piagge, nel cuore del borgo di Piglio, in Ciociaria, noto per il suo vino rosso Cesanese.


Riflesso magico sul Lago di Posta Fibreno

Uno degli infiniti scorci di un luogo “magico” come pochi: il Lago di Posta Fibreno, ai piedi del verante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.


Ti osservo…

Anagni è città ricca di vestigia antiche che spiccano praticamente ovunque nel prezioso centro storico. Capita allora di trovarsi nella piccola Piazza Bonifacio VIII e vedersi osservato da un curioso mascherone (di incerta origine) che, incastonato in un nobile palazzo, scruta i passanti.


Paliano-Porta Napoli

La Porta Napoli a Paliano, uno dei principali e migliori accessi al centro storico.

Lungo le mura di Vico nel Lazio

Uno scorcio suggestivo delle splendide mura medievali di Vico nel Lazio, borgo-gioiello dell’Alta Ciociaria.


La Torre della Mola de’ Piscoli

La Torre della Mola dei Piscoli – oggi facente parte di un “monumento naturale” – svetta nell’antico paesaggio della campagna di Paliano.


Cippo di Confine presso il Passo Serra Sant’Antonio

Mti Simbruini-Cippo di confine presso Fonte Moscosa 1 RCRLB

Il crinale di Monte Viglio oggi funge da confine amministrativo tra Lazio ed Abruzzo mentre un tempo, fino al 1860, costituì quello rispettivamente tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie. Ancora oggi sono ben visibili i cippi di confine che da un lato volgono il Giglio dei Borbone mentre dall’altro le Chiavi di San Pietro (nella foto).


Scorcio anagnino su Corso Vittorio Emanuele

Anagni-Corso V. Emanuele II, scorcio di edifici 1 RCRLB

Uno scorcio degli edifici neoclassici e barocchi che caratterizzano Corso Vittorio Emanuele ad Anagni.


Nel borgo di Picinisco

Picinisco-Scorcio nel borgo con murale 1 RCRLB

Uno scorcio delizioso nel panoramico borgo di Picinisco.


Scorcio romantico alle pendici di Settefrati

Val di Comino-Campagna con casale presso Settefrati 1 RCRLB

La Val di Comino è senza dubbio uno dei territori più affascinanti del Lazio per il suo intreccio fra dolci colline ben coltivate e le poderose montagne appenniniche del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo. Si consiglia di percorrere la Via Romantica della Val di Comino, che tocca tutti i paesi della zona regalando panorami mozzafiato. Risalendo in particolare le colline sottostanti al “borgo-presepe” di Settefrati si ammirano scorci oltremodo deliziosi, come quello offerto dall’Agriturismo Il Casino Rosso, che ringraziamo per la cortese ospitalità.


Serrone-Rocca Colonna

Serrone-Rocca Colonna, scorcio panoramico 1 RCRLB

Simbolo del paese, la Rocca Colonna domina Serrone, all’estremo nord della Ciociaria. Il fortilizio, di cui rimane poco oltre alla torre, si sviluppa alle pendici del Monte Scalambra e offre un bellissimo panorama sull’Alta Valle del Sacco.


I Monti della Meta da Picinisco

Mti della Meta-Panorama da Picinisco RCRLB

Se il panorama da Picinisco guardando verso sud-ovest incanta per la bellezza radiosa della Val di Comino, affacciandosi dal lato opposto del paese, verso est, il paesaggio cambia completamente: monti imperiosi e valli scoscese rivestite di foreste e solcate da torrenti catturano lo sguardo del visitatore. Siamo nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dominato dalla mole dei selvaggi Monti della Meta, rifugio per orsi, lupi, aquile e camosci. Davvero in certi borghi del Lazio non si sa da che parte guardare per via della bellezza paesaggistica che straborda ovunque!


Settefrati-Particolari scultorei nel borgo

Settefrati-Particolari scultorei nel borgo 1 RCRLB

Alcuni altorilievi di incerta fattura nel piccolo borgo di Settefrati, uno scrigno di interesse iconografico tutto da scoprire.


La Val di Comino da Picinisco

Picinisco-Panorama 1 RCRLB

Da Picinisco si apre uno dei panorami più belli della Val di Comino, vero paradiso rurale della Bassa Ciociaria, punteggiato da borghi ricchi di storia, fascino e mistero.