Archivi tag: ruralità

Cavalli e brume a Pian della Faggeta

I Monti Lepini sono un’isola rurale “antica” circondata da territori in rapida e sconclusionata trasformazione come la Pianura Pontina e la Valle del Sacco. Ne deriva un forte contrasto emozionale per chi dalle città giunge in poche decine di minuti sui solitari altopiani montani (nella fattispecie Pian della Faggeta presso Carpineto), trovando immagini senza tempo come questa…


“Quadretto” sabino presso Scandriglia

Fra gli innumerevoli “paesaggi segreti” del Lazio, le colline di Scandriglia in direzione di Orvinio meritano una menzione speciale. Difficile trovare oggi in Italia, soprattutto nelle regioni più ricche e popolose, territori così belli e al contempo tuttavia del tutto sconosciuti. Eppure questi colli calcarei, che si alzano man mano alle falde del Monte Serrapopolo, compongono un quadro di straordinaria armonia, tra uliveti, boschi misti, cipressi, vecchi casali in pietra. L’autunno – anzi, precisamente questi giorni in cui scriviamo – è il momento clou per visitare e fotografare la zona, lasciandosi andare a magnifiche passeggiate lungo tranquille stradine bianche, persi in una campagna sognante dagli infiniti colori.


Salendo verso San Vito Romano

Le colline dell’Alta Valle del Sacco, fra Olevano e San Vito offrono un paesaggio bucolico e pressoché intatto. La curiosità è la comparsa della pietra arenaria, rara nel Lazio, soprattutto in una zona in cui prevale il calcare dei Monti Prenestini. E’ bellissimo perdersi sulle stradine che attraversano questi aspri colli, in un mondo rurale e silenzioso che sorprenderebbe chi non conosce bene il territorio intorno a Roma.


Uva del Cesanese del Piglio

Tempo di vendemmia fra le vigne del Cesanese del Piglio docg, forse il migliore rosso del Lazio, ormai apprezzato a livello internazionale.


Cavalli in Maremma e libertà

Valle del Marta-Loc. Lascocanale (Tuscania), paesaggio con cavalli 1 RCRLB

Cavalli in libertà nelle grandi e solitarie distese collinari della Maremma Laziale (qui siamo nella località di Lascocanale, fra Tuscania e Tarquinia): è un’immagine non rara da queste parti ma che regala ogni volta pure sensazioni di libertà, in una natura indomita seppur sapientemente modellata dall’uomo e ove il “respiro etrusco” è sempre nell’aria…


La piccola Provenza Laziale

Maremma Viterbese-Loc. S. Giuliano (Tuscania), campo di lavanda 1 RCRLB

Fra giugno e luglio alcune località del Comune di Tuscania, in particolare in direzione di Arlena di Castro, si tingono delle inconfondibili fioriture della lavanda. Ormai sono diverse le aziende che hanno puntato su questa coltivazione, rara in Italia, che nella Maremma Viterbese pare aver trovato un ambiente ideale. L’immagine è ripresa dai terreni dell’Azienda agricola biologica La Lavanda della Tuscia (loc. San Giuliano), per cui ringraziamo i suoi proprietari della gentile ed amichevole accoglienza.


Montebello-Come in un dipinto…

Valle del Marta-Loc. Montebello (Tuscania), paesaggio all'alba 5 RCRLB

L’emozione unica di ammirare un’alba infuocata nel cuore dell’Etruria…


Distese maremmane con il Monte Canino

Maremma Viterbese-Paesaggio presso loc. Musignano (Canino) 1 RCRLB

Il solitario Monte Canino, elemento iconico della Maremma Viterbese, emerge sullo sfondo di grandi distese che spesso ricalcano antichi latifondi. Qui siamo nei pressi di Musignano, con il suo castello che fu dimora di Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone e signore di queste terre.


Girasole nel fondovalle del Marta

Valle del Marta-Campagna nel fondovalle 1 RCRLB

Il mondo bucolico e appartato della Valle del Marta dona immagini senza tempo, in cui la campagna laziale si esprime ai suoi più alti livelli di ruralità.


Nel Latium Vetus

Agro Pontino-Paesaggio fra Aprilia e Cisterna 1 RCRLB

Fra Aprilia e Cisterna di Latina, all’estremo nord dell’Agro Pontino, vaste tenute storiche segnano un paesaggio rimasto indenne dall’urbanizzazione e dalle coltivazioni industriali. Questi larghi orizzonti, con lo sfondo immancabile dei Colli Albani, sono il vero e proprio “quid” del paesaggio dell’antico Latium Vetus.


Campo di Segni

Mti Lepini-Campo di Segni, paesaggio 4 RCRLB

Il bucolico Campo di Segni, vasto altopiano carsico nel cuore dei Monti Lepini: uno scenario affascinante, caratterizzato da una ruralità “antica” in netto contrasto con le valli industrializzate che circondano queste montagne. Formalmente siamo nella cosiddetta “città metropolitana di Roma” ma di fronte a queste immagini ci rendiamo una volta in più conto di quanto sia ridicolo il “burocratese”.


Monti Lepini-Piano del Lontro

Mti Lepini-Altopiano del Lontro 4 RCRLB

Gli stazzi in pietra del Piano del Lontro, sul versante ciociaro dei Monti Lepini. Quest’altopiano carsico, raggiungibile da Gorga, ospita un villaggio pastorale “spontaneo”, dove tuttora gli allevatori della zona portano i propri armenti al pascolo semi-brado. Un gioiello storico-culturale-antropologico da scoprire passeggiando nel silenzio e nella tranquillità estrema di queste montagne, così vicine alle città ma così lontane dai loro ritmi.


Tuscia: LIBERTA’!

I grandi spazi della Tuscia nella Valle del Marta che infondono libertà.


Campagna bucolica ai piedi di Artena

Ai piedi di Artena e dei Monti Lepini, nel cuore del Lazio, si apre inaspettatamente un’ampia e splendida valle dal carattere bucolico: la si può raggiungere (in discesa) anche da Rocca Massima. Uno dei pochi spazi agresti “aperti” dei Lepini e per questo di grande valore culturale-paesaggistico.

Tardo autunno sulle colline di Trevinano

Dopo l’incursione fotografica sulle splendide colline di Proceno, torniamo nel cosiddetto “Lazio toscano”, magico lembo di terra di confine che per secoli segnò l’accesso allo Stato Pontificio per chi proveniva da nord sulla Via Francigena. Stavolta ci dirigiamo però dal lato opposto della valle e della Cassia, più a est, lungo i crinali cioè, altrettanto magnifici, che risalgono i fianchi della Valle del Tirolle con vasti panorami sulla Valle del Paglia, sull’Amiata e sulle altre alture toscane e soprattutto sul vicino Monte Rufeno con i suoi fitti querceti, ora rosseggianti. La strada d’accesso, che si stacca dalla Via Cassia, è la SP 51 in direzione di Trevinano, frazione di Acquapendente, unico centro abitato della zona, il più settentrionale di tutto il Lazio. Interessanti le chiesette rurali intorno al paese, dominato dall’elegante Castello Boncompagni-Ludovisi. Dalla provinciale si consiglia di piegare a sinistra prima di giungere a Trevinano seguendo le indicazioni per vari agriturismi: come a Proceno si può lasciare l’auto e passeggiare su tranquille sterrate in una campagna bella e curata, forse un pizzico più selvatica per la maggiore presenza di boschi: i suddetti panorami e i deliziosi scorci dei casali ornati da cipressi vi riempiranno gli occhi.
Chiaramente anche in questo caso l’itinerario è piacevolissimo in bici e le strade bianche sono generalmente in buone condizioni. Ma attenzione: rispetto alla zona di Proceno qui le pendenze e i dislivelli sono assai più impegnativi.


Sguardo autunnale sulla Valle del Farfa


Uno sguardo autunnale, nei pressi di Frasso Sabino, sulla bellissima Valle del Farfa, con il suo dolce ed antico paesaggio collinare caratterizzato dalla coltura dell’olivo.

Sulla strada del Vino della Teverina

Teverina-Strada del Vino, campagna presso Castiglione in Teverina RCRLB.JPG

Uno scorcio di pieno autunno sulla Strada dei Vini della Teverina…


Dolcezza delle colline sabine

Valle del Tevere-Paesaggio presso Magliano 4 RCRLB.JPG

La dolcezza delle colline della Sabina Tiberina, dalla splendida strada fra Magliano e Collevecchio: numerosi agriturismi e fattorie permettono di soggiornare, mangiare ed acquistare prodotti tipici in un contesto di ruralità autentica.


Campagna fra Velletri ed Aprilia

Agro Romano-Campagna fra Velletri e Aprilia (loc. 5 Archi) 1 RCRLB.JPG

Un ameno quadretto agreste fra Velletri ed Aprilia, in località Cinque Archi, laddove la Campagna Romana sfuma nell’Agro Pontino. Terra un tempo di grano e oggi di grandi coltivazioni di kiwi, frutta ed ortaggi, non bisogna dimenticare la sua antica vocazione viticola che dà a vita ad ottimi vini e a scorci paesaggistici interessanti.


Campagna crepuscolare sui Monti Volsini

Mti Volsini-Paesaggio in loc. Capraccia 3 RCRLB.JPG

Settembre: tempo di arature in campagna. La sapiente mano dell’agricoltore tradizionale in questo periodo crea un suggestivo paesaggio di “terra”, contrastante con le aree verdi di pascolo, ricco di sfumature che cambiano a seconda dell’ora.